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venerdì 27 febbraio 2015

LLAP Leonard Nimoy

Spock e William Bell passed to the other side.

LLAP Leonard Nimoy (Boston, 26 marzo 1931 - Los Angeles, 27 febbraio 2015).






martedì 17 giugno 2014

Top10 – La serie è servita: i piatti più famosi della tv

Ciambelle, bastoncini di liquirizia, torte alla ciliegia, barrette di cioccolato: nelle serie tv si mangia di gusto e alcuni piatti sono diventati iconici, tanto da essere, nell’immaginario collettivo, indissolubilmente legati a un personaggio particolare e a una intera serie 


Nei momenti di crisi, per far una sorpresa alle amiche, per accogliere nuovi vicini e in qualsiasi altra situazione ritenga opportuno, Bree Van de Kamp (Marcia Cross) di “Desperate Housewives” non può fare a meno di sfornare muffin enormi, fragranti e invitanti. 

La casalinga disperata non è la sola a dare grande importanza al cibo: da bravi italoamericani, i Soprano si ritrovano sempre davanti a tavole riccamente imbandite, colme di spaghetti, mozzarelle, cannoli e sfogliatelle; per consolarsi Spongebob cede sempre alle fantastiche coppe gelato del locale “Goofy Goober’s” , Dexter (Michael C. Hall) offre ogni mattina una scatola piena di ciambelle ai suoi colleghi della polizia di Miami e persino gli alieni di “Roswell” vanno matti per la salsa tabasco. 

Vediamo dunque quali sono i piatti più famosi e succulenti delle serie tv. 


10. KEY LIME PIE, DEXTER (2006 - 2013) 



Per Dexter (Michael C. Hall) il cibo definisce il suo rapporto con gli altri: ai colleghi della polizia di Miami offre ogni mattina una scatola piena di ciambelle, con sua sorella Debra (Jennifer Carpenter) mangia sempre bistecca e birra e per la sua cara amica Camilla (Margo Martindale) malata terminale, gira tutte le pasticcerie della città per trovare la perfetta torta al lime. 



9. TABASCO, ROSWELL (1999 - 2002) 



Gli alieni protagonisti di "Roswell" vanno pazzi per la salsa tabasco, tanto da berla in grande quantità. Questa caratteristica è alla base della celebre "Tabasco Campaign": per evitare la cancellazione della serie, i fan hanno letteralmente invaso la sede centrale della Warner Bros di bottigliette di tabasco, riuscendo così a ottenere una seconda stagione di "Roswell". 



8. SEMI DI GIRASOLE, X-FILES (1993 - 2002) 



Il detective Fox Mulder (David Duchovny) da piccolo sognò di essere l'ultimo essere umano sulla terra, un sogno talmente vivido da fargli credere che quella fosse la realtà; il suono del padre che sgranocchiava semi di girasole lo riportò in sé. Da grande, Mulder sviluppa la stessa abitudine del padre e porta sempre con sé un sacchetto di semi di girasole. 



7. CANNOLI, SPAGHETTI, POLPETTE…, I SOPRANO (1999 - 2007) 



Da bravi italoamericani, la famiglia Soprano fa sempre pasti abbondanti e si riunisce davanti a tavole riccamente imbandite: spaghetti, mozzarelle, scaloppine, cannoli, sfogliatele, polpette... Non manca mai nulla sulle tavole di "The Sopranos". La serie finisce in un diners, mentre ordinano cibo a volontà. 



6. BASTONCINI DI LIQUIRIZIA, FRINGE (2008 - 2013) 



La sua passione per il cibo è pari solo a quella per la scienza e per la musica: il genio Walter Bishop (John Noble) non può fare a meno di dolci, milkshake, pancakes, bacon e ogni genere di prelibatezza. Uno dei vizi che più lo contraddistingue è però quello dei bastoncini di liquirizia rossa: li sgranocchia sempre e dovunque, anche mentre effettua autopsie su esseri alieni. 



5. BASTONCINI DI PESCE E CREMA, DOCTOR WHO (1963 - in corso) 



Si sa che Il Dottore è strano: sarà perché è un alieno, perché si veste in modo eccentrico o perché essendo estremamente intelligente spesso fa cose incomprensibili ai più, fatto sta che è impossibile non notarlo. Le sue abitudini alimentari però sono forse quelle più misteriose: l'Undicesimo Dottore (Matt Smith) va infatti pazzo per un curioso abbinamento, ovvero bastoncini di pesce fritto intinti nella crema pasticcera. 



4. BARRETTA DI CIOCCOLATO APOLLO, LOST (2004 - 2010) 



Quando i naufraghi di "Lost" trovano per la prima volta una dispensa segreta nel cuore dell'isola, è come se avessero trovato il nirvana: cereali, carne in scatola, birra, burro di arachidi, finalmente possono mangiare altro oltre a pesce e frutta. Tra le tante cose, una è quella più ricercata: le barrette di cioccolato Apollo, appositamente inventate per la serie. Gli autori sono rimasti così affezionati a questo alimento, da farlo rispuntare anche nei loro lavori successivi, come la serie "C'era una volta". 



3. TORTA DI CILIEGIE, TWIN PEAKS (1990 - 1991) 



L'agente speciale dell' FBI Dale Cooper (Kyle MacLachlan) si innamora presto di Twin Peaks, la piccola cittadina dove è stato mandato a risolvere un caso. Durante la sua permanenza Cooper diventa un assiduo frequentatore del diner locale, dove ordina sempre una fetta di torta di ciliegie, accompagnata da un'immancabile tazza di caffé rigorosamente nero. 



2. POLLO FRITTO, BREAKING BAD (2008 - 2013) 



Il pollo fritto della catena "Los Pollos Hermanos", locale inventato appositamente per la serie, è uno degli elementi iconici di "Breaking Bad": non tanto per la croccantezza o per la varietà delle salse, ma perché il proprietario è Gus Fring (Giancarlo Esposito), signore della droga nel Nuovo Messico, che nasconde il suo impero grazie alla catena di ristoranti. 



1. DONUTS, I SIMPSON (1989 - in corso) 



Le ciambelle fritte ricoperte di glassa, in una parola donuts, sono uno dei cibi preferiti dagli americani e chi è più americano di Homer Simpson? Homer ne va letteralmente pazzo, tanto da arrivare, in un episodio, a vendere l'anima al diavolo per una di quelle gustose delizie al colesterolo.



Pubblicato su TvZap.

mercoledì 23 aprile 2014

Top ten – la classifica dei più… strani

Detective affetti da ipocondria come Monk (Tony Shalhoub), medici dal carattere impossibile come House (Hugh Laurie), analisti della scientifica con la faccia da bravi ragazzi di giorno e serial killer efferati di notte come Dexter (Michael C. Hall), e ancora scienziati con manie di grandezza, vulcaniani che danno il cinque a modo loro, nerd appassionati di fantascienza e giochi di ruolo: il mondo della televisione è pieno di personaggi che in inglese sarebbero definiti “freaks” o “weirdos”, ovvero strambi ed eccentrici. Che sia per il loro modo di vestire o parlare, per le loro passioni o per i loro comportamenti non proprio ordinari, i personaggi eccentrici, spesso comprimari, finiscono per diventare l’anima di una serie e i preferiti del pubblico. Vediamo quindi quali sono i 10 eccentrici che hanno fatto la storia della televisione. 


10 SAUL GOODMAN - BREAKING BAD (2008 - 2013) 
Parlantina frenetica, gestualità fuori controllo, sorriso smagliante sempre pronto e completi dai colori sgargianti accostati in modo improbabile: Saul Goodman (Bob Odenkirk) sembra un presentatore eccentrico di vendite televisive con passioni singolari come il lasertag e i massaggi, invece è un avvocato specializzato in consulenza a criminali e killer che riceve in uno studio a forma di antico tempio greco. Un eccentrico che, nonostante gli assurdi spot pubblicitari di cui è protagonista, sa il fatto suo, tanto da essersi meritato uno spin-off, intitolato "Better call saul", tutto dedicato a lui che arriverà presto in tv. 




9 YETTA - LA TATA (1993 - 1999) 
Occhiali da sole spessi come fondi di bottiglia, capelli dai riflessi azzurrini cotonati a tal punto da sfidare la forza di gravità, giacche dalle sfumature improbabili ricoperte di paillettes e l'immancabile marsupio: Yetta (Ann Morgan Guilbert), la svagata e caustica zia di Francesca (Fran Drescher), la protagonista di "La Tata", potrebbe tranquillamente sembrare uno dei travestimenti umani usati dagli alieni di "Men in Black". Un concentrato di stranezza e ironia pungente. 




8 STEVE URKEL - OTTO SOTTO UN TETTO (1989 - 1998) 
Occhiali dalla montatura spessa, polo colorate, calzettoni bianchi di spugna e bretelle: se fosse un personaggio di una serie tv contemporanea oggi sarebbe un hipster, mentre invece a fine anni '80 Steve Urkel (Jaleel White) era il nerd sfigato per eccellenza. Eccentrico e invadente vicino di casa della famiglia Winslow, genio informatico e meccanico, il personaggio di Steve, caratterizzato dalla frase "sono stato io a fare questo?!", sempre pronunciata dopo uno dei suoi immancabili disastri, era stato pensato per apparire in un solo episodio della serie "Otto sotto un tetto", ma, grazie alla sua simpatia e alla mimica folle dell'attore Jaleel White, è diventato ben presto il protagonista, attirando tutta l'attenzione e l'affetto del pubblico su di sé. 




7 PHOEBE BUFFAY - FRIENDS (1994 - 2004) 
Phoebe Buffay (Lisa Kudrow) è una dei sei storici protagonisti di "Friends" e uno dei personaggi più stravaganti mai visti in tv: dovendo affrontare un'infanzia difficile, segnata da lutti e abbandoni, Phoebe è rimasta molto infantile e ingenua anche in età adulta. La ragazza crede a Babbo Natale, è vegetariana, animalista e ambientalista (tanto da organizzare funerali in onore dei fiori morti), crede nei fantasmi e nella reincarnazione, non crede nella teoria dell'evoluzione ed è molto aperta a qualsiasi relazione. Massaggiatrice di professione, Phobe indossa sempre abiti particolari ispirati agli hippies anni '60 e la sua più grande passione è suonare la chitarra: nel corso della serie si esibisce spesso al bar Central Perk cimentandosi in canzoni nonsense di cui una delle più famose è "Gatto Rognoso". 




6 BARNEY STINSON - HOW I MET YOUR MOTHER (2005 - 2014) 
Donnaiolo, manipolatore, prestigiatore, rigorosamente vestito in giacca e cravatta: Barney Stinson (Neil Patrick Harris) è il classico personaggio spalla che, vista la sua strabordante personalità, e grazie soprattutto al carisma e al talento poliedrico dell'attore Neil Patrick Harris, è diventato il vero centro comico della serie. Amico del protagonista di "How I met your mother" Ted (Josh Radnor), Barney è un seduttore impenitente, un prestigiatore, appassionato di lasertag e "Star Wars", e assiduo frequentatore di strip club. L'attività principale di Barney è conquistare quante più donne possibile: le sue tecniche di seduzione sono raccolte nel testo "The Playbook", che elenca come fossero ricette tutti i suoi stratagemmi al limite, e molto spesso al di là, della follia pura. Barney è però anche un amico leale, tanto da aver stilato una serie di regole per un'amicizia perfetta raccolte nel volume "The Bro Code". L'impatto del personaggio nella televisione contemporanea è stato talmente forte che molte delle sue battute tormentone, come "suit up!" (metti il completo), "challenge accepted!" (sfida accettata) e "it's gonna be legend...wait for it...dary!" (sarà leggen...ora arriva...dario), sono entrate nell'uso quotidiano. 




5 SHELDON COOPER - THE BIG BANG THEORY (2007 - in corso) 
Fisico teorico, aspirante premio Nobel, nerd all'ennesima potenza: appassionato di fantascienza, videogiochi, giochi di ruolo e soprattutto fumetti, Sheldon Cooper (Jim Parsons) ha reso popolare la figura del secchione appassionato di "Star Wars" e imbranato in qualsiasi attività fisica. Non solo, Sheldon è anche un concentrato di stranezze e patologie comportamentali: ossessivo, incapace di capire l'ironia, totalmente asessuato e puntiglioso fino all'esasperazione, il protagonista di "The Big Bang Theory" fa impazzire i suoi comprimari e ridere fino alle lacrime il pubblico, che adora le sue manie, come bussare sempre tre volte alla porta e cantare canzoni quando è malato. 




4 LA SIGNORA DEL CEPPO - TWIN PEAKS (1990 - 1991) 
L'universo di "Twin Peaks" è interamente popolato da figure strambe e inquietanti, ma, tra la folla di figure pittoresche, una emerge in particolare: l'enigmatica Signora Ceppo (Catherine E. Coulson), insegnante di danza in pensione che non si separa mai da un ciocco di legno con cui ha stabilito un legame psichico e che le consente di avere delle visioni e predire il futuro. Toccando il pezzo di legno la Signora Ceppo, al secolo Margaret Lanterman, predice anche lo sfortunato destino di Laura Palmer (Sheryl Lee). Una figura assurda e inquietante creata dalla fantasia irrefrenabile del regista David Lynch, ideatore della serie. 




3 WALTER BISHOP - FRINGE (2008 - 2013) 
Genio a tutto tondo, esperto di medicina, fisica, elettronica, biologia e genetica, amante della musica (il suo artista prediletto è David Bowie), assiduo consumatore di droghe lisergiche e grande appassionato di gastronomia (soprattutto dolci), Walter Bishop (John Noble) è uno dei personaggi più stravaganti e geniali mai visti sul piccolo schermo. Rinchiuso per 17 anni in un manicomio a causa della sua ambizione che lo ha portato a fare esperimenti estremi, Walter, pur avendo un passato da scienziato geniale e quasi malvagio, è come un ragazzino che non si rende conto di fare e dire cose considerate socialmente sconvenienti, come girare nudo per casa. Grazie all'estro degli sceneggiatori che hanno sviluppato il personaggio in modo da fornirne almeno quattro versioni differenti, e al talento impressionante di John Noble, che ha saputo dare infinite sfumature a Walter, il personaggio dell'eccentrico scienziato è diventato il fulcro sia drammatico che comico di "Fringe". 




2 GLI ADDAMS - LA FAMIGLIA ADDAMS (1964 - 1966) 
Gli Addams, singolare famiglia che vive in un maniero allo 0001 di Cimitery Lane, è il clan di freak per eccellenza della tv. Nati dalla fantasia del fumettista Charles Addams, i membri della famiglia Addams si distinguono per il loro abbigliamento rigorosamente nero, per il loro aspetto dark che richiama i protagonisti dei film horror e per il loro umorismo nero. La sigla della serie tv e i protagonisti stessi - il patriarca Gomez, la madre Morticia, la piccola Mercoledì, lo zio Fester, il maggiordomo Lurch, il cugino Itt e la sfuggente Mano - sono diventati iconici e ancora oggi figurano tra le maschere di Halloween più gettonate. Nella loro eccentricità gli Addams hanno però un loro ferreo codice morale, a differenza dei loro più allegri vicini, caratteristica che li fa apparire forse ancora più strani. 




1 THE DOCTOR - DOCTOR WHO (1963 - in corso) 
Il Signore del tempo, un alieno che viaggia attraverso il vortice temporale con il TARDIS, la sua macchina senziente a forma di cabina telefonica blu della polizia, con cui si sposta nel tempo e nello spazio, che non invecchia e può rigenerarsi assumendo di volta in volta un aspetto diverso, e che si fa chiamare semplicemente "Il Dottore", è senza dubbio il personaggio più eccentrico della televisione. Nato televisivamente parlando nel 1963, Il Dottore ha viaggiato in ogni luogo, pianeta e angolo dell'universo, attraversando ogni epoca e incontrando le creature più strane che si possano immaginare. Grazie al reboot della serie del 2005, Il Dottore continua a salvare mondi ancora oggi, vincendo dunque anche il premio di personaggio più longevo. Caratterizzato da un'intelligenza straordinaria, da competenze scientifiche sorprendenti e da un senso dell'umorismo acuto e molto inglese, Il Dottore è stato interpretato fino ad ora da dodici attori diversi, che hanno contribuito tutti ad aumentare ed esaltare la sua stranezza e unicità, anche nell'aspetto e nell'abbigliamento.




Pubblicato su TvZap.

mercoledì 24 luglio 2013

Top10 Sigle Tv

Dalla grafica stile anni ’60 di “Mad Man” alle melodie composte da Angelo Badalamenti per “Twin Peaks”, la classifica delle migliori sigle delle serie tv

Si dice che l’abito non fa il monaco e che non bisogna giudicare un libro dalla copertina: vero, ma per quanto riguarda le sigle delle serie tv è difficile non farsi condizionare. Chi non ha mai cantato la canzone di “Happy Days”? E chi non ha mai cercato di emulare, magari con risultati meno sfavillanti, la corsa sulla spiaggia dei bagnini di “Baywatch”? Le sigle di “Beautiful” e di “La signora in giallo” in Italia sono ormai scandiscono il pranzo e il riposo post-pranzo. In origine concepite semplicemente come cornici in cui venivano introdotti gli attori protagonisti della serie, le sigle negli anni sono diventate un mondo a sé stante, piccoli film che non si limitano a presentare i nomi dei protagonisti ma che richiamano nelle immagini e nelle suggestioni le atmosfere della serie di cui sono portavoce. Le sigle migliori dunque non solo hanno un motivo accattivante, ma presentano in immagini la storia e a volte sono dei piccoli capolavori. Vediamo quindi quali sono le migliori dieci sigle tv.


10 DESPERATE HOUSEWIVES
La sigla di “Desperate Housewives”: ovvero la dimostrazione di come le casalinghe abbiano una vita difficile sia oggi, dotate di lavatrici e cellulari, che nell’antico Egitto. Spesso accomunate dall’essere trattate come zerbini dalla famiglia e avere una vita con pochi stimoli. Gli autori hanno fuso insieme alcuni famosi dipinti, “Adamo ed Eva” del pittore rinascimentale tedesco Lucas Cranach il Vecchio, gli affreschi della tomba della regina egizia Nefertari, il “Ritratto dei coniugi Arnolfini” del pittore fiammingo Jan van Eyck e “American Gothic” di Grant Wood, con immagini pop come le pin-ups, i barattoli di zuppa Campbell di Andy Warhol e i quadri in stile fumetto di Robert Dale. Il tutto sul tema musicale creato appositamente da Danny Elfman, uno dei più grandi compositori contemporanei.




9 FRINGE
La sigla di “Fringe”, il cui tema musicale è stato scritto dall’ideatore e produttore J.J. Abrams, non è una semplice sigla, ma una vera e propria creatura in continua evoluzione. Ogni immagine presentata nasconde un messaggio in codice e con l’evolversi della storia anche la sigla è cambiata: con gli spostamenti da un universo all’altro dei personaggi è il diverso filtro di colore a far capire allo spettatore in quale mondo è ambientata quella puntata e, con i salti temporali, arrivano anche una versione della sigla vintage per le puntate ambientate nel passato e una futuristica per gli episodi avanti nel futuro.




8 WILLY IL PRINCIPE DI BEL AIR
La sigla di “Willy, il principe di Bel-Air” è anni ’90 allo stato puro. Will Smith potrà interpretare tutti gli eroi che vuole, combattere alieni e robot, ma per chi è stato giovane negli anni ’90 resterà sempre il ragazzo sbruffone della serie tv. Uno dei pochi casi in cui la sigla è un vero e proprio video musicale: Will Smith, anche cantante, introduce la serie con una canzone scritta da lui, tradotta in Italia, di cui tutti all’epoca, e non solo, sapevano le parole.




7 X-FILES
Qui cominciamo ad entrare nell’area cult: la celebre sigla di “X-Files” è diventata leggenda grazie al tema musicale di Mark Snow che, con il suo inconfondibile effetto eco, suggerisce mistero e angoscia. Le immagini di ufo e i giochi di luce e ombra completano il quadro, facendo della sigla di “X-files” una delle più amate e celebrate del piccolo schermo.




6 TWIN PEAKS
Quando le immagini di un grande del cinema come David Lynch incontrano le note del compositore Angelo Badalamenti non può che uscire fuori un’opera che lascia il segno: la sigla di “Twin Peaks” con il suo tema musicale ipnotico e le immagini apparentemente innocue ma che comunicano uno straniante senso di angoscia, costituisce una delle sigle più amate e calzanti di tutti i tempi. Solo la coppia Lynch-Badalamenti può inquietare mostrando i boschi e le fabbriche di una piccola cittadina americana.




5 GAME OF THRONES
E’ la sigla del momento. Il tema musicale composto da Ramin Djawadi è uno dei più canticchiati dell’anno e le immagini in tre dimensioni della cartina geografica dei Sette Regni si evolvono di stagione in stagione, mostrandoci ogni volta un angolo diverso del mondo creato da George R.R. Martin. Tum, du, du du tum tu, tudu tù!




4 MAD MEN
Il sofisticato tema musicale tratto dalla canzone “A Beautiful Mine” composta da RJD2 si sposa alla perfezione con l’immagine di un uomo stilizzato che crolla da un palazzo ricoperto da pubblicità americane anni ’60. Una perfetta sintesi del senso della serie, dello stile dell’epoca e del percorso interiore del protagonista Don Draper (Jon Hamm): “Mad Men” è già tutto nella sigla.




3 BATMAN
Una delle sigle più riuscite di sempre: le immagini a fumetti dei protagonisti Batman (Adam West) e Robin (Burt Ward) si alternano all’iconico tema musicale di Neal Hefti. Una bomba di cui, proprio come Batman, non siamo ancora riusciti a liberarci. Na-na-na-na-na-na-Batmaaan!




2 TRUE BLOOD
Oppossum spiaccicati sull'asfalto, diner fatiscenti, coccodrilli appesi a essiccare, cori gospel e ferventi religiosi in preghiera: il sud degli Stati Uniti in una manciata d'immagini. Il tutto accompagnato dall'irresistibile canzone "Bad Things" di Jace Everett e dalle immagini di sesso e sangue. La sigla più sexy della tv.




1 DEXTER
Non c'è niente da fare. Anche se quella di "True Blood" ha la migliore canzone, anche se quella di "Fringe" l'ha scritta J.J. Abrams, quella di "House M.D." ha le tavole anatomiche e quella di "Mad men" è super-stilosa, la sigla di "Dexter" resta, e resterà a lungo, imbattibile. Un'idea tanto semplice quanto geniale: la violenza che si cela in ogni piccolo gesto quotidiano (o, nel caso di Dexter, la violenza che cerca di nascondersi nella banalità della normalità). Non solo è un'idea favolosa e inquietante, ma in pochi secondi racchiude l'essenza di tutta l'opera. Il tutto accompagnato dalle splendide note di Rolfe Kent. 
Un capolavoro.



Pubblicato su TvZap.

sabato 13 luglio 2013

Top10 - i migliori non protagonisti della tv

Anche se Mario non lo ammetterebbe mai, il suo collega nonché fratello Luigi è essenziale per lui, così come l'orso Yoghi deve confrontarsi ogni giorno con Bubu e Ollio con Stanlio. In tutte le storie c'è sempre un protagonista a cui è affiancato un compagno che gli fa da supporto morale e diventa la sua parte complementare, quel quid senza il quale l'eroe di turno non potrebbe svolgere il suo compito. Le spalle, o sidekick come le chiamano in inglese, sono quindi personaggi fondamentali, che spesso hanno caratteristiche opposte a quelle del protagonista, facendone così risaltare le qualità o mettendole in discussione. Le spalle spesso sono personaggi comici che catturano l'attenzione con la loro ironia e la tendenza a sdrammatizzare la seriosità del protagonista. Quando la spalla è davvero ben scritta e interpretata, allora il personaggio diviene più popolare e amato del protagonista, spesso diventando l'icona del film o serie televisiva. In tv abbiamo infiniti esempi illustri di spalle che sono diventate personaggi di culto, come il signor Smithers in “I Simpson”, braccio destro del terribile signor Burns, la rossa Willow (Alyson Hannigan) di “Buffy l'ammazzavampiri”, mente dietro alla rocambolesca protagonista Buffy (Sarah Michelle Gellar), il gentile dottor Wilson (Robert Sean Leonard), unico amico del caustico dottor House (Hugh Laurie) o Paulie Gualtieri (Tony Sirico), spalla criminale di Tony Soprano (James Gandolfini) in “I Soprano”. Vediamo quali sono le 10 spalle che hanno più infuocato il piccolo schermo con la loro ironia diventando vere e proprie icone. 


10 ROBIN – BATMAN (1966 – 1968) 
Essere una spalla non è facile: spesso si lavora il doppio del protagonista e alla fine è sempre quest'ultimo ad ottenere maggiore attenzione. Figuriamoci quanta fatica deve fare Robin (Burt Ward) per ottenere un posto al sole dovendo lottare al fianco di Batman (Adam West) contro criminali folli e per di più indossando quella calzamaglia. Nonostante tutto, anche il Robin della serie culto anni '60 è riuscito a far stampare la sua faccia sulle magliette e a diventare così un'icona. 



9 GEORGE COSTANZA – SEINFELD (1990 – 1998) 
Una spalla ideale è leale, affidabile, generosa: tutte caratteristiche che non appartengono a George Costanza (Jason Alexander). Amico fin dai tempi del liceo di Jerry Seinfeld (Jerry Seinfeld), George mente in continuazione, imbroglia, fa cose disgustose col cibo e ha una parola caustica per tutti. Nonostante i suoi difetti, George con la sua ironia è diventato ben presto il centro vitale e comico della serie. 



8 BRIAN – I GRIFFIN (1999 – in corso) 
Si dice spesso che il cane è il migliore amico dell'uomo: Brian, il cane della famiglia Griffin, è molto più di un fedele animale domestico. Raffinato, appassionato di letteratura e musica, perennemente impegnato a leggere i quotidiani invece che a rincorrerli, sorseggia spesso Martini e cerca inutilmente di far elevare i suoi rozzi padroni umani. Il suo humor nero e i battibecchi con il perfido neonato Stewie sono presto diventati i momenti più apprezzati di “I Griffin”. 



7 NILES – LA TATA (1993 - 1999) 
Niles (Daniel Davis), il più ficcanaso dei maggiordomi ficcanaso, domestico della famiglia Sheffield, con la sua ironia scatenata, le espressioni da maschera di gomma che contrastano con le movenze eleganti, è il personaggio simbolo di “La Tata”, nonché il più amato della serie. Memorabili le sue gag contro la signorina Babcock (Lauren Lane) e le sfrenate danze in mutande quando nessuno è in casa. 



6 BENDER – FUTURAMA (1999 – 2013) 
Secondo “Futurama” nel futuro i nostri migliori amici saranno dei robot: non dei servizievoli compagni di lavoro, ma delle macchine dalle caratteristiche molto umane. Bender, robot compagno di Fry, tracanna birra, fuma sigari, è scorretto e sboccato, ruba, imbroglia e dice continuamente la frase “bacia il mio sedere di metallo”. Una spalla che dà il cattivo esempio ma che è diventata ben presto la star della serie. 



5 JOHN WATSON – SHERLOCK (2010 – in corso) 
Martin Freeman Il dottore John Watson è una delle spalle più famose nella storia della letteratura. Le sue versioni sono plurime, sia al cinema che in tv, ma quello interpretato da Martin Freeman in “Sherlock” è forse il più irresistibile di tutti. Ex medico militare tornato in patria dopo una missione in Iraq, il Watson moderno è ironico, affidabile, sempre distratto da belle donne e inseparabile compagno di indagini dello stravagante investigatore privato Sherlock Holmes (Benedict Cumberbatch). 



4 BARNEY STINSON – HOW I MET YOUR MOTHER (2005 – in corso) 
Più che una spalla una leggenda. Inizialmente presentato come spalla comica di Ted (Josh Radnor), il musone protagonista, Barney Stinson (Neil Patrick Harris) con i suoi completi impeccabili, le idee folli e l'ironia travolgente è diventato ben presto il mattatore di “How I met your mother”. Vero e proprio guru del “rimorchio”, a partire dalle sue strampalate tecniche di approccio con le donne sono stati scritti ben tre libri che in America vanno a ruba. Diamogli il cinque! 



3 WALTER BISHOP – FRINGE (2008 – 2013) 
John Noble Chi non vorrebbe avere come spalla uno scienziato pazzo e geniale, appassionato di musica, con un debole per le droghe e la buona cucina? Inizialmente spalla ironica e folle dei protagonisti Olivia (Anna Torv) e Peter (Joshua Jackson), il dottor Walter Bishop (John Noble) è diventato ben presto il cuore pulsante di “Fringe”. Memorabili le sue intuizioni geniali, le ricette di dolci rielaborate in laboratorio, i battibecchi con l'assistente Astrid (Jasika Nicole), i dialoghi con la mucca da laboratorio Gene e le sue allucinazioni causate dalle droghe con in sottofondo sempre un ottimo disco di musica classica o rock. Il nonno che tutti vorrebbero avere. Pensate alla gioia dei fan quando sono apparsi ben due Walter Bishop. 



2 FONZIE – HAPPY DAYS (1974 – 1984) 
Inizialmente un personaggio minore, con la sua inconfondibile giacca di pelle indossata sulla t-shirt bianca, il ciuffo brillantinato e il sorriso marpione sempre accompagnato dal pollice alzato e dal saluto “ehi”, Arthur Fonzarelli, detto Fonzie (Henry Winkler), è diventato non solo il personaggio più amato di “Happy Days” e protagonista della serie, ma una vera e propria icona americana. Il successo di Fonzie è stato tale che Ron Howard, che nella serie interpreta il protagonista Richie Cunningham, per la delusione di essere stato messo in ombra ha cambiato mestiere ed è diventato regista. 



1 SPOCK – STAR TREK (1966 - 1969) 
Quando qualcuno dice “Star Trek” qual è la prima cosa che viene in mente? Spock (Leonard Nimoy) ovviamente. Il capitano Kirk (William Shatner) deve farsene una ragione, anche se formalmente è lui il protagonista, è il vulcaniano Spock a essere una vera e propria icona della televisione. Con il suo strano taglio di capelli, le orecchie a punta, l'espressione impassibile e il saluto caratteristico accompagnato dalla frase “live long and prosper” (lunga vita e prosperità), Spock è sicuramente la spalla che più illustre della tv.



Pubblicato su TvZap

martedì 19 febbraio 2013

A.A.A. FANTASCIENZA IN TV CERCASI: le dieci migliori serie di fantascienza

Abbiamo detto addio anche a Fringe. Walter Bishop (John Noble) e soci non hanno lasciato un vuoto solamente nei cuori dei fan che li hanno seguiti con affetto per cinque anni: venendo meno l’opera creata da J.J. Abrams, le serie di fantascienza in tv si possono contare sulle dita di una mano. Tranne l’inossidabile “Doctor Who”, che quest’anno ha compiuto 50 anni, le altre serie di fantascienza sono finite o sono state cancellate, basti pensare a “Firefly”, “Dark Angel”,“Terminator: The Sarah Connor Chronicles”, “Flash Forward”, “Alcatraz” e “Terra Nova”. Come mai? La risposta può essere ricavata da più fattori: il cinema negli ultimi anni ha rilanciato il genere e, mentre per una singola pellicola i costi sono, in proporzione, limitati, per una serie tv che implichi effetti speciali, astronavi e mostri particolari i costi diventano invece altissimi se si vuole ottenere un risultato credibile; scrivere di fantascienza inoltre è materia complessa, visto che viaggi nel tempo, paradossi e questioni scientifiche possono mettere alla prova gli sceneggiatori. Fatto sta che per gli appassionati di genere attualmente non c’è una degna offerta. Nell’attesa che qualcuno colmi questo vuoto, vediamo quali sono le dieci serie tv che hanno fatto la storia della fantascienza in tv dalla decima posizione alla prima. 


10 FUTURAMA (1999 - in corso) 
Philip J. Fry, fattorino di una pizzeria nella New York del 2000, finisce accidentalmente in una capsula per la conservazione criogenica e si risveglia mille anni dopo. La New York del futuro è piena di robot, sono state inventate le cabine pubbliche per il suicidio, gli alieni si sono integrati nella nostra società e le astronavi hanno sostituito le automobili. La serie animata di fantascienza creata da Matt Groening, papà di "I Simpson", ha ampliato ed esteso i temi già presenti nella cittadina di Springfield analizzandoli su larga scala e mantenendo lo stile ferocemente ironico. Geniale l'idea di conservare le teste dei personaggi illustri del passato. 



9 FIREFLY (2002 - 2003) 
La serie creata da Joss Whedon avente come protagonisti il capitano Malcom Raynolds (Nathan Fillion) e l'equipaggio dell'astronave Serenity, è uno dei grandi capolavori della storia della televisione rimasti incompresi e incompiuti. Cancellata dopo appena 15 episodi a causa degli alti costi e dei bassi ascolti, "Firefly" è una serie che vanta dei personaggi memorabili e mescola fantascienza e western, creando un ibrido ironico e brillante che è diventato nel tempo un cult. 



8 THE X-FILES (1993 - 2002) 
La strana coppia di agenti FBI formata da Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson) è stata la protagonista assoluta della televisione americana anni '90. Gli strani casi a metà tra paranormale e fantascienza, che il duo deve affrontare in ogni puntata, hanno appassionato gli spettatori come prima forse solo "Twin Peaks" era riuscito a fare. Diventata con il tempo sempre più mistica, con il motto di Mulder "I want to believe" reso iconico, la serie ha aperto la pista a tutte le opere fantascientifiche più dark e complesse venute in seguito. 



7 AI CONFINI DELLA REALTA' (1959 - 1964) 
Una serie che vede tra i suoi sceneggiatori originali autori come Ray Bradbury e Richard Matheson non ha bisogno di presentazioni: "Ai confini della realtà" ("The Twilight Zone" in originale) presenta ad ogni episodio storie autoconclusive di genere fantascientifico e horror, introdotte da Rod Serling, creatore della serie. Uno dei pionieri della fantascienza in tv. 



6 BABYLON 5 (1993 - 1998) 
La fantascienza in televisione si può suddividere in un "ante-Babylon 5" e un "post-Babylon 5". Creata dallo sceneggiatore di fumetti J. Michael Straczynskim, la serie è stata concepita fin dall'inizio come un grande romanzo, in cui ad essere fondamentale è l'umanità rappresentata: nonostante gli effetti speciali, i mostri e le astronavi, a contare davvero sono il racconto e la costruzione dei personaggi. "Babylon 5" ha dato dignità letteraria alla fantascienza in tv e per questo è un caposaldo del genere. 



5 BATTLESTAR GALACTICA (2004 - 2009) 
"Battlestar Galactica", creata da Ron D. Moore e David Eick, è uno di quei rari casi in cui il remake è migliore dell'originale. Basata sulla serie anni '70 "Galctica", "Battlestar Galactica" ha ampliato i temi della prima versione, portando sul piccolo schermo una delle guerre spaziali più entusiasmanti mai viste. La lotta tra gli uomini delle Dodici Colonie e i Cyloni, complicata dal tradimento dell'umano Baltar (James Callis), ha il respiro epico dei poemi omerici e rimane ad oggi uno dei massimi livelli raggiunti dal genere fantascientifico in tv. 



4 LOST (2004 - 2010) 
La serie creata da J.J. Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse non è propriamente di fantascienza, e sarebbe riduttivo inquadrarla in un solo genere, ma i viaggi temporali, i fenomeni misteriosi e i continui riferimenti a "Star Wars" e "Ritorno al futuro" la rendono adatta ad entrare nella classifica (per questo non è sul podio, buon per le altre, altrimenti avrebbe vinto il primo posto). Su "Lost" si è detto e scritto anche troppo: opera che ha rivoluzionato la scrittura televisiva e reso la tv più cinematografica, come solo "Twin Peaks" di David Lynch ha saputo fare, è forse la migliore serie mai creata fino ad ora e una delle opere più significative degli anni 2000. Se ve la siete persa potete recuperare: la stanno ritrasmettendo su Rai4. 



3 FRINGE (2008 - 2013) 
Ultima vera serie di fantascienza pura di questi ultimi anni, "Fringe" è una creatura strana tanto quanto i casi misteriosi che i protagonisti hanno affrontato in cinque stagioni: partita in sordina, la serie non è mai volata alta negli ascolti e ha rischiato spesso la cancellazione, ma l'amore dei fan e dei creatori, tra cui J.J. Abrams, l'ha fatta sopravvivere fino al centesimo episodio. Un misto di "X-files", "Ritorno al futuro", "1984" di Orwell e dei romanzi di Ray Bradbury e Philip K. Dick, "Fringe" è un cult imperdibile per gli amanti del genere, che ci ha regalato dei personaggi memorabili come il dottor Walter Bishop (John Noble) e l'agente FBI Olivia Dunham (Anna Torv). 



2 DOCTOR WHO (1963 - in corso) 
"Doctor Who" è nel Guinness dei Primati: quest'anno compie 50 anni, diventando la serie di fantascienza più longeva. Il segreto di questa lunga vita sta nella trama: Il Dottore, Il Signore del Tempo, un alieno in grado di viaggiare tra le varie epoche grazie al Tardis, macchina che in apparenza sembra una cabina telefonica, può assumere di volta in volta l'aspetto di una persona differente. Nei panni del dottore si sono succeduti ben undici attori, tra cui William Hartnell, Il Dottore originale, David Tennant uno dei più amati, e Matt Smith, quello in carica. Il tratto distintivo di "Doctor Who" è la sua ironia tipicamente british, insolita per opere di fantascienza. Le repliche del "Doctor Who" sono trasmesse ogni venerdì su Rai4, mentre la nuova stagione, la settima, andrà in onda a partire da giugno. 



1 STAR TREK (1966 - 2005) 
Nonostante forse non sia la migliore in assoluto, nonostante al franchise appartengano, oltre allo "Star Trek" originale, diversi prodotti differenti per qualità, come "The Next Generation" e "Enterprise", "Star Trek" è per la fantascienza in tv l'equivalente della saga di "Star Wars" al cinema. Personaggi come Spok (Leonard Nimoy) e il capitano Kirk (William Shatner) sono diventati vere e proprie icone pop, così come la mitologia composta dai caratteristici gesti di saluto, dalle tute spaziali colorate e della leggendaria astronave Enterprise. "Live long and prosper".




Pubblicato su TvZap.
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