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venerdì 28 febbraio 2014

Citazione cinematografica n. 286 - UP

"Conosco una barzelletta bellissima. Uno scoiattolo va da un albero e gli dice: «Ho raccolto troppe poche ghiande per l'inverno. Non ce la farò...» [pausa] Fa ridere perché alla fine lo scoiattolo muore!"

da: Up





Titolo italiano: Up
Titolo originale: Up
Regia: Pete Docter, Bob Peterson
Anno: 2009
Cast: (voci) Edward Asner, Jordan Nagal, Christopher Plummer, Bob Peterson
Colore: colore
Durata: 96 minuti
Genere: animazione
Sceneggiatura: Pete Docter, Bob Peterson
Musica: Michael Giacchino
Paese di produzione: USA
Produttore: Pixar Animation Studios
Distribuzione italiana: Walt Disney Pictures

giovedì 8 agosto 2013

Kick-Ass 2 e gli altri: saranno gli eroi giusti per salvare l'estate 2013?



Questa è l'estate delle delusioni.
L'Uomo d'acciaio, l'alieno dalla super-forza e dai sentimenti umani, ci ha lasciato perplessi con la sua paura di mostrare la sua potenza e il suo coraggio.
Johnny Depp si è cristiallizzato nel ruolo dell'eccentrico dalle facce buffe e dalle mossette imprevedibili dando alla luce l'ennesimo freak in The Lone Ranger.
Pacific Rim, bomba della stagione, ha clamorosamente floppato.
Wolverine....beh da Wolverine non è che ci aspettassimo granché, ma un tale tedio - quando poi in gioco ci sono i pettorali di Hugh Jackman - non era previsto.
L'unico che può vantarsi a testa alta di aver azzeccato in pieno il film è quel volpone di J.J. Abrams, che con il suo Star Trek Into Darkness si porta a casa, almeno per il momento, la palma di blockbuster dell'estate.

"Bitch please...I'm the king of summer 2013!"

"He is, indeed"



Non disperiamo però.
Ad agosto sono in arrivo tre pellicole che potrebbero ribaltare la situazione di questa fiacca annata e fiacchissima estate.

Due di questi titoli sono sequel (ed è tutto dire circa la salute del cinema contemporaneo) che cercheranno di ripetere il successo di due filmoni.

Stiamo parlando di Monsters University,  prequel di Monsters and Co., Kick-Ass 2 ed Elysium.

Eyes Wide Ciak! li ha già visti tutti e, per il momento, possiamo dire che uno l'abbiamo molto, molto apprezzato, anche se non arriva al livello del precedente, che però era un capolavoro, e gli altri invece sono stati parzialmente deludenti.
Di chi staremo parlando?
La risposta arriverà quando starete preparando la carne per la braciolata di ferragosto.

Vediamo un po' chi sono questi eroi che sperano di salvare l'estate cinematografica 2013:


MONSTERS UNIVERSITY


Prequel di Monsters and Co., Monsters University ci mostrerà (uh-uh!) gli anni universitari di Mike (purtroppo non più doppiato dal compianto Tonino Accolla) e Sully, la coppia di spaventatori più amata di sempre. Grazie al prequel scopriremo che Sully non è sempre stato il gigante buono e affettuoso, anzi, e che Mike era un vero e proprio secchione nerd (il nerd power ormai è totalmente fuori controllo).
Livello di attesa: molto alto! 


ELYSIUM


Elysium è uno dei film di fantascienza più attesi della stagione perché è il secondo film del regista sudafricano Neill Blomkamp, che nel 2009 ci ha stupito con District 9, altra pellicola di fantascienza assolutamente da recuperare. In questa nuova opra Blomkamp torna a collaborare con l'attore Sharlto Copley, suo conterraneo, che questa volta è davvero spietato. Protagonisti sono Matt Damon e Jodie Foster: le ciliegine sulla torta.
Livello di attesa: alto.


KICK-ASS 2


E veniamo a Kick-Ass 2.
Ennesimo film sui supereroi di questa stagione.
Negli ultimi 10 anni i film sui supereroi hanno letteralmente conquistato il mondo.
Grazie al primo film su Spider-man di Sam Raimi (2002) e a Smallville (2001 - 2011), serie tv sulle paturnie del giovane Clark Kent (Tom Welling), il mondo video-ludico non è stato più lo stesso.
Prima fonte di ispirazione per una nicchia di appassionati lettori di fumetti, che spesso venivano isolati socialmente per questa loro passione, i supereroi sono ora diventati la moda del momento, tanto che perfino all'OVS si vendono magliette con la loro faccia stampata sopra. Una rivoluzione, che ha portato i nerd (anche se si tratta più di "nerdismo", ovvero l'ultima moda, che non di genuina nerdosità) alla conquista dell'intrattenimento contemporaneo.

Nonostante il fascino indiscusso di tutti i supereroi classici, ce n'è uno che si è fatto strada a sorpresa nel cuore degli adolescenti di oggi: Kick-Ass, il nerd sfigato per eccellenza che diventa un supereroe per scelta e non possiede né super-forza né super-ricchezza. 
Nato dalle menti e dalle matite di Mark Millar e John Romita Jr., Kick-Ass è diventato un film diretto da Matthew Vaughn nel 2010, che ha conquistato critica e pubblico, ma non gli appassionati di fumetti che l'hanno giudicato, come spesso accade, poco fedele all'opera originale. Il successo comunque è stato dirompente, con buona pace dei puristi: inevitabile quindi un sequel.

In Kick-Ass 2 ritroviamo Dave (Aaron Taylor-Johnson), alias Kick-Ass, che vuole formare una coppia di supereroi con Hit-Girl (Chloe Moretz), ma la cosa è molto più complicata del previsto. Inoltre Chris D'Amico (Christopher Mintz-Plasse) ha dismesso i panni di Red Mist e indossato quelli di The Motherfucker: nemesi ancora più cattiva, e sadomaso, del protagonista. 

"Ma che te sei messo addosso?!"
"Sarà bella la tua de tutina: pisellino Findus!"


Tra i nuovi acquisti c'è invece Jim Carrey nei panni del Colonnello Stars and Stipes, versione casalinga di Capitan America, che va a colmare il vuoto lasciato dal formidabile Batman rustico di Nicolas Cage, ovvero Big Daddy, del primo capitolo.

"Se mi mettete i capezzoli sul costume vi uccido!"

Un Jim Carrey che prima si è fatto coinvolgere nel progetto, poi l'ha rinnegato e poi è ritornato, più o meno volontariamente, sui suoi passi.
Forse era ancora scottato dalla sua precedente esperienza in un cinecomic (Batman con i capezzoli vi dice nulla?).


E veniamo ai due protagonisti.
I ragazzetti crescono bene.
Aaron Taylor-Jonson tra un Kick-Ass e l'altro si è sposato con una donna che potrebbe essere sua madre e ha messo su un fisichetto non male, ha pomiciato sullo schermo con Keira Knightly in Anna Karenina, si è buttato in una cosa a tre per Oliver Stone in Le Belve ed ha già uno zoccolo duro di fan che lo amano per i suoi riccioli ribelli e il labbro imbronciato. Altro che sfigato incappucciato.

"Ah Hit Girl ma che te guardi?!"
"Ma niente...sai che amo molto gli animali e in particolare le tartarughe"


Chloe Grace Moretz invece non cresce bene, di più.
A soli 15 anni ha già girato film con alcuni dei più grandi registi contemporanei, gente come Martin Scorsese (Hugo Cabret) e Tim Burton (Dark Shadows) per capirci, ha dimostrato di avere grandi doti interpretative (sa fare tutto!) e si vede già che sarà la prossima super-gnocca bella e brava del grande schermo. 
E poi è Hit Girl.
Serve altro?
Il personaggio chiave del precedente film, quello più pazzo, sorprendente e divertente, diventa la vera protagonista del secondo capitolo: a metà tra Buffy, Batgirl e Mean Girls, Hit Girl è la vera mattatrice di Kick-Ass 2.
Livello di attesa: molto alto.

"J.J. who?"


Nell'attesa di scoprire chi sarà il salvatore dell'estate 2013 vi proponiamo i trailer di questi tre film, giusto per farvi salivare un altro po'.








venerdì 1 febbraio 2013

Citazione Cinematografica n. 246

"Sulley: Mike, quella non è la porta di Boo! 
Mike: Boo? Che cos'è Boo? 
Sulley: È così che ho deciso di chiamarla! 
Mike: Sulley, non devi darle un nome! Quando dai un nome a una cosa, ti ci affezioni! SU RIPORTA QUELL'AFFARE DOVE STAVA! DA' RETTA A ME!... Oh! Oh, salve! Stiamo facendo le prove per la nuova recita aziendale... si intitola... "Su, Riporta Quell'Affare Dove Stava, Dà Retta A Me"! È un musical! Su riporta quell'affare dove stava, dà retta a me! Retta a meee! Retta a meee! EEEE.. STOP!"

da: Monsters & Co.



Titolo originale: Monsters, Inc.
Regia: Pete Docter, Lee Unkrich, David Silverman
Anno: 2001
Cast: (voci originali) John Goodman, Billy Crystal, Mary Gibbs, Steve Buscemi, James Coburn, Jennifer Tilly, Frank Oz, Bob Peterson
Colore: colore
Durata: 92 min
Paese: USA
Distribuzione: The Walt Disney Company

giovedì 25 ottobre 2012

Alla ricerca di Nemo 3D


Era il 2003 quando la storia dell'animazione è cambiata per sempre: la Pixar fondata da Steve Jobs si era conquistata un ruolo di rilievo nel campo del cinema animato grazie ai giocattoli di Toy Story e aveva dimostrato di essere in grado di unire ad un'animazione di ottimo livello anche delle trame originali e destinate ad un pubblico più adulto con Monsters & Co., ma il grande salto di qualità è arrivato grazie ad un pesciolino arancione con strisce bianche.

La storia di Nemo e del suo coraggioso papà che lo cerca per tutto l'oceano, ha colpito gli occhi e il cuore degli spettatori di mezzo mondo: Alla ricerca di Nemo è davvero il punto di non ritorno per un certo standard d'animazione e qualità delle storie, tanto che si può parlare di un ante-Nemo e un post-Nemo.
Il lungometraggio di Andrew Stanton e Lee Unkrich ha infatti innalzato immensamente il livello dell'animazione: lo sconfinato oceano, le sue infinite creature, il movimento perfetto dei pesci nell'acqua e i meravigliosi colori della barriera corallina sono ancora oggi un esempio di perfezione. Ma non basta. A fare di Alla ricerca di Nemo un capolavoro a tutto tondo è anche la sceneggiatura perfetta, in cui il racconto di formazione destinato ad un pubblico di giovanissimi, si unisce ad un'ironia intelligente che conquista anche gli adulti. Tempi comici perfetti, avventura, grandi sentimenti: Nemo è un vero romanzo epico animato.

La magia di Nemo torna ora al cinema, a quasi 10 anni di distanza dall'uscita originale,riconvertito in 3D. Dopo la riconversione di Il Re Leone e La Bella e la Bestia anche Nemo affronta la terza dimensione e, mentre per i predecessori il 3D è superfluo, per Alla ricerca di Nemo l'effetto è sorprendente: la vastità dell'oceano, la profondità degli abissi e il paesaggio marino sono valorizzati da un 3D che per una volta non scurisce i colori e restituisce una versione se possibile migliorata del film originale.
E, anche se non si è interessati al 3D, poter godere di nuovo di questo capolavoro su uno schermo cinematografico vale il prezzo del biglietto.

*Nota: E se ancora non siete convinti vi basti sapere che prima del film viene proiettato il cortometraggio Non c'è festa senza Rex con protagonista il tirannosauro giocattolo: una vera perla.



La citazione: "Ha toccato il motoschifo!"

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥♥♥

Uscita italiana: 25 ottobre 2012

Titolo originale: Finding Nemo
Regia: Andrew Stanton e Lee Unkrich
Anno: 2003
Cast: (voci originali) Albert Brooks, Ellen DeGeneres, Alexander Gould, Willem Dafoe, Geoffrey Rush, Eric Bana, Andrew Stanton
Durata: 100 minuti
Colore: colore
Distribuzione: Walt Disney Pictures

domenica 12 agosto 2012

Ribelle - The Brave


La Pixar ha un grosso problema: il pubblico da lei ormai si aspetta davvero troppo.
Chi ama l'animazione - e anche chi non l'amava ed ha però capito che ormai non si può bollare questi film come "semplici cartoni" - ha imparato ad aspettarsi come minimo un capolavoro ad ogni film prodotto da casa Pixar: un po' come quei genitori che hanno un figlio prodigio che porta a casa tutti 10. Se quel figlio un giorno se ne esce con un 8 sembra una tragedia. 
Certo che se uno realizza tutti in fila film come Toy Story, Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo, Gli Incredibili, Ratatouille, Wall-e, Up e Toy Story 3 è normale che le aspettative siano esagerate.
Ecco quindi che con il deludente Cars 2, il più fiacco film realizzato dagli studios fino ad oggi, i fans hanno subito cominciato a preoccuparsi, caricando di ansia l'uscita di Ribelle - The Brave. 

Purtroppo il fisiologico calo c'è stato e Ribelle - The Brave, pur essendo un ottimo film, e superiore di almeno 10 spanne a Cars 2, non è all'altezza dei suoi predecessori.
Calmi, calmi: allora, l'animazione è splendida, forse la migliore vista fino ad oggi. L'uso dei colori, i colori della Scozia, verde e blu, infiammati dal rosso fuoco dei capelli della protagonista, realistici e meravigliosi, la resa dell'acqua e dell'erba spostata dal vento, la fluidità dei movimenti dei personaggi sono perfetti. Ad essere sottotono sono la sceneggiatura e la caratterizzazione dei personaggi, pilastri fondamentali su cui quasi tutti i film precedenti erano basati.

La storia della principessa Merida (Kelly MacDonald), adolescente amante di attività considerate maschili come il tiro con l'arco, le corse a cavallo e il vagabondare per i boschi, e poco incline ai modi di corte, non vola alto come ci si potrebbe aspettare, limitandosi ad offrire un conflitto genitori/figli collaudato e poco innovativo. Merida vuole la sua libertà, la madre Elinor (Emma Thompson) vuole invece che si sposi e diventi una magnifica regina. Per far cambiare idea alla madre Merida fa un patto con un strega che però complica ancora di più le cose. In mezzo ci sono un antagonista con zero spessore e un po' stiracchiato e vari siparietti comici - i pretendenti al trono, la strega svampita, i fratellini della protagonista - che divertono ma ai fini della storia non aggiungono nulla, un po' come se il film fosse formato da scenette separate che alla fine convergono in una narrazione unica. 

Ribelle - The Brave è insomma una favola semplice semplice, classica, e in questo non c'è niente di male, solo che, appunto, dalla Pixar ormai ci aspettiamo storie più mature, che facciano riflettere,  e che quando vogliono usare elementi comici li usino con cognizione di causa, non come un semplice intermezzo comico. A testimoniare il calo di idee c'è inoltre il palese riferimento (omaggio?) a Miyazaki e al suo Studio Ghibli nel personaggio della vecchia strega: identica nelle fattezze alla maga Yubaba di La città incantata.

Una cosa nuova però c'é: per la prima volta in assoluto una principessa conquista il suo posto nel mondo grazie alle sue sole forze e senza avere come obbiettivo finale il matrimonio o la conquista dell'amore. Finalmente una ragazza indipendente che compie le sue scelte per conto suo, che sa quello che vuole, che ha la possibilità di costruirsi il futuro che desidera. In questo Ribelle - The Brave è davvero coraggioso.



La citazione: "Voglio la mia libertà!"

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥1/2

Uscita italiana: 5 settembre 2012

Titolo originale: Brave
Regia: Mark Andrews
Anno: 2012
Cast: (voci originali) Kelly Macdonald, Emma Thompson, Billy Connolly, Julie Walters, Kevin McKidd, Robbie Coltrane, Craig Ferguson

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