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domenica 16 novembre 2014

Frank

La pellicola di Lenny Abrahamson, liberamente ispirata alla vera storia di Chris Sievey, comico inglese creatore dell'alter ego Frank Sidebottom, è un viaggio fisico e spirituale attraverso i meandri insondabili della creazione artistica, che spesso si accompagna a esperienze traumatiche e follia, incarnate nel volto impassibile e grottesco di Frank, cantante e artista puro e fragile, che indossa una maschera per isolarsi dal mondo, coprendo così il volto bellissimo di Michael Fassbender, qui a una delle prove più coraggiose della sua carriera 




Contrariamente a quanto la società contemporanea voglia farci credere, essere un artista, un vero artista, e non un semplice personaggio costruito a tavolino, non è una cosa che si può decidere così su due piedi: lo scopre a sue spese Jon (Domnhall Gleeson), aspirante musicista che cerca con ostinazione una sua voce originale per scrivere canzoni, ma che non riesce a trovare nulla che lo ispiri. Diviso tra un grigio lavoro in ufficio e i suoi sogni di gloria repressi, Jon ha un colpo di fortuna inaspettato: è chiamato a sostituire il tastierista dei Soronprfbs, band sperimentale dal nome impronunciabile, guidati da Frank (Michael Fassbender), musicista che si lascia ispirare da qualsiasi cosa, perfino un filo tirato della moquette, che vive le sette note come un flusso continuo di coscienza, in cui può perdersi e ritrovarsi ogni volta, e che ha un rapporto conflittuale con il mondo esterno: rinchiuso per anni in un istituto psichiatrico, Frank indossa un'enorme testa di resina sul volto, che non toglie nemmeno per mangiare o lavarsi. 

Segregato per più di un anno in una baita insieme alla band, tra cui spicca la passionale e pericolosa Clara (Maggie Gyllenhaal), artista pura e dura incapace di scendere a compromessi quando si tratta di musica, Jon si lascia guidare dai suoi strampalati e geniali compagni di viaggio nel mondo dell'arte più intima e istintiva, quella che nasce a causa dell'esigenza quasi fisiologica di esprimersi e di dare forma a sentimenti ed emozioni che sembrano sorgere spontaneamente, senza il bisogno di avere necessariamente un pubblico, un mondo e un modo di sentire cui il ragazzo, privo di talento, non appartiene e che, una volta compresa l'amara verità, cerca di trasformare in successo personale, cavalcando l'onda della curiosità morbosa della società moderna per tutto ciò che è singolare e diverso. Durante il suo anno formativo, Jon riprende la band, e in particolare Frank, trasformandola in un fenomeno di internet postando foto e video del cantante durante i suoi eccessi creativi, guadagnandosi così la possibilità di suonare a un importante festival musicale. 

Commedia brillante che si trasforma pian piano in un dramma amaro, Frank, pellicola dell'irlandese Lenny Abrahamson, liberamente ispirata alla vita del comico Chris Sievey, creatore del suo alter ego musicale Frank Sidebottom, che indossava davvero una testa di cartapesta come quella del film, è una riflessione originale sull'arte e sulla sua origine: sempre più difficile da trovare oggi, in un mondo in cui le immagini e i tweet si sono sostituiti alle parole e alle note, l'arte è vista nel film come un dono, e allo stesso tempo un peso, che viene da un'altra dimensione, diversa da quella dell'immagine e del desiderio di successo. Frank e la sua band sono persone che hanno subito esperienze traumatiche, psicologicamente fragili e disconnesse dal senso comune, a cui occhi sembrano quasi dei bambini intenti a giocare con cose più grandi di loro. Paradossalmente, negli occhi fissi di Frank, c'è però molta più umanità che non in quelli di Jon, spugna che assorbe quanto più possibile dalla sua talentuosa guida e che non restituisce nulla se non un'immagine che non rispecchia la vera sensibilità del musicista, di cui il pubblico ama la stranezza senza aver mai sentito nemmeno una sua nota. 

Il difficile compito di parlare del talento come di una malattia, che consuma ed eleva allo stesso tempo il suo portatore, è affidato sulle spalle di Michael Fassbender, interprete ormai lanciatissimo nello star system hollywoodiano, che qui sceglie di rinunciare al suo volto da copertina per mettersi alla prova in un ruolo difficilissimo, in cui la fisicità e la capacità di emozionare con la voce sono le uniche armi a disposizione. Grazie a un'interpretazione incredibile, in cui ogni gesto ha un significato ben preciso e la presenza fisica diventa vera e propria mimica espressiva, l'attore irlandese fornisce una prova brillante, riuscendo a infondere un'umanità struggente a una maschera immobile. A fare da contraltare a Fassbender è Domnhall Gleeson, figlio d'arte di Brendan, per una volta all'altezza del genitore, che, dopo le prove convincenti in Il Grinta e soprattutto in Questione di tempo, si conferma un talento poliedrico, in grado di giocare brillantemente con toni comici e drammatici e che per questo rende più amara la parabola del suo personaggio, che, più o meno volontariamente, cerca di mercificare e normalizzare qualcosa di unico e bello, che nasce da esperienze, incomprensibili per chi non le prova, come la malattia mentale e la sofferenza interiore. 

Se dovessimo fornire una recensione del film utilizzando soltanto la descrizione della nostra espressione facciale, proprio come fa Frank nella pellicola, potremmo dire che è un sorriso a labbra chiuse seguito da una lacrima liberatoria.

Michael Fassbender


La citazione: "Sarebbe d'aiuto se comunicassi le mie espressioni facciali? Sorriso cordiale "

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥1/2

Uscita italiana: 13 novembre 2014


Titolo originale: Frank
Regia: Lenny Abrahamson
Anno: 2014
Cast: Michael Fassbender, Domnhall Gleeson, Maggie Gyllenhaal, Scoot McNairy
Colore: colore
Durata: 95 minuti
Genere: commedia drammatica
Sceneggiatura: Jon Ronson, Peter Straughan
Fotografia: James Mather
Montaggio: Nathan Nugent
Musica: Stephen Rennicks
Paese di produzione: Regno Unito, Irlanda
Casa di produzione: Film4
Distribuzione italiana: I Wonder Pictures




Pubblicato su XL.

martedì 12 febbraio 2013

SUPERCLASSIFICA CINEMA 2012

Lo so, lo so.
La SUPERCLASSIFICA di quest'anno arriva con un ritardo mostruoso.
Ha quasi rischiato di non vedere la luce, ma per continuità, dopo le SUPERCLASSIFICHE del 2008, 2009, 2010 e 2011, questa non poteva mancare.
E' vero, quest'anno ho visto meno film e molte più serie tv, ma posso comunque dire che il 2012 cinematografico è stato un po' fiacco.
In sala si è visto forse un solo vero capolavoro, pochi ottimi film, un mare di prodotti medi e alcune delle soddisfazioni maggiori sono arrivate dai film di animazione.
La distribuzione italiana come al solito non ha aiutato, rendendo impossibile l'inserimento in classifica di Holy Motors di Leos Carax, pellicola straordinaria che avrebbe sicuramente lottato per il primo posto, ma non uscito nel corso dell'anno nelle sale italiane, mentre è finito nella TOP 20 un film uscito in patria nel lontano 2008 e da noi nel 2012. Passano gli anni ma le regole della SUPERCLASSIFICA CINEMA di Eyes Wide Ciak! non cambiano dunque: nella lista finiscono solo i film usciti nelle sale italiane tra il 1 gennaio e il 31 dicembre. 
Regole forse un po' rigide ma nella vita alcune certezze ci vogliono.
Nota: non ho inserito film come C'era una volta in America, La Bella e la Bestia 3D e Alla ricerca di Nemo 3D perché altrimenti avrebbero vinto a mani basse rubando la scena alle nuove pellicole.
Le baracconate divertenti ci sono ancora: vestiti, oggetti, spogliarelli, travestimenti, scene di sesso & Co., per la gioia degli affezionati e sollievo di chi non riusciva a dormire con il pensiero della mancata pubblicazione della classifica.
Per il resto, beh il blog ha compiuto 5 anni, e, poverino, è stato trascurato negli ultimi tempi dal punto di vista delle recensioni di film, ma mi impegno da ora a tornare a scrivere a pieno regime.
Capito?!
Torno a scrivere di cinema!
Spero di aver così placato le minacce che mi sono arrivate ultimamente.
Bando alle ciance, vediamo come è stato il 2012 cinematografico secondo Eyes Wide Ciak! e già so che, soprattutto per la WORST 10, rischierò la vita.



CATEGORIE INANIMATE 


MIGLIOR VESTITO 
Il vestito di paillettes rosse indossato da Eva Green in Dark Shadows 



MIGLIORI SCARPE 
Gli stivali-arma di Selina Kyle (Anne Hathaway) in Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno



OGGETTO CULT 
Il pollo fritto di Killer Joe



MIGLIOR MEZZO 
Ex aequo La USCSS Prometheus di Prometheus e la limousine bianca di Cosmopolis (e anche quella di Holy Motors)






CATEGORIE BELLE 

ATTRICE PIU' BELLA 
Charlize Theron in qualsiasi ruolo: Biancaneve e il cacciatore, Young Adult, Prometheus



ATTORE PIU' BELLO 
Michael Fassbender in qualsiasi ruolo: Shame, Prometheus, Hunger



ATTRICE PIU' SEXY 
Eva Green (Angelique Bouchard) in Dark Shadows



ATTORE PIU' SEXY 
Tom Cruise (Stacee Jaxx) in Rock of Ages



ATTRICE PIU' ELEGANTE 
Michelle Pfeiffer (Elizabeth Collins) in Dark Shadows



ATTORE PIU' ELEGANTE 
Gary Oldman (George Smiley) in La Talpa




CATEGORIE VIETATE AI MINORI 

MIGLIOR NUDO 
Michael Fassbender (Brandon Sullivan) in Shame



MIGLIOR SPOGLIARELLO 
Quelli dei protagonisti di Magic Mike (specialmente Joe Manganiello)



MIGLIOR SCENA DI SESSO 
Curt (Chris Hemsworth) e Jules (Anna Hutchinson) in Quella casa nel bosco





CATEGORIE MIXATE 

MIGLIOR CATTIVO 
Joe Cooper (Matthew McConaughey) in Killer Joe



MIGLIOR STORIA D'AMORE 
Suzy (Kara Hayward) e Sam (Jared Gilman) in Moonrise Kingdom



MIGLIOR BACIO 
Jules (Anna Hutchinson) e la testa di lupo in Quella casa nel bosco



MIGLIOR TRAVESTIMENTO 
Ted (Seth MacFarlane) e John (Mark Wahlberg) vestiti da Yoda e Darth Maul in Ted



MIGLIOR SCENA DI BALLO 
Driss (Omar Sy) in Quasi amici



MIGLIOR ANIMALE 
Il cavallo Joey di War Horse



CAZZATA DELL'ANNO 
Questa volta è record: invece di una sola scena, quest'anno abbiamo per la prima volta un intero film che è la cazzata dell'anno. Il vincitore è La leggenda del cacciatore di vampiri: Abraham Lincoln era in realtà un avvocato di giorno e un ammazza-vampiri munito di accetta d'argento di notte. Imbattibile.





CATEGORIA SCENE 

SCENA CULT 
Ex aequo: l'entrata in scena di Chuck Norris (Booker) in I Mercenari 2 - The Expendables e l'insolito uso del pollo fritto in Killer Joe




SCENA TRASH 
Un turista giapponese chiede, con gesti espliciti, prestazioni sessuali a Guido (Luca Marinelli) nella hall dell'hotel in Tutti i santi giorni



7 MIGLIORI SCENE + 1

1.  L'inizio con il matrimonio di Reality




2. Il primo incontro tra Bilbo e Gollum in Lo Hobbit




3. La lotta nel palazzo di Shanghai in Skyfall



4. L'inizio di Hugo Cabret tra i cunicoli della stazione di Parigi



5. La tesissima liberazione degli ostaggi in Argo



6. La riunione dei cattivi in Ralph Spaccatutto



7. L'isola galleggiante in Vita di Pi




La scena +1 (che sarebbe sul podio ma non può per spoiler criminoso) è da Quella casa nel bosco. Diciamo solo che c'è un ascensore.



CATEGORIE LEGGENDARIE 

PERSONAGGIO DELL'ANNO 
Ted (Seth MacFarlane) in Ted



FRASI DELL'ANNO 

"Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!" da Hugo Cabret

"Nel caso in cui questo sia un suicidio, o se ci prenderanno e ci divideranno, e non dovessimo vederci più, volevo solo dirti: grazie per avermi sposato"
da Moonrise Kingdom 


"Loki: Io ho un esercito!
Tony Stark: Io ho un Hulk" da The Avengers

"Buon Natale brutti stronzi!" da Ghost Rider: spirito di vendetta

"Si mangi la mia merda!" da The Help


GESTO DELL'ANNO 
La canzoncina dei "thunder buddies" con relativi gesti in Ted





CATEGORIA ATTORI 

MIGLIOR COPPIA 
Jared Gilman (Sam) e Kara Hayward in Moonrise Kingdom




PEGGIOR COPPIA 
Kristen Stewart (Bella) e Robert Pattinson (Edward) in Breaking Dawn part 2




MIGLIOR ATTRICE 
Rooney Mara in Millennium - Uomini che odiano le donne




MIGLIOR ATTORE 
Ex aequo Michael Fassbender in Hunger e Aniello Arena in Reality. 
Menzione d'onore per Mads Mikkelsen in Il sospetto e Brad Pitt in Moneyball.





PEGGIOR ATTRICE 
Blake Lively in Le belve




PEGGIOR ATTORE 
Benjamin Walker in La leggenda del cacciatore di vampiri





CATEGORIA REGISTI 

MIGLIOR REGISTA 
Martin Scorsese per Hugo Cabret.
Menzione d'onore per Matteo Garrone in Reality.




PEGGIOR REGISTA 
Chris Gorak per L'ora nera





CATEGORIA COLONNE SONORE 

MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE 
Alexander Desplat per Reality

MIGLIOR COLONNA SONORA NON ORIGINALE 
Rock of Ages di Adam Shankman

MIGLIOR CANZONE 
"Muppet or man" di Bret McKenzie, cantata da Jason Segel e  Peter Linz in I Muppet e Skyfall di Adele in Skyfall.


CATEGORIA TITOLI 

MIGLIORI TITOLI DI TESTA 
Ex aequo Millennium - Uomini che odiano le donne di David Fincher e Skyfall di Sam Mendes





MIGLIOR TITOLI DI CODA 
ParaNorman di Sam Fell, Chris Butler





WORST 10 

1) TO ROME WITH LOVE di Woody Allen




2) AMOUR di Michael Haneke




3) LE BELVE di Oliver Stone




4) THE WEDDING PLANNER di Leslye Headland




5) L'ORA NERA di Chris Gorak





 7) THE IRON LADY di Phyllida Lloyd




 8) ALBERT NOBBS di Rodrigo Garcia




 9) TOTAL RECALL di Les Wiseman




 10) L'ERA GLACIALE 4 - CONTINENTI ALLA DERIVA di Steve Martino e Mike Thurmeier





 TOP 20 

20) BALLATA DELL'ODIO E DELL'AMORE di Alex de la Iglesia




19) TED di Seth MacFarlane




18) I MERCENARI 2 di Simon West




17) PARANORMAN di Sam Fell e Chris Butler




16) RIBELLE - THE BRAVE di Mark Andrews, Brenda Chapman e Steve Purcell




15) THE AVENGERS di Joss Whedon




14) SKYFALL di Sam Mendes




13) RALPH SPACCATUTTO di Rich Moore




12) SHAME di Steve McQueen




11) L'ARTE DI VINCERE - MONEYBALL di Bennett Miller




10) KILLER JOE di William Friedkin




9) MOONRISE KINGDOM di Wes Anderson




8) HUNGER di Steve McQueen




7) PROMETHEUS di Ridley Scott




6) IL CAVALIERE OSCURO - IL RITORNO di Christopher Nolan




5) ARGO di Ben Affleck




4) QUELLA CASA NEL BOSCO di Drew Goddard




3) REALITY di Matteo Garrone




2) LO HOBBIT di Peter Jackson




1) HUGO CABRET di Martin Scorsese




Rimasti fuori classifica di poco: War Horse, Cosmopolis, Take Shelter, J. Edgar, I Muppet e John Carter.
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