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giovedì 9 ottobre 2014

GREY'S ANATOMY: COMMENTO ALL'EPISODIO 11X02, PUZZLE WITH A PIECE MISSING

Puntata dedicata alla dottoressa Maggie Pearce, nuovo acquisto della serie che cerca di prendere il posto carismatico ed emotivo di Cristina Yang 




Plot 

Episodio Maggie Pierce (Kelly McCreary) centrico: grazie all'utilizzo della sua voce narrante riusciamo a scoprire qualcosa di più sul nuovo primario di cardiochirurgia, seguendola nel corso di una sua giornata lavorativa al Grey Sloan Memorial Hospital. Nel corso del suo giro visite, la dottoressa Pierce si relaziona con tutti i protagonisti: sceglie come assistente Jo (Camilla Luddington), con cui entra subito in conflitto a causa di una confidenza su Karev (Justin Chambers) che la mette in cattiva luce, chiede consiglio a Richard (James Pickens jr.), che ancora non sa essere il suo vero padre, entra in confidenza con Amelia (Caterina Scorsone) e si guadagna la stima della dottoressa Bailey (Chandra Wilson) e di Owen (Kevin McKidd) grazie al suo lavoro di ricerca sul genoma di un paziente. 

L'unica persona con cui Maggie non riesce a relazionarsi è proprio Meredith (Ellen Pompeo), il vero motivo per cui è arrivata a Seattle: spinta dalla voglia di sapere, Maggie le rivela che in realtà è sua sorella, dato che sono entrambe figlie Ellis Grey. Sconvolta dalla notizia, Meredith la accusa di mentire, visto che, quando è nata Maggie, lei aveva cinque anni e, se sua madre fosse stata veramente incinta, se ne sarebbe accorta. 


Cosa ci è piaciuto 

È evidente lo sforzo degli sceneggiatori di rimpiazzare il vuoto morale, emotivo e carismatico lasciato da Cristina Yang (Sandra Oh): la dottoressa Maggie Pearce è dunque, nelle intenzioni, la sostituta ideale di Cristina, non solo per quanto riguarda il reparto di cardiochirurgia. Grazie a questo episodio gli autori ci fanno scoprire qualcosa in più su di lei: appassionata di enigmi e puzzle, Maggie è un vero e proprio Sherlock Holmes della corsia e non accetta un no come risposta. Come Cristina è preparata, determinata e non ha paura di dire quello che pensa, per questo si guadagna subito la simpatia della Bailey. Sulla carta il personaggio non è male, ma dovrà faticare non poco per riuscire a essere all'altezza di Cristina Yang. 


Cosa non ci è piaciuto 

La pecca del personaggio di Maggie sta nel fatto che è indissolubilmente legata a Meredith: purtroppo la sua storyline apre la porta a un nuovo filone di tormenti, pianti e incomprensioni firmati Meredith Grey, di cui non si sente certo il bisogno. Consapevoli di questo, gli autori hanno inserito nell'episodio la battuta "Ma non c'è nessuno che non sia imparentato a qualcun'altro in questo ospedale?", dubbio che attanaglia gli spettatori di Grey's Anatomy da anni. 


Il dottor Stranamore risponde 

I casi clinici dell'episodio servono a mettere in evidenza diversi aspetti della dottoressa Pierce: grazie alla madre incinta che rischia la vita sappiamo che Maggie sa quando è il caso di osare tecniche difficili, tramite il paziente cardiopatico si capisce che non si arrende fino a che non trova le risposte che cerca, dalla ragazza colpita da ictus durante un incontro focoso sappiamo che non ha relazioni da molto tempo e grazie alla donna anziana che vuole morire capiamo che sa quando è il momento di lasciare andare qualcuno, anche se è doloroso. 




What's next 

Ora che Maggie ha detto a Meredith la verità, come si svilupperà il loro rapporto? Meredith riuscirà a ricordare la gravidanza della madre dopo averla rimossa? Richard avrà il coraggio di dire a Maggie che è suo padre? Amelia manterrà il segreto? Tra Jo e Maggie si instaurerà un rapporto di fiducia? 


Voto: 3/5


Pubblicato su Movieplayer.

sabato 4 ottobre 2014

GREY'S ANATOMY: I MUST HAVE LOST IT ON THE WIND, COMMENTO ALLA PREMIÈRE DELLA STAGIONE 11

Il Grey Sloan Memorial Hospital si prepara a una nuova stagione di casi clinici con sulle spalle il peso di dover fronteggiare la minaccia più grande: la mancanza di Cristina Yang 




Plot 

L'undicesima stagione di Grey's Anatomy si porta dietro le ferite lasciate aperte dall'anno precedente, ancora in fase di guarigione e non del tutto suturate: Meredith (Ellen Pompeo) e Derek (Patrick Dempsey) sono ancora in crisi a causa della decisione di lui di trasferirsi a Washington per un prestigioso studio sul cervello, Richard (James Pickens Jr.) è rimasto sconvolto dalla scoperta che la dottoressa Pierce (Kelly McCreary) è sua figlia, scoperta condivisa involontariamente con Amelia (Caterina Scorsone), mentre Callie (Sara Ramirez) e Arizona (Jessica Capshaw) sembrano non trovare nessun punto di incontro per quanto riguarda il crescere i figli. 

Ad aumentare la tensione al Grey Sloan Memorial Hospital è l'assenza di Cristina Yang (Sandra Oh), ormai trasferitasi in Europa, che influenza inevitabilmente molti dei protagonisti: Owen (Kevin McKidd) fa finta di nulla e soffre in silenzio, Meredith non ha più la sua “persona” e cerca di trovare conforto in Alex (Justin Chambers), che deve inoltre scontrarsi con la Bailey (Chandra Wilson) per il posto di Cristina nel consiglio di amministrazione dell'ospedale. I problemi personali dei medici del Grey Sloan Memorial Hospital vanno però in secondo piano quando un forte temporale fa precipitare dal tetto dell'ospedale una barella che va a colpire un'auto, ferendo gravemente i due giovani passeggeri del veicolo. Trovandosi davanti a un caso così imprevedibile, che sottolinea come di fronte alla sorte sia inutile fare progetti ed essere cauti, i protagonisti assumono importanti decisioni: Callie acconsente ad avere un figlio tramite una madre surrogata, Maggie decide di non dire a Meredith che in realtà è sua sorella e Derek rinuncia ad andare a Washington per rimanere vicino alla moglie e ai figli. 


Cosa ci è piaciuto 

Dopo dieci anni di programmazione il pubblico di Grey's Anatomy non può che dividersi in due categorie: chi ama incondizionatamente tutto ciò che esce dalla penna di Shonda Rhimes, e quindi non è mai sazio delle incertezze di Meredith Grey o delle smorfiette di April Kepner (Sarah Drew), e chi guarda la serie per inerzia. I momenti migliori della puntata sono sicuramente quelli con Miranda Bailey, uno degli ultimi personaggi forti a difendere il fortino, purtroppo relegata a pochissime scene. 


Cosa non ci è piaciuto 

Tutto ciò che esce dalla fabbrica d'oro di Shonda Rhimes si fonda su tre punti chiave: pathos, sesso e romanticismo. Chi guarda le sue serie sa cosa aspettarsi e chi non è attratto da questo tipo di storie ma guarda comunque prodotti come Grey's Anatomy lo fa perché si affeziona ai personaggi, il vero punto di forza della serie: se però alcuni sono ben scritti e brillanti, soprattutto per il carisma degli attori che li interpretano, non tutti sono all'altezza del compito. Il fatto che in dieci anni il cast sia stato stravolto più volte non aiuta la serie a mantenersi al livello degli esordi: con l'uscita di scena di Cristina Yang, uno dei personaggi più importanti e forti della serie, Grey's Anatomy rischia di perdere sempre più mordente. Soprattutto se tutto il peso della serie è lasciato unicamente nelle mani lamentose di Meredith Grey. 


Il dottor Stranamore risponde 

Fin dagli esordi, Grey's Anatomy usa casi clinici, più o meno probabili, come metafora per parlare di problemi comuni a tutti: questa volta, visto che i protagonisti devono risolvere problemi che riguardano principalmente la famiglia, i pazienti esaminati sono un padre rimasto disperso per mesi nel deserto alla ricerca di moglie e figlia e una coppia di adolescenti malati e molto innamorati (l'eredità del film Tutta colpa delle stelle comincia già a pesare): casi estremi per dire che nononostanti tutti i progetti e i programmi che uno può fare, la vita è imprevedibile e può piegarci da un momento all'altro, motivo per cui bisogna amare i propri cari con forza e dedizione giorno per giorno, senza pensare troppo al futuro. 




What's Next 

La decisione di Derek riuscirà a salvare il suo matrimonio con Meredith? Chi la spunterà tra la Bailey e Alex per il posto di Cristina? La dottoressa Pierce troverà il coraggio, e soprattutto la volontà, di dire a Meredith che è sua sorella? 


Voto 2,5/5


Pubblicato su Movieplayer. 

lunedì 20 gennaio 2014

Top10: Le serie tv più attese del 2014

Le serie tv più attese del pubblico italiano per il nuovo anno 


Il 2014 è qui e porterà con sé nuovi progetti, nuovi incontri e tante nuove serie tv. Il pubblico italiano aspetta con impazienza alcune serie in particolare, che si succederanno durante il nuovo anno una dietro l’altra su reti pubbliche e private. Per stabilire quali sono le più attese del 2014 per i serial-addicted italiani, ci siamo basati sugli ascolti dell’anno 2013 


10 BELIEVE 
“Believe”, serie di fantascienza creata da Alfonso Cuarón e J.J. Abrams, che narra le avventure di Bo (Johnny Sequoyah), bambina dai poteri misteriosi costretta a nascondersi per via delle sue capacità, è una delle novità più attese del 2014. I motivi di tanta curiosità sono plurimi: le serie di fantascienza ultimamente scarseggiano e gli amanti del genere sono sempre alla ricerca dei nuovi “X-files” e “Fringe”, inoltre la serie è creata da J.J. Abrams, autore del cult “Lost”, e da Cuarón, regista che con il film “Gravity” è tra i favoriti agli Oscar 2014. Il debutto di “Believe” non ha ancora una data ufficiale, per ora si sa che è programmato per il periodo successivo alle Olimpiadi invernali, che si svolgeranno dal 6 al 23 febbraio 2014. 




9 SHAMELESS (2011 – in corso) 
La terribile famiglia Gallagher sta per tornare e, a giudicare dal poster di lancio della quarta stagione, l’atmosfera sarà ancora più calda del solito. Fiona (Emmy Rossum) e i suoi terribili fratelli saranno infatti impegnati in una violenta protesta contro l’aumento delle tasse e le immagini che anticipano la nuova stagione li vedono a capo di una folla armata di spranghe e bombe molotov. Tutta la banda tornerà il 10 gennaio 2014 sugli schermi americani, mentre in Italia la quarta stagione di “Shameless” andrà in onda su Joi, canale di Mediaset Premium, dal 7 aprile. 




8 NEW GIRL (2011 – in corso) 
La stralunata Jess, interpretata dalla frizzante Zooey Deschanel, ha conquistato una buona fetta di fan grazie alla sua simpatia e ai siparietti musicali che improvvisa in ogni puntata. Jess e i suoi coinquilini sono già in onda in America dallo scorso 17 settembre, mentre in Italia torneranno con la terza stagione su Fox Life, canale di Sky, a fine gennaio 2014. 




7 DOWNTON ABBEY (2010 – in corso) 
Mentre in Inghilterra il finale della quarta stagione andrà in onda la sera di Natale, in Italia è cominciata da pochissimo la terza stagione, trasmessa dal 19 dicembre su Retequattro. Le avventure della nobile famiglia Crawley hanno un pubblico di fedelissimi fan italiani, che per il finale di questa terza serie dovranno essere molto forti. 




6 CASTLE (2009 – in corso) 
La faccia da schiaffi di Nathan Fillion nei panni di Castle, lo scrittore di romanzi gialli che aiuta la detective Kate Beckett (Stana Katic) nelle indagini ha conquistato il pubblico italiano, che segue con passione da diversi anni le sue avventure. La complicata storia tra i due protagonisti continua anche nella sesta stagione, che ha debuttato in America lo scorso 23 settembre. In Italia arriverà nel corso del 2014 prima su Fox Life e poi Rai2. Nel frattempo, per chi proprio non riesce ad aspettare, su Fox Life dal 18 gennaio vanno in onda le repliche di “Castle” a partire dalla prima stagione. 




5 NCIS (2003 – in corso) 
Da quasi dieci anni le avventure della squadra speciale della Marina Militare degli Stati Uniti tengono incollati agli schermi migliaia di italiani. Gibbs (Mark Harmon), Di Nozzo (Michael Weatherly) e gli altri torneranno anche in un’undicesima stagione, cominciata in America lo scorso 24 settembre, trasmessa in Italia su Rai2 a marzo 2014. 




4 GREY’S ANATOMY (2005 – in corso) 
Le crisi mediche e sentimentali dei medici del Seattle Grace Hospital tengono con il fiato sospeso il pubblico italiano da dieci anni. La complicata e romantica storia d’amore tra Meredith (Ellen Pompeo) e il dottor Stranamore (Patrick Dempsey) tornerà ad appassionare il pubblico con una decima stagione, in onda in America dallo scorso 26 settembre, che debutterà in Italia a fine gennaio 2014 su Fox Life. 




3 ARROW (2012 – in corso) 
Nessuno l’avrebbe mai detto ma "Arrow", serie sulle avventure del supereroe dei fumetti Freccia Verde, è stato il prodotto seriale più visto in Italia nel 2013. Sarà merito degli incredibili addominali del protagonista Stephen Amell o delle spettacolari scene d’azione? Per la gioia dei fan la seconda stagione di “Arrow” porterà nuovi personaggi, nuovi intrighi e sempre più addominali scolpiti. Le nuove puntate andranno in onda in Italia dal 10 gennaio su Italia 1, tutti venerdì alle ore 21.10. 




2 GAME OF THRONES (2011 – in corso) 
Il finale della terza stagione di “Game of Thrones” ha sconvolto chi non ha letto i libri di George R.R. Martin da cui è tratta la serie HBO, ormai di culto, e la curiosità di sapere come andrà avanti la guerra per il Trono di Spade, ora che è successo un fatto così sconvolgente, sta consumando gli appassionati. La quarta stagione andrà in onda in America a fine marzo 2014 e arriverà in Italia a maggio su Sky. L’attesa è ancora lunga. 




1 SHERLOCK (2010 – in corso) 
I più attesi del nuovo anno sono loro, la strana coppia formata da Sherlock Holmes e John Watson, nelle versioni moderne interpretate dagli ormai divi Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, al cinema star rispettivamente di “Star Trek Into Darkness” e “Lo Hobbit”. Nella seconda stagione, Steven Moffat e Mark Gatiss, gli stessi folli autori del reboot di “Doctor Who”, hanno fatto morire Sherlock, ma, come anticipano le immagini promozionali della terza serie, il detective più eccentrico della tv non è sei piedi sotto terra. Le nuove puntate di “Sherlock” inaugureranno l’anno nuovo in Inghilterra andando in onda il primo gennaio su BBC One, mentre in Italia arriveranno su Joi, canale di Mediaset Premium, nel 2014.





Pubblicato su TvZap.

lunedì 24 giugno 2013

Serie tv, morti scioccanti, la classifica del ‘trauma’

Per quanto possa suonare ‘politicamente scorretto’ l’argomento ‘morti scioccanti nelle serie tv’ è il tema caldo della settimana. Evitando spoiler clamorosi per chi non è in pari con la programmazione americana (ma dovete proprio essere al di fuori di qualsiasi social network per non aver intuito cosa è successo), diciamo solo che la puntata della terza stagione di “Game of Thrones” intitolata “The Rains of Castamere” ha gettato nello sconforto milioni di fan in tutto il mondo. Sono giorni ormai che su Twitter e Facebook gli appassionati della serie ispirata ai romanzi di George R. R. Martin esprimono il proprio dolore con foto e frasi grondanti rabbia e disperazione, mentre il video con le reazioni degli spettatori è già diventato virale. 
L’episodio di “Game of Thrones” è diventato quindi il punto di partenza per rievocare alcune delle morti più sconvolgenti viste sul piccolo schermo. La morte improvvisa e tragica di un personaggio in passato era lo stratagemma più semplice usato dagli autori per congedare un attore ormai stanco di interpretare lo stesso personaggio da anni, evento che era normalmente anticipato dallle riviste con tanto di intervista all’attore, che spiegava i motivi alla base dell’allontanamento. Nulla di scioccante insomma. Oggi, invece, gli sceneggiatori sono diventati più furbi e spietati e hanno capito che se da un lato la morte di un personaggio amato produce negli spettatori un senso di sconforto totale, dall’altra rende la storia più accattivante e imprevedibile. Una cosa è certa, quando la morte è ben progettata e va a colpire personaggi molto amati o arriva in maniera del tutto inaspettata, la reazione forte del pubblico è assicurata. Vediamo quindi quali sono le morti televisive che hanno più sconvolto i fan. 


10. JEN LINDLEY – DAWSON’S CREEK (1998 – 2003) 
Visto che non succede quasi nulla per sei stagioni, le poche morti in “Dawson’s Creek” sono usate come stratagemma per risvegliare lo spettatore assopito tra una crisi isterica di Joey (Katie Holmes) e un monologo lagnoso di Dawson (Jame van Der Beek). La morte di Mitch (John Wesley Shipp), il padre di Dawson, tuttavia, entra di diritto nella classifica delle morti più stupide viste in tv (va fuori strada perché si versa il gelato sui pantaloni mentre guida), quella di Jen (Michelle Williams) è una mazzata gratuita durante l’ultima puntata. Tutti hanno trovato la propria strada e sono felici, mentre la povera Jen muore, dopo aver avuto una figlia da un ragazzo che è scappato, di una non meglio specificata malattia cardiaca di cui non si sapeva nulla per i 127 episodi precedenti. Il trauma che ha segnato una generazione di adolescenti verbosi. 




9. LEXIE GREY – GREY’S ANATOMY (2005 – in corso) 
L’ecatombe di fine stagione è diventata ben presto il segno distintivo di “Grey’s Anatomy” e nella puntata finale dell’ottava serie è toccato a Lexie Gray (Chyler Leigh), sorella della protagonista, morire tragicamente. Lexie, personaggio molto amato dal pubblico perché positivo e solare in confronto alla più grigia sorella, muore in un incidente aereo, dilaniata da pezzi di metallo. A rendere più straziante la scena arriva anche Mark (Eric Dane), il dottor Bollore, da sempre innamorato di lei, che le tiene la mano nei suoi ultimi momenti di vita. Sadismo puro di Shonda Rhimes, creatrice della serie. 




8. MATTHEW CRAWLEY – DOWNTON ABBEY (2010 – in corso) 
Un colpo al cuore per tutti i fan di “Downton Abbey”: Matthew Crawley (Dan Stevens), dopo essere sopravvissuto alla Prima Guerra Mondiale, dopo essersi ripreso da una ferita quasi mortale che gli ha impedito di camminare per lungo tempo e dopo essere finalmente riuscito a sposare l’amore della sua vita, lady Mary (Michelle Dockery), muore banalmente in un incidente d’auto. Ad aggravare lo shock è il fatto che il fascinoso Matthew correva con la sua macchina perché pazzo di gioia: era appena diventato padre e stava per dare la bella notizia alla famiglia. Un colpo davvero basso degli autori per giustificare il mancato rinnovo del contratto dell’attore Dan Stevens. 




7. JIMMY DARMODY – BOARDWALK EMPIRE (2010 – in corso) 
Scena da dramma shakespeariano, l’uccisione di Jimmy Darmody (Michael Pitt) da parte di Nucky Thompson (Steve Buscemi), che spara al ragazzo in pieno volto dopo un duello verbale sotto la pioggia. Fin dalla prima stagione protagonisti assoluti di “Boardwalk Empire”, i due personaggi erano le due facce di una stessa medaglia che si completavano ed esaltavano a vicenda: con l’uccisione di Jimmy da parte di Nucky, che preferisce sacrificare il suo protetto piuttosto che il fratello traditore, prevale quindi il lato più freddo e calcolatore, più cerebrale e spietato. Un colpo di scena che ha stupito il pubblico e ha ribaltato la narrazione di tutta la serie: una scelta allo tempo stesso coraggiosa e rischiosa.

  


6. ADRIANA LA CERVA – I SOPRANO (1999 – 2007) 
La morte di Adriana La Cerva (Drea de Matteo) è la dimostrazione che la famiglia e il sangue vincono sempre: innamorata di Christopher (Michael Imperioli) al punto da rivelargli di essere una testimone dell’FBI, Adriana pensa che l’amore sia più forte della “famiglia”, ma si sbaglia. Christopher infatti si rivolge a Tony (James Gandolfini) che la fa uccidere. Una mossa che sicuramente non è piaciuta ai più romantici. 




5. TERI BAUER – 24 (2001 – 2010) 
Per un’intera stagione Jack Bauer (Kiefer Sutherland) ha cercato disperatamente di salvare la moglie presa in ostaggio: ha ucciso decine di criminali, percorso chilometri e chilometri, recuperato informazioni, indagato e rischiato la vita, ma alla fine non c’è stato niente da fare. La morte di Teri Bauer (Leslie Hope) alla fine della prima stagione di “24”, è uno dei colpi di scena più sorprendenti e drammatici degli ultimi quindici anni televisivi: una scelta spiazzante che va contro la regola classica “l’eroe alla fine vince sempre”. La morte di Teri fa ancora più male perché è stata causata da una persona di cui Jack si fidava: oltre al dolore, la beffa. 




4. TARA MACLAY – BUFFY L’AMMAZZAVAMPIRI (1997 – 2003) 
Una morte totalmente inaspettata: la dolce Tara (Amber Benson), strega e compagna di Willow (Alyson Hannigan), viene uccisa da una pallottola vagante partita dalla pistola di Warren (Adam Busch), che stava cercando di uccidere Buffy (Sarah Michelle Gellar). Lo shock per i fan è stato immenso, perché la coppia Tara-Willow era molto amata, ma a vendicare la ragazza ci pensa la stessa Willow che, accecata dal dolore, cede al lato più oscuro della magia e uccide Warren scuoiandolo vivo, risarcendo così, almeno in parte, gli spettatori traumatizzati. 




3. CHARLIE PACE – LOST (2004 – 2010) 
La morte di Charlie Pace (Dominic Monaghan) è uno dei momenti più emozionanti e commoventi di “Lost”, e una delle scene più iconiche della tv moderna. Bloccati nella stazione Dharma sommersa Lo Specchio, Charlie e Desmond (Henry Ian Cusick) stanno cercando informazioni su una barca misteriosa che li ha contattati. La stazione viene colpita e comincia ad imbarcare acqua: per salvare il suo amico, Charlie si chiude nella cabina delle comunicazioni e, per riferire la sua scoperta, ovvero che l’imbarcazione che si sta avvicinando non è quella di Penny (Sonya Walger), fidanzata di Desmond, prima di annegare si scrive sulla mano la frase “not Penny’s boat” (non è la barca di Penny). Una scena celebrata e imitata in centinaia di foto amatoriali di fan e in opere di grafici e artisti. 




2. EDDARD STARK – GAME OF THRONES (2011 – in corso) 
La morte di Eddard “Ned” Stark (Sean Bean), lord di Grande Inverno, per ordine di Joffrey (Jack Gleeson) è uno degli shock televisivi di maggiore impatto degli ultimi anni. Il protagonista di “Game of Thrones” muore ingannato da chi credeva alleato ed è costretto a dichiarare di essere un traditore davanti alle sue figlie prima di essere decapitato: una morte disonorevole per un uomo che ha fatto dell’onore il suo valore principale. La morte di Ned è anche assolutamente geniale: in questo modo George R.R. Martin, fa capire che nessuno è al sicuro, nemmeno i protagonisti, e che quindi la storia di “Game of Thrones” è imprevedibile. Certo, il fatto che abbiano ingaggiato Sean Bean per il ruolo, attore che detiene il record di maggior morti sul piccolo e grande schermo, ha diminuito un po’ la sorpresa. 




1. RITA BENNETT – DEXTER (2006 – in corso) 
La morte scioccante per eccellenza degli ultimi anni televisivi: Rita (Julie Benz), dolce e fragile moglie di Dexter (Michael C. Hall), donna cui la vita ha riservato molte sofferenze e ignara della doppia vita di serial killer del marito, viene uccisa da Trinity (John Lithgow), assassino cui Dexter dà la caccia, nel finale della quarta stagione. L’uccisione di Rita è inquietante perché è totalmente inaspettata e il contrasto tra la bontà del personaggio e la crudeltà della sua uccisione lascia spiazzati. Uccisa nella vasca da bagno, Rita viene ritrovata letteralmente in un lago di sangue, in cui è scivolato il figlio Harrison, creando un inquietante parallelo con l’infanzia di Dexter. Sicuramente il momento più alto della serie, e, se ci si arriva con il giusto carico emotivo, un episodio che segna nel profondo.




Pubblicato su TvZap.

martedì 11 settembre 2012

Amori, fidanzati e matrimoni: il borsino dei telefilm

Piccola antologia di anticipazioni, notizie, curiosità e personaggi dal mondo delle serie tv. Questa settimana parliamo di: “Arrested Development”, “30 Rock”, “Community”, “Cougar Town”, “Dr. Horrible’s Sing-Along Blog”, “Grey’s Anatomy”, “Modern Family”, “Person of Interest” e delle novità “Banshee”, “Black Sails”, “Girls With Guns”, “House of Cards”.


ALEXANDRA WENTWORTH IN COUGAR TOWN 
Alexandra Wentworth, attrice comica che ha impersonato Elizabeth Goode in “Head Case”, parteciperà alla quarta stagione di “Cougar Town”. Tramite una foto pubblicata su Twitter che la ritrae sul set, l'attrice ha ufficializzato la sua partecipazione allo show: la Wentworth sarà infatti la fidanzata dell'ex marito di Jules (Courteney Cox). La quarta stagione di “Cougar Town” andrà in onda in America nei primi mesi del 2013. 



NEIL MARSHALL DIRIGERA' IL PILOT DI BLACK SAILS 
Dopo aver diretto “Blackwater”, acclamato nono episodio della seconda stagione di “Game of Thrones”, il regista Neil Marshall, autore di “The Descent” e “Doomsday”, presterà di nuovo il suo talento ad una serie tv: Marshall è stato infatti scelto per dirigere l'episodio pilota di “Black Sails”, serie prodotta da Michael Bay e dal canale Starz, che debutterà nel 2014. La serie è un prequel di “L'isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson: i protagonisti saranno infatti il pirata Flint e la sua ricerca del tesoro. La serie è attualmente in pre-produzione e le riprese si svolgeranno a Cape Town, in Sud Africa. 



DAVID FINCHER PARLA DI HOUSE OF CARDS 
La realizzazione di “House of Cards”, serie tratta dall'omonimo libro di Michael Dobbs, sta procedendo a pieno ritmo: David Fincher, produttore esecutivo insieme a Kevin Spacey, ha infatti fatto sapere che i due episodi da lui diretti sono quasi arrivati alla fine della post-produzione, mentre i registi James Foley, Joel Schumacher e Charles McDougall hanno diretto due episodi a testa. Il thriller politico con protagonista Kevin Spacey è quindi quasi completato. 



NUOVO PROGETTO PER GLI AUTORI DI THE GOOD WIFE 
Gli autori di “The Good Wife”, i coniugi Michelle e Robert King, stanno sviluppando un nuovo progetto per la rete Showtime. La nuova serie creata dai King si chiama “Girls With Guns” e parla di due sorelle di Los Angels che si trasferiscono in Israele. L'episodio pilota dello show sarà prodotto da Ridley Scott e David Zucker. 



UN MATRIMONIO NELLA NONA STAGIONE DI GREY'S ANATOMY 
Shonda Rhimes ha rivelato un'anticipazione per la nona stagione di “Grey's Anatomy”: una coppia di protagonisti andrà all'altare. L'autrice non ha, ovviamente, svelato di chi si tratta, ma visto che quasi tutti i protagonisti principali sono già convolati a nozze, la lista di candidati non è molto lunga: i fans hanno infatti già fatto i nomi delle coppie Miranda Bailey e Ben e di Jackson e April. 



SEQUEL PER DR. HORRIBLE'S SING-ALONG BLOG 
Questo è decisamente il suo anno: dopo il trionfo ai botteghini dei film “The Avengers” e “Quella casa nel bosco” e la conferma della realizzazione della serie “S.H.I.E.L.D”, Joss Whedon ha fatto sapere che tra i suoi vari impegni c'è anche il sequel di “Dr. Horrible's Sing-Along Blog”. La mini-serie in tre episodi diffusa su internet nel 2008, con protagonisti Neil Patrick Harris e Nathan Fillion, è un cult per milioni di fans, che presto potranno rivedere il dottore canterino in una nuova avventura che, secondo quanto detto da Whedon, sarà prodotta entro il prossimo anno. 



IL NUOVO PROGETTO DI ALAN BALL SI CHIAMA BANSHEE 
Salutati i fans di “True Blood”, Alan Ball non ha perso tempo e si è subito tuffato in un nuovo progetto: la serie “Banshee”, prodotta dal canale Cinemax, che debutterà nel 2013. Lo show è ambientato in una piccola città della Pennsylvania, Banshee appunto, dove Lucas Hood, interpretato da Antony Starr, ex truffatore ed esperto di arti marziali, si finge uno sceriffo facendo in realtà i propri interessi. A dare del filo da torcere a Hood ci penserà Mr. Rabbit, interpretato da Ben Cross, gangster che ha un conto in sospeso con lui. L'episodio pilota sarà diretto da Greg Yaitanes, regista vincitore di un Emmy per una puntata di “House M.D.” e per la prima stagione è prevista la realizzazione di 10 episodi. 



SHELLEY LONG DI NUOVO IN MODERN FAMILY 
I fans di “Modern Family” potranno godersi un gradito ritorno previsto per la quarta stagione: il produttore esecutivo Steve Levitan ha infatti fatto sapere che Shelley Long tornerà a far parte del cast. L'attrice tornerà ad interpretare Dede Pritchett madre di Claire (Julie Bowen) e Mitchell (Jesse Tyler Ferguson). 



GLORIA VOTSIS IN PERSON OF INTEREST 
Tramite una foto su Twitter che la ritrae sul set insieme a Jim Caviezel, l'attrice Gloria Votsis, che interpreta Alex Hunter in “White Collar”, ha fatto sapere che parteciperà come guest star alla seconda stagione di “Person of Interest”. Non si sanno ancora dettagli sul suo ruolo, però è certo che il suo personaggio apparirà nel quinto episodio della serie. 



BRYAN CRANSTON E CATHERINE O'HARA IN 30ROCK 
La settima ed ultima stagione di “30 Rock” si prepara a chiudere in grande stile: è stato infatti reso noto che Bryan Cranston e Catherine O'Hara parteciperanno come guest-star ad un episodio dello show. Catherine O'Hara sarà la madre di Kenneth (Jack McBrayer) mentre Cranston interpreterà il famoso “amico” della madre di Kenneth. 



TRICIA HELFER IN COMMUNITY 
Tricia Helfer, Numero Sei in “Battlestar Galactica”, parteciperà come guest-star ad un episodio della quarta stagione di “Community”. L'attrice interpreterà Lauren, grande fan della serie “Inspector Spacetime”, di cui sono appassionati anche Troy (Donald Glover) e Abed (Danny Pudi). 



ARRESTED DEVELOPMENT TORNA, E CI SARA' ANCHE HENRY WINKLER 
I fans di “Arrested Development” possono esultare: la produzione di una quarta serie, di 10-13 episodi, è stata infatti confermata da Hollywood Reporter e dall'attore Henry Winkler, che, tramite Twitter, ha fatto sapere che tornerà a vestire i panni dell'avvocato Barry Zuckerkorn. Confermata nel cast anche Judy Greer, che interpreterà di nuovo la segretaria folle Kitty, mentre è ancora incerta la partecipazione di Scott Baio nei panni dell'avvocato Bob Loblaw.




Pubblicato su TvZap.

venerdì 13 luglio 2012

Quelli per cui è sempre venerdì 13

In tutte le storie ci sono sempre i protagonisti belli, forti, amati, simpatici. Poi ci sono loro: quelli più sfortunati, magari non meno affascinanti ma sempre pieni di dubbi e dal passato difficile. Una cosa li contraddistingue: il fato avverso. Spesso vittime del destino che si diverte a farli soffrire, sono i personaggi che nel corso delle stagioni accumulano una serie incredibile di sfortune. Rendiamo loro giustizia in una classifica in cui arrivare in cima non è per nulla piacevole. 

10 JESSE PINKMAN – BREAKING BAD (2008 – in corso) 
In parte se l'è cercata con il suo comportamento irresponsabile e l'uso di droghe, ma il destino lo ha severamente punito: Jesse Pinkman (Aaron Paul) da piccolo spacciatore di quartiere si è ritrovato diseredato dai suoi genitori, ricattato dal suo insegnante di chimica per entrare nel commercio di droga, rapito e quasi ucciso da un narcotrafficante messicano, derubato, ha visto morire la sua fidanzata, si è ridotto a vivere in un rifugio per tossicodipendenti, è stato picchiato più volte da polizia e criminali ed è stato costretto ad uccidere un uomo innocente. Nessuno come lui è l'esempio vivente che la droga fa male. 



9 QUINN FABRAY – GLEE (2009 – in corso)
La reginetta della scuola e capo delle cheerleader Quinn Fabray (Dianna Agron) non ha una vita tutta rose e fiori: costretta a dimagrire, rifarsi il naso, cambiare nome e scuola per le prese in giro dei suoi coetanei, una volta diventata bella e popolare è stata ancora più sfortunata di prima. Rimasta incinta involontariamente di un suo compagno, è stata cacciata di casa dai genitori bigotti, è quasi impazzita dopo aver dato in adozione la figlia ed è finita su una sedia a rotelle dopo un incidente d'auto. Gli sceneggiatori non se la sono sentita di infierire ulteriormente e l'hanno fatta tornare a camminare, ma chissà cosa potrà ancora succederle. 



8 SANSA STARK – GAME OF THRONES (2011 – in corso) 
La vita di questa adolescente nel giro di pochi mesi è cambiata radicalmente: da lady servita e riverita nel castello paterno, Sansa (Sophie Turner) è stata promessa in sposa ad un principe sadico ed odioso, che l'ha più volte insultata, picchiata e derisa ed ha ordinato di uccidere il suo amato metalupo prima e suo padre poi, costringendola a guardare. Come se non bastasse è stata aggredita da dei sudditi inferociti che l'hanno quasi violentata, abbandonata dal suo promesso sposo che le ha preferito un'altra donna e l'unico che si occupa di lei è un assassino col volto sfigurato. Questo in sole due stagioni: chissà cosa può ancora accaderle.  



7 MEREDITH GREY – GREY'S ANATOMY (2005 – in corso) 
Meredith Grey (Ellen Pompeo) ha dovuto subire talmente tante sfortune in otto anni da diventare quasi icona della categoria “personaggio attira disgrazie”: abbandonata dal padre che si è fatto un'altra famiglia, è stata cresciuta da una madre che l'ha trascurata, non l'ha mai appoggiata ed ha precocemente sviluppato una grave forma di Alzheimer, morendo pochi anni dopo. Riavvicinatasi al padre è stata accusata da questo di aver causato la morte della sua nuova compagna e nonostante questo le ha poi chiesto di donarle il fegato. E' stata messa a dura prova dalla sorellastra, che inizialmente non sopprtava, a cui poi si è affezionata solo per vederla morire in un incidente aereo. Nel frattempo ha anche rischiato di morire annegata. Sul versante sentimentale non è andata meglio: ha dovuto combattere per il suo uomo prima con la ex moglie di lui, poi l'ha visto quasi morire dopo che gli hanno sparato, ha avuto un aborto spontaneo e ha quasi perso lavoro e compagno in seguito alla manomissione di un test di laboratorio. Che qualcuno ponga fine alle sue sofferenze. 



6 TARA THORNTON – TRUE BLOOD (2008 – in corso)
Tara (Rutina Wesley) è scontrosa e si lamenta spesso, ma ha le sue ragioni: cresciuta da madre alcolizzata, ha rischiato di morire schiantando la sua auto contro un albero, è stata vittima di un incantesimo durante il quale ha partecipato a riti orgiastici, ha involontariamente causato la morte del suo fidanzato, ha tentato il suicidio, è stata rapita e quasi uccisa da diversi vampiri, una lupa mannara le ha sparato in testa ed è stata trasformata in un vampiro contro la sua volontà dalla migliore amica e dal cugino. Non male. 



5 ELENA GILBERT – THE VAMPIRE DIARIES (2009 – in corso)
Elena (Nina Dobrev) a soli 17 anni ha accumulato una quantità incredibile di sfortune: i suoi genitori sono annegati in un incidente automobilistico da cui lei si è salvata per miracolo. Rimasta sola con il fratello e la zia, ha visto il primo tentare il suicidio e la seconda morire uccisa dai vampiri. Ha scoperto che lo zio è il suo padre biologico ma subito dopo questa rivelazione quest'ultimo è morto per salvarle la vita. Il fidanzato della zia e suo insegnante di storia si è preso per un po' cura di lei e del fratello ma poi è stato trasformato in un cacciatore di vampiri ed ha perso la vita. Elena ha rischiato diverse volte la vita per amici e parenti, per poi sacrificarsi e morire nello stesso fiume dove sono morti i suoi genitori. A sua insaputa però è stata trasformata in un vampiro. E siamo solo alle prime tre stagioni. 



4 KELLY TAYLOR – BEVERLY HILLS, 90210 (1990 – 2000)
Nel corso dei dieci anni di “Beverly Hills, 90210”, la povera Kelly (Jennie Garth) è stata vessata come pochi altri personaggi: cresciuta da madre alcolizzata e drogata, è stata forzata a fare sesso al primo anno di liceo, è stata ricoverata per abuso di pillole dimagranti, è rimasta quasi uccisa da un incendio durante una festa, ha abusato di cocaina ed è entrata in una setta, le hanno sparato in un parcheggio, ha sofferto di amnesia, è stata violentata, è stata arrestata dopo aver sparato al suo terapista. Quanto può sopportare un singolo personaggio? 



3 KENNY MC.CORMICK – SOUTH PARK (1997 – in corso) 
Non gli vediamo mai il viso e parla in maniera incomprensibile: il povero Kenny non solo viene deriso per la sua povertà e per avere dei genitori alcolizzati, ma in ogni puntata muore in maniera atroce. Tra i vari modi in cui l'abbiamo visto morire: decapitato, per ferite d'arma da fuoco, per autocombustione. 



2 DR. MARK GREENE – ER (1994 – 2002)
Uno dei personaggi contro cui gli sceneggiatori si sono accaniti con cattiveria: il buono e premuroso dottor Greene (Anthony Edwards) è stato tradito dalla moglie da cui ha divorziato, è stato aggredito al pronto soccorso, gli è stato detto che la sua nascita è stato un errore ed ha visto entrambi i genitori ammalarsi e morire, ha quasi perso il figlio e la nuova compagna a causa dell'aggressione di un parente di uno dei suoi pazienti, si è ammalato di cancro al cervello che lo ha ucciso. Sceneggiatori di “E.R.” siete senza pietà. 



1 JOHN LOCKE – LOST (2004 - 2010) 
Il campione della sfortuna e del fato ostile è senza dubbio lui, il vessatissimo John Locke (Terry O'Quinn): abbandonato ancora in fasce dalla madre di soli quindici anni, da adulto ha cercato di avvicinarsi al padre biologico che lo ha ingannato per rubargli un rene e ha tentato di ucciderlo spingendolo fuori dalla finestra, incidente in seguito al quale è rimasto paralizzato. Costretto a fare un lavoro che odia, ha finalmente realizzato il sogno di una vita prenotando un viaggio in Australia ma il suo volo si è schiantato su un'isola. Qui ha rischiato la vita diverse volte, ha trovato la fede ed è tornato a camminare, ma poi è tornato a casa. Ha quindi scoperto che l'amore della sua vita è morto mentre era sull'isola ed è stato salvato un attimo prima di impiccarsi solo per essere poi ucciso a sangue freddo dal suo salvatore. Una fine davvero ingiusta per un personaggio che meritava di meglio.



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