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venerdì 3 maggio 2013

Citazione Cinematografica n. 259

"Drugo: Senti, amico, se la mia ex moglie mi chiedesse di guardarle il cane mentre se ne va col fidanzato a Honolulu le direi di fottersi ! Perché non l'ha messo nella stiva ?! 
Walter: Prima di tutto, tu non hai un'ex moglie. Secondo, è un cane da concorso con un pedigree lungo un chilometro, non si può mettere nella stiva perché gli viene l'esaurimento e perde il pelo. Questo è un cane col pedigree, Drugo.. HAI VARCATO LA LINEA!
Smokey: Eh?
Walter: Spiacente Smokey, hai varcato la linea, non vale.
Smokey: Cazzate. Segna otto, Drugo.
Walter: Nono, eh scusa.. Segna zero, niente punti.
Smokey: Balle, Walter.. Dammi un otto, Drugo.
Walter: Questo non è il Vietnam, è il bowling, ci sono delle regole!
Drugo: Ehi Walter, andiamo non fare così, quello è Smokey, gli è scivolato un po' il piede.. È solo un partita..
Walter: È una partita di torneo, che determina chi passerà al prossimo turno. O mi sbaglio?
Smokey: Sì però io non..
Walter: O mi sbaglio?!
Smokey: Sì, ma non ho passato la linea.. Dammi il pennarello, mi segno otto punti.
Walter: (estraendo una pistola) Smokey, amico mio, stai per entrare in una valle di lacrime.
Drugo: Walter.. Mettila via..
Walter: Se ti segni un otto entri in una valle di lacrime.
Smokey: Ma io..
Walter: LA valle di lacrime.
Smokey: Drugo, di' qualcosa al tuo compagno..
Walter: ALLORA IL MONDO È IMPAZZITO?! SONO IL SOLO DA QUESTE PARTI CHE ABBIA RISPETTO PER LE REGOLE?! SEGNA ZERO!
Drugo: Stanno chiamando gli sbirri.. Metti via il ferro..
Walter: (puntando la pistola verso Smokey) SMOKEY, SEGNA ZERO!
Drugo: Walter, metti via quel ferro..Smokey: W-Walter..
Walter: TU CREDI CHE IO FACCIA PER SCHERZO?! SEGNA ZERO!
Smokey: V-va bene.. H-hai visto? Ho scritto zero.. Sei contento? Stronzo sciroccato!
Walter: (calmandosi e mettendo via la pistola) È una partita di torneo."

da: Il Grande Lebowski

John Goodman



Titolo originale: The Big Lebowski
Regia: Joel Coen
Anno: 1998
Cast: Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore, Steve Buscemi, John Turturro, David Huddleston, Philip Seymour Hoffmann, Ben Gazzara, Tara Reid, Sam Elliott, Mark Pellegrino, Peter Stormare, Flea
Durata: 117 minuti
Colore: colore
Genere: Commedia
Sceneggiatura: Joel e Ethan Coen 
Fotografia: Roger Deakins
Musiche: Carter Burwell
Paese di produzione: USA
Casa di produzione: Working Title Films
Distribuzione italiana: Cecchi Gori Distribuzione


domenica 24 febbraio 2013

Argo


Diciamo la verità: quando cinque anni fa Ben Affleck esordì al cinema con Gone Baby Gone, nessuno gli avrebbe dato due lire in mano. E l'euro c'era già da un pezzo. 
Quando si pensava a Ben Affleck le prime cose che venivano in mente erano: promettente sceneggiatore sprecato a fare l'attore con un'espressione e mezza in dotazione, bisteccone americano belloccio e sciupafemmine impegnato in relazioni da tabloid, bff di Matt Damon. Una vita invidiabile per ogni bisteccone belloccio e senza cervello, ma non abbastanza per un uomo intelligente e con delle cose da dire. 
Quindi è con un grande pregiudizio che tutti andarono a vedere l'opera prima del Ben regista, tratta dal duro romanzo di Dennis Lehane La casa buia; e invece, sorpresa: il film non solo era uno dei migliori dell'anno, ma il buon Ben si rivelò anche un regista di talento.
A quel punto, ammettiamolo, tutti abbiamo pensato ad un caso fortuito, alla mano di un "ghost director" dietro le quinte, a un miracolo nato dallo sfregamento delle giunoniche terga di J.Lo; e invece, sorpresa numero due: anche il suo secondo film da regista, The Town, si è rivelato un'opera solida e ben girata, con una gestione perfetta degli attori, compreso lo stesso Affleck, che auto-dirigendosi recita in maniera più convincente.

Non c'è due senza tre e il buon Ben non si è smentito: non solo ha realizzato un ottimo film, ma è riuscito ad andare ben oltre la maestria registica e di scrittura dimostrata nelle prime opere. Argo racconta la storia di Tony Mendez, interpretato dallo stesso Affleck, agente della CIA che deve trovare il modo di liberare sei funzionari dell'ambasciata americana a Teheran, rifugiatisi presso la residenza dell'ambasciatore canadese dopo un violento attacco della popolazione locale. Siamo nel 1979 e le tensioni tra Stati Uniti e Iran sono alle stelle: per far fuggire dal paese i connazionali, Mendez tira fuori dal cilindro l'idea di far credere al governo iraniano di essere il produttore di un film di fantascienza, intitolato appunto Argo, e di far passare i sei fuggiaschi per gli addetti ai lavori del film.

Una storia talmente assurda da essere vera: Affleck ha preso infatti spunto da un fatto reale per costruire un film che unisce più registri narrativi insieme. Con un'abilità da maestro del cinema consumato, il regista, sceneggiatore e attore unisce il film di guerra al thriller (da cardiopalmo la parte finale con la fuga dei protagonisti), riuscendo ad amalgamare anche una divertente critica ad Hollywood e a se stesso, quando fa dire ad uno dei personaggi: "Anche una scimmia può imparare a dirigere un film". C'è inoltre una sottile riflessione sul potere dell'arte e del cinema che può sì dissimulare fatti ed eventi, ma può far anche riflettere su di essi e addirittura, in rari casi, aiutare.

Argo è quindi un film sorprendente, solido, equilibrato, in cui vengono mostrate scene terribili come le impiccagioni di piazza e contemporaneamente si ride grazie alla gigioneria irresistibile di Alan Arkin e John Goodman. 
Non male per essere opera di un "semplice bisteccone belloccio".
Da vedere preferibilmente in lingua originale per apprezzare l'ottima recitazione del cast e tutta la potenza della, ormai già leggendaria, battuta: "Argo fuck yourself!".

John Goodman, Alan Arkin e Ben Affleck


La citazione: "Se io faccio un falso film, sarà un falso successo!"

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥♥

Titolo originale: Argo
Regia: Ben Affleck
Anno: 2012
Cast: Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston, Kyle Chandler, Victor Garber, Clea DuVall, Rory Cochrane, Tate Donovan, Chris Messina, Adrienne Barbeau, Tom Lenl, Titus Welliver
Colore: colore
Durata: 120 minuti
Distribuzione: Warner Bros.

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