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mercoledì 25 settembre 2013

EMMY 2013: I VINCITORI, I NUMERI, I VESTITI


E anche gli Emmy 2013 sono passati.
Presentati ancora una volta dal gargantuesco Neil Patrick Harris.
Neil ci ha abituati a standard altissimi e quest'anno ha deciso di essere generoso: niente esibizioni musicali per il discorso d'apertura, ma una carrellata dei più recenti presentatori. Sul palco lo hanno infatti raggiunto Jimmy Kimmel, Jane Lynch, Jimmy Fallon e Conan O'Brian.




Spettacolare l'intervento di Kevin Spacey: la classe non ha prezzo.




Il momento cult è stato però quando Tina Fey e Amy Poehler, con tanto di occhiali 3D e pop corn, hanno detto a Harris: "Take your pants off!".




Nel corso della serata ci sono stati parecchi tributi, su tutti quelli per i recentemente scomparsi James Gandolfini e Cory Monteith.

Harris ce l'ha messa tutta per non indossare le scarpette da ballo ed essere un presentatore serio, poi però per fortuna il suo numero musicale è arrivato: The Number in the Middle of the Show!




Con tanto di intervento del mitico Nathan Fillion (con cui Harris ha girato il fantastico Dr. Horrible singalong blog di quel genio di Joss Whedon) e di Sarah Silverman.





Anche se il pezzo forte della serata è stata l'esibizione dei coreografi televisivi, che hanno una categoria di premi tutta loro, ma non si erano mai esibiti sul palco degli Emmy.
Il numero che hanno preparato è sensazionale: una rivisitazione a passo di danza dei migliori show televisivi. Nell'ordine sono rappresentati: Mad Men, Game of Thrones, American Horror Story (geniale!),  Boardwalk Empire, Breaking Bad e The Big Bang Theory. Capolavoro.













Veniamo dunque ai premiati: come Miglior Serie Drama non poteva non vincere Breaking Bad. 5 stagioni sublimi, che sono cresciute di anno in anno, aumentando in qualità di scrittura, recitazione e coinvolgimento in maniera esponenziale. Laddove molte altre serie si perdono per strada, Breaking Bad è migliorata col tempo come il buon vino. Un capolavoro che ha segnato la storia della televisione (e dita incrociate per il gran finale la prossima settimana).




Come Miglior Serie Comedy ha invece vinto, ancora una volta e inspiegabilmente, Modern Family. Celebratissima in America, questa serie non mi ha mai convinto: ma davvero fa ridere? Davvero è scritta e recitata in maniera così eccelsa? Mah.

Come Miglior Mini Serie o Film tv ha stra-vinto, ma era un successo annunciato, Behind the Candelabra di Steven Soderbergh che è stato anche premiato come Miglior Regista e ha portato fortuna anche a Michael Douglas premiato come attore.



Arriviamo dunque ai Migliori Attori in una serie Drama:

come Attore Protagonista ha vinto Jeff Daniels per The Newsroom che ha vinto quasi a sorpresa visto che nella rosa dei candidati la lotta vera era tra Kevin Spacey in House of Cards (immenso!) e Bryan Cranston in Breaking Bad (ancora più immenso), e quelli rimasti fuori dai giochi sono #nientepopodimenoche Jon Hamm per Mad Men e Damien Lewis per Homeland. C'è da dire che comunque Daniel nei panni di Will McAvoy fa faville e che Cranston per la sua interpretazione era già stato premiato, quindi non mi sento di condannare questa scelta. Chissà come l'ha presa invece Francis Underwood.



La Migliore Attrice Protagonista è invece, senza sorprese, ancora una volta Claire Danes per Homeland: una garanzia. Anche perché, ci dispiace per le altre signore nominate, non c'era gara.




I Migliori Attori Non Protagonisti sono stati invece la strepitosa Anna Gunn per Breaking Bad, l'evoluzione del personaggio di Skyler è incredibile, e Bobby Cannavale per Boardwalk Empire: meritatissimi, anche se personalmente la statuetta per il Miglior Attore Non Protagonista l'avrei data a Mandy Patinkin e al suo magnifico Saul.






Sul fronte Migliori Attori in una serie Comedy invece:

come Miglior Attore protagonista ri-stravince Jim Parsons per The Big Bang Theory, Sheldon Cooper ormai ha conquistato il mondo, mentre la Migliore Attrice è Julia Louis-Dreyfus per Veep.
I Migliori Non Protagonisti sono Tony Hale per Veep e Merritt Wever per Nurse Jackie.






La "ciccia seria" è stata questa, tra le altre cose da segnalare la vittoria di David Fincher per la regia di House of Cards e South Park come Miglior Serie Animata (altro che il fantasma dei Simpson o quei dementi dei Griffin, Cartman e soci regnano da anni) per tutto il resto vi rimando all'elenco completo dei vincitori a fine post.

Dopo la "ciccia seria", veniamo dunque alla "ciccia grossa": i vestiti.
Dai ogni volta facciamo così: commentiamo lo show, i premi, i vincitori ma alla fine lo sappiamo bene che vogliamo assegnare i titoli più importanti, ovvero quello delle attrici meglio e peggio vestite.

Sotto a chi tocca.

Parliamo subito dei particolari degni di nota: quest'anno in molte hanno optato per il taglio corto. Quella che ci ha guadagnato molto secondo me è Elisabeth Moss: il taglio corto biondo la fa risaltare di più, mentre in vece non sono sicurissima che stia bene a Claire Danes, che però è quella che ha sfoggiato l'accessorio migliore di tutte, ovvero il marito Hugh Dancy.


Elisabeth Moss


Hugh Dancy e Claire Danes


Veniamo ora al "momento tenerezza" e al "momento WTF?!":

per il momento tenerezza vince sicuramente Morena Beccarin sul tappeto rosso con il pancione, mentre il WTF?! è sempre assicurato con Kelly Osbourne. Ma perché la invitano a tutte queste cerimonie?! Perché?! Ha fatto qualcosa nella vita oltre a dimagrire?! Con quei capelli poi.

Morena Beccarin

Kelly Osbourne


Se ci fosse un premio per la simpatia lo darei sicuramente ad Alyson Hanningan che sul tappeto rosso degli Emmy ha anche dichiarato che sarà quella che si commuoverà più di tutti per la fine di How I met your mother: cucciola!


Alyson Hanningan


Che rassegna sarebbe inoltre senza una sana "boob war"?
Ormai da anni le regine incontrastate di questa lotta sono Sofia Vergara e Christina Hendricks: una guerra all'ultima coppa.

Sofia Vergara


Christina Hendricks


Veniamo ora all'angolo nero: ecco le PEGGIO VESTITE AGLI EMMY 2013.
Sono dolori.

Vera Farmiga sembra uscita dritta dritta da un episodio della Famiglia Addams: ma che è sto sacco della spazzatura?! Orribile.

Vera Farmiga

Non è da meno Lena Dunham che risponde con un vestito dalla fantasia discutibile.

Lena Dunham

Anche la solitamente ben vestita e prezzemolina del red carpet Heidi Klum ha sfoggiato un abito che lascia perplessi: questo vestito-collare ortopedico non ci ha convinto.

Heidi Klum


Da dimenticare anche l'abito di Kaley Cuoco: non ci siamo!

Kaley Cuoco


Ma la Emmy 2013 worst dressed non può che essere Zosia Mamet con un vestito che non si capisce bene nemmeno cosa sia. Inguardabile.


Zosia Mamet


E veniamo ora all'angolo della bellezza.

Anche se il vestito non mi ha convinto al 100%, Kerry Washington fa sempre la sua porca figura sul red carpet.

Kerry Washington


Bella anche Zooey Deschanel, che anche se in un abito insipido, è sempre adorabile.
Da notare la scarpa: avrà almeno 20 cm di tacco!
Poi dici come barano sull'altezza nel mondo del cinema: basta alzare gli strascichi e il trucco è svelato.

Zooey Deschanel


Stupenda Jessica Lange: la 60enne più bella della storia.

Jessica Lange


Veniamo ora alle mie cotte personali.
Per queste donne ho veramente un debole.
Lena Heady è bellissima e inoltre un'ottima attrice e la trovo anche simpatica: persino quando interpreta Cercei Lannister la trovo adorabile. Le perdono pure quel vestito.

Lena Heady


E poi la stupenda January Jones: anche se sarò impopolare, adoravo la sua Betty in Mad Men, un personaggio scritto divinamente in cui lei era semplicemente perfetta.
January è meravigliosa, piena di grazie e eleganza nei linementi e nel fisico, cosa che però non si rispecchia nella scelta di vestiti. Non l'ho mai vista su un tappeto rosso con un bel vestito. O è consigliata malissimo o non ha veramente gusto nel vestire. Però anche con questo vestito-asciugamano la trovo adorabile.


January Jones


E concludiamo quindi con la Emmy 2013 Best Dressed: Rose Byrne!
Inspiegabilmente poco valorizzata per quanto è brava e bella, la Rose è senza dubbio quella che ha fatto la figura migliore sul red carpet degli Emmy 2013. E' vero che la concorrenza scarseggiava, un vestito veramente bello non s'è visto, ma lei con un abito dal taglio allo stesso tempo originale e semplice ha vinto. Anche perché il colore del vestito ha puntato l'attenzione sul suo bellissimo viso. E brava Rose!

Rose Byrne

And that's all falks!
Ai prossimi Emmy.




EMMY 2013 TUTTI I VINCITORI

MIGLIOR SERIE DRAMA 
Breaking  Bad (AMC)

MIGLIOR SERIE COMEDY 
Modern Family (ABC)

MIGLIOR MINI SERIE O FILM TV 
Behind the Candelabra (HBO)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA 
Jeff Daniels per The Newsroom (HBO)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA 
Claire Danes per Homeland (Showtime)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Bobby Cannavale per Boardwalk Empire (HBO)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA 
Anna Gunn per Breaking Bad (AMC)

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE DRAMA 
House of Cards - David Fincher ("Chapter 1") (Netflix)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA SERIE DRAMA 
Homeland: Caccia alla spia - Henry Bromell ("Q and A") (Showtime)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Jim Parsons per The Big Bang Theory (CBS)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY 
Julia Louis-Dreyfus per Veep (HBO)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY 
Tony Hale per Veep (HBO)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY 
Merritt Wever per Nurse Jackie (Showtime)

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE COMEDY
Modern Family - Gail Mancuso ("Arrested") (ABC)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA SERIE COMEDY 
30 Rock - Tina Fey, Tracey Wigfield ("Last Lunch") (NBC)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA MINI SERIE O FILM TV
Michael Douglas per Behind the Candelabra (HBO)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA MINI SERIE O FILM TV
Laura Linney per The Big C: Hereafter (Showtime)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINI SERIE O FILM TV 
James Cromwell per American Horror Story (FX)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINI SERIE O FILM TV 
Ellen Burstyn per Political Animals (USA Network)

MIGLIOR REGIA IN UNA MINI SERIE O FILM TV 
Behind the Candelabra - Steven Soderbergh (HBO)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA MINI SERIE O FILM TV 
The Hour - Abi Morgan (BBC)

MIGLIOR ATTORE GUEST STAR IN UNA SERIE DRAMA 
Dan Bucatinsky per Scandal (ABC)

MIGLIOR ATTRICE GUEST STAR IN UNA SERIE DRAMA  
Carrie Preston per The Good Wife (CBS)

MIGLIOR ATTORE GUEST STAR IN UNA SERIE COMEDY  
Bob Newhart per The Big Bang Theory (CBS)

MIGLIOR ATTRICE GUEST STAR IN UNA SERIE COMEDY  
Melissa Leo per Louie (FX)

MIGLIOR SERIE ANIMATA 
South Park (Comedy Central)

MIGLIOR VARIETA' 
The Colbert Report (Comedy Central)

MIGLIOR REALITY SHOW 
The Voice (NBC)

lunedì 19 settembre 2011

Emmys 2011: i vincitori


E alla fine anche gli Emmys sono arrivati.
Qualche giorno fa avevo stilato l'annuale Superclassifica delle serie tv, ed ora parlano invece i premi ufficiali.

Al comando di questa edizione c'è stata lei, l'unica, l'inimitabile: Jane Lynch, alias Sue Sylvester, che l'anno scorso ha vinto proprio l'Emmy per il suo ruolo in Glee.
Una conduzione energica la sua, piena di humor e follia.
Promossissima dunque la grande Jane alla conduzione (fa però davvero uno strano effetto vederla in abito da sera e non con la tuta Adidas!).

Jane Lynch


Per la categoria frivolezze ci sono stati dei momenti altissimi:

Nina Dobrev e Ian Somerhalder hanno fatto la loro prima uscita in un grande evento come coppia, realizzando il sogno di tutti i fans di The Vampire Diaries e dimostrando che nella realtà tutte sceglierebbero Damon al posto di Stephan, solo quella decerebrata di Helena la pensa diversamente. 

Nina Dobrev e Ian Somerhalder


Il bello e mascalzone di Mad Men invece, il mitico Jon Hamm alias Don Draper, ha dimostrato a tutti il suo lato cazzone facendo il verso alla collega di set Jessica Paré sul tappeto rosso. 
Jon Hamm: un uomo un mito!

Jessica Paré e Jon Hamm


Il momento top della serata però è stato senza dubbio l'esibizione di Michael Bolton vestito da Jack Sparrow: il cantante ha riproposto la mitica canzone nata dalla collaborazione con i The Lonely Island. 
Genio puro.

Michael Bolton


Per il lato moda è stata una vera gioia per gli occhi: le donne hanno sfoggiato tutte bellissimi abiti lunghi, dai colori forti come il blu elettrico scelto da Dianna Agron, Katie Holmes e Mellisa McCarthy, il verde smeraldo di Oliva Munn e l'argento scelto da tutto il cast femminile di Mad Men, ma il colore della serata è stato decisamente il rosso, scelto da Kate Winslet, Lea Michele, Nina Dobrev e Sofia Vergara. 

Dianna Agron

Olivia Munn

Lea Michele

Il cast femminile di Mad Men

Unica ad aver sbagliato vestito è Gwyneth Paltrov: fasciata in un vestito di pizzo nero trasparente e con la pancia di fuori, Gwyneth da un po' di tempo cerca disperatamente di fare la "ggggiovane", con risultati a volte ridicoli. 

Gwyneth Paltrow


Passiamo ora alle cose serie.

Premesso che mancano ancora una volta nomination a Fringe e che quindi tutti i premi sono falsati dato che se ci fosse stato in gara John Noble con il suo Walter Bishop avrebbe sbaragliato la concorrenza, sul fronte attori sono d'accordo:

meritatissima la statuetta di Kate Winslet, ormai vera e propria dea del grande e del piccolo schermo (per altro in formissima e bellissima nel suo abito rosso), che ha vinto come Miglior Attrice Protagonista in una mini-serie con la sua Mildred Pierce. Premiato anche il collega di set Guy Pearce.

Kate Winslet

Kate Winslet e Guy Pearce


Meritatissimo anche il premio come Miglior Attore Protagonista in una serie comica a Jim Parsons, che con il suo fenomenale Sheldon Cooper vince per il secondo anno di fila.

Jim Parsons


Strameritatissimo il premio a Peter Dinklage come Miglior Attore Non Protagonista in una serie drammatica per il suo Tyrion Lannister in Game of Thrones: era il mio preferito e tifavo ciecamente per lui. Un grande davvero. 

Peter Dinklage


Scontato il premio come Miglior Regia a Martin Scorsese per Boardwalk Empire: non c'era gara. 

Martin Scorse


Sono contenta anche per i premi a Melissa McCarthy (Migliore Attrice Protagonista in una serie comica per il suo ruolo in Mike e Molly), che ho scoperto nel film Le amiche della sposa e che è davvero un fenomeno, e a Kyle Chandler (Migliore Attore Protagonista in una serie drammatica per il suo ruolo in Friday Night Lights), che è il papà in Super 8 (mio cult personale):  pur non avendo visto queste serie gli attori mi stanno simpatici e quindi va bene così!

Melissa McCarthy

Kyle Chandler


Menzione speciale per due signore:


Maggie Smith, mio mito personale, che ha recitato in alcuni dei mie cult assoluti come Hook e Harry Potter e che credo sia uguale da almeno 50 anni, vincitrice come Miglior Attrice Non Protagonista in una mini-serie per il suo ruolo in Downton Abbey (2010);


e Margo Martindale, che ha vinto come Miglior Attrice Non Protagonista per Justified (2010), bravissima caratterista apparsa in decine di film importanti (come Il socio, Dead Man Walking, La stanza di Marvin, The Hours, La famiflia Savage) e soprattutto indimenticata interprete di Camilla, personaggio centrale nella seconda stagione di Dexter.


Margo Martindale 




Per quanto riguarda i premi alle migliori serie tv c'è da discutere:

per la Migliore Serie Comica ha vinto Modern Family, che non ho visto e non conosco, ma che a questo punto sono curiosa di vedere (e che tra l'altro ha vinto anche moltissimi altri premi come la Migliore Attrice Non Protagonista Julie Bowen e la Miglior Sceneggiatura).

Per la Migliore Serie Drammatica è una vergogna che non sia stata nominata per il terzo anno di fila Fringe, che a questo punto viene snobbata per principio, comunque io tifavo spudoratamente per Game of Thrones, a mio parere la migliore serie quest'anno, che però non ha vinto. E ci può anche stare. Ma che per l'ennesimo anno di fila vinca Mad Men...beh, ci siamo un po' rotti i maroni. Senza mezzi termini. E' sicuramente uno show ben scritto e ben recitato, ma con gli anni ha perso un po' di smalto ed in giro c'è di meglio (e poi io ancora non gli perdono il fatto di aver scippato il premio all'ultima stagione di Lost). 
Sembra quasi che ormai vinca per principio. 
Ah giurati dell'Emmy: e fatela finita!

Il cast di Modern Family

Il cast di Mad Men

Nel complesso comunque una bella edizione, all'insegna dell'alta qualità. 
Ormai lo sappiamo: la tv americana spacca davvero di brutto. 


ELENCO DEI VINCITORI DEGLI EMMY 2011:

MIGLIORE SERIE COMICA
Modern Family (2009)

MIGLIORE SERIE DRAMMATICA
Mad Men (2007)

MIGLIORE MINI-SERIE
 Downton Abbey (2010)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMICA
Jim Parsons per The Big Bang Theory (2007)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Kyle Chandler per Friday Night Lights (2006)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA IN UNA MINI-SERIE 
Berry Pepper per I Kennedy (2011)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMICA
Melissa McCarthy per Mike & Molly (2010)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Julianna Margulies per The Good Wife (2009)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA MINI-SERIE
Kate Winslet per Mildred Pierce (2011)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMICA
Ty Burrell per Modern Family (2009)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Peter Dinklage per Game of Thrones (2011)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINI-SERIE
Guy Pearce per Mildred Pierce (2011)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMICA
Julie Bowen per Modern Family (2011)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Margo Martindale per Justified (2010)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINI-SERIE 
Maggie Smith per Downton Abbey (2010)

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE COMICA 
Michael Spiller per Modern Family (2009) - "Halloween"

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Martin Scorsese per Boardwalk Empire (2011) - Pilot

MIGLIOR REGIA IN UNA MINI-SERIE 
Brian Percival per Downton Abbey (2010)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA SERIE COMICA
Modern Family (2009)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Friday Night Lights (2006)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA MINI-SERIE 
Downton Abbey (2010)
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