lunedì 16 agosto 2010

City Island




Finalmente! Dopo mesi di questo 2010 con poche pellicole davvero belle in un mare di mediocrità è arrivato in sordina e in pieno caos estivo un piccolo film solido e divertente. L'obbiettivo principale dell'arte è raccontare storie e il cinema da più di un secolo lo fa egregiamente unendo arti visive, musica e scrittura. Un film ben scritto è una storia ben scritta e questo è proprio il caso di City Island. Una famiglia come tante, in un quartiere di periferia: i Rizzo vivono a City Island, vecchio villaggio di pescatori del Bronx e, nella rassicurante quotidianità della vita di tutti giorni, si nascondono l'un l'altro dei segreti. Il padre, Vince, è una guardia carceraria che aspira segretamente a diventare attore, la moglie, Joyce, pensa che il marito la tradisca e non riesce a smettere di fumare, la figlia, Vivian, finge di andare ancora al college mentre invece è una spogliarellista e il figlio, Vince Jr., ha la passione segreta per le donne grasse. A scombussolare ulteriormente le cose arriva Tony, figlio segreto 24enne di Vince, arrestato per furto di macchine. Tra piccole bugie, omissioni, sogni, speranze infrante e rinnovate, equivoci, lap-dance, coltelli e manette i Rizzo ci ricordano che le storie migliori sono quelle di tutti i giorni e che ognuno di noi è allo stesso tempo attore e regista della propria vita. Ognuno nasconde dei segreti e spesso sono proprio quei segreti che fanno di noi ciò che siamo. Tutto questo è raccontato con leggerezza e spontaneità da Raymond De Felitta, autore e regista, che racconta con mano sapiente e allo stesso tempo allegra, trattando temi non nuovi ma con un approccio personale e fresco che dà alla pellicola ritmo e la rende piacevole fino alla fine. Fantastico il discorso meta-cinematografico sull'attore e sul mondo della recitazione: Brando dipinto come colui che ha rovinato la recitazione con le sue troppe pause, il dramma dei provini, la necessità di rubare la verità dalle esperienze altrui. Vera chicca il discorso sul sogno quasi impossibile di lavorare con Scorsese fatto da Emily Mortimer e Andy Garcia entrambi presenti in pellicole del regista. 

Andy Garcia

La citazione: "In quel miglio quadrato che costituisce tutta City Island c'è un' altra distinzione: quella tra i mangia-cozze e i cava-vongole".

Voto: ♥♥♥1/2

Titolo originale: Id.
Regia: Raymond De Felitta
Anno: 2009
Cast: Andy Garcia, Julianna Margulies, Steven Strait, Dominik Garcia Lorido, Ezra Miller, Emily Mortimer, Alan Arkin

2 commenti:

  1. D'accordissimo su tutto. La sequenza del provino di Garcia è da antologia. Fantastica.

    Ale55andra

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  2. E' proprio divertente, non me l'aspettavo proprio!
    Non gli avrei dato due lire e invece è forse la migliore commedia dell'anno!

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