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mercoledì 15 ottobre 2014

Top10 – Dieci motivi per cui Twin Peaks è cult

L’annuncio del ritorno di “Twin Peaks” a 25 anni dalla serie originale ha fatto il giro del mondo in poche ore, scatenando ondate di entusiasmo da parte di fan rimasti fedeli negli anni al capolavoro creato da Marc Frost e David Lynch: un successo dovuto a diversi elementi, primo fra tutti l’originalità di scrittura, che ha reso la serie cult 




Lo spirito di Laura Palmer (Sheryl Lee) lo aveva predetto: nel finale di “Twin Peaks”, serie creata da Marc Frost e David Lynch andata in onda per due stagioni tra il 1990 e il 1991, la bionda reginetta di bellezza dice al detective Dale Cooper (Kyle McLachlan), all’interno della Loggia Nera, la frase sibillina: “Ci rivedremo tra venticinque anni”. 
Un’affermazione che i più hanno considerato una trovata di sceneggiatura, mentre alcuni hanno sempre ricordato come una possibilità reale, smentita però a ogni falso annuncio. A pochi mesi dallo scadere del venticinquesimo anno, quella che sembrava una semplice frase a effetto è diventata realtà: lo scorso 6 ottobre, dopo aver stuzzicato i fan con dei tweet a tema, Lynch e Frost hanno dato l’annuncio ufficiale, “Twin Peaks” tornerà.

Immediata la reazione della rete, che in tutto il mondo ha condiviso la notizia con una vera e propria esplosione di gioia: la serie, prevista per il 2016, esattamente in concomitanza con il venticinquesimo anniversario, la nuova stagione di “Twin Peaks” sarà composta da 9 episodi, tutti scritti dai due autori e diretti da Lynch, sarà ambientata ai giorni nostri e andrà in onda, in America, sul canale Showtime

Contrariamente a quanto successo venticinque anni fa, quando Lynch si vide costretto a cambiare la storia per volere del network e a rivelare prematuramente l’identità dell’assassino, questa volta l’autore avrà carta bianca e potrà dare libero sfogo alla sua fantasia, essendosi guadagnato negli anni il titolo di padre della televisione moderna proprio grazie a “Twin Peaks”, considerato un capolavoro e un modello da seguire. 

Il successo della serie è dovuto a diversi elementi, primo fra tutti la scrittura brillante: personaggi originali, un ottimo cast, atmosfere e dialoghi surreali, la musica di Angelo Badalamenti e tempi narrativi dilatati (impensabili fino ad allora) hanno fatto il resto. 

Vediamo dunque quali sono i dieci aspetti di “Twin Peaks” che hanno reso la serie un cult.


10. LA FOTO DI LAURA PALMER 



L'omicidio di Laura Palmer (Sheryl Lee) è il motore di tutto: nel 1990 la domanda "chi ha ucciso Laura Palmer?" era sulla bocca di tutti e ai titoli di chiusura, alla fine di ogni episodio, la foto della reginetta di bellezza, immortalata al ballo della scuola, ricordava ossessivamente il quesito agli spettatori, divenendo ben presto l'immagine simbolo della serie 


9. TORTE DI CILIEGIE E CIAMBELLE 



Come nei grandi romanzi, in "Twin Peaks" il cibo definisce personaggi e ambienti: nella piccola cittadina dello stato di Washington gli abitanti vanno pazzi per torte di mele e ciambelle, ma la regina delle pietanze è la torta di ciliegie, specialità del locale Double R Diner. Il protagonista della serie, il detective Cooper (Kyle MacLachlan) giunto in città per indagare sull'omicidio di Laura Palmer (Sheryl Lee), si ambienta immediatamente e diventa un avido consumatore di torta di ciliegie, accompagnandola sempre a una tazza di caffè nero. 


8. DAVID DUCHOVNY VESTITO DA DONNA 



Tra le tante immagini singolari, "Twin Peaks" ha lasciato ai posteri quella di un giovanissimo David Duchovny, il futuro agente Mulder di "X-Files", vestito da donna: l'attore era l'agente della DEA Dennis Bryson, per gli amici Denise, che aiuta Cooper nelle indagini seguendo la pista di un traffico di droga. 


7. BOB 



Una storia è davvero riuscita quando il cattivo è un gran personaggio: Lynch e Frost sono colpevoli di aver creato con Bob (Frank Silva), lo spirito maligno che tormenta il padre di Laura, una delle figure più inquietanti mai viste in televisione e non solo. Ancora oggi il ghigno malefico di Bob fa rabbrividire i fan della serie. 


6. LA SIGNORA DEL CEPPO 



Tra i tanti personaggi assurdi di "Twin Peaks", quella che sbaraglia la concorrenza è la "Signora Ceppo": nata dalla collaborazione tra Lynch e l'attrice Catherine E. Coulson sul set del corto "The Amputee" (1974), la Signora Ceppo porta sempre con sé un ceppo di legno con il quale comunica e che le rivela alcuni importanti segreti sugli abitanti della città. 


5. IL NANO DANZANTE 



Il nano che parla al contrario e danza su note jazz all'interno della Loggia Nera è una delle immagini simbolo di "Twin Peaks": entità demoniaca di oscura provenienza, il nano, interpretato da Michael J. Anderson, è una figura ambigua, che nella serie aiuta il detective Cooper (Kyle MacLachlan) a trovare l'assassino di Laura Palmer (Sheryl Lee) ma che nel film "Fuco cammina con me", prequel di "Twin Peaks", stringe un patto con il malvagio Bob (Frank Silva). 


4. LA LOGGIA NERA E LA GARMONBOZIA 



La Loggia Nera e la garmonbozia sono tra gli elementi più misteriosi di "Twin Peaks": la prima è un luogo metafisico situato in una non ben precisata dimensione in cui gli spiriti sostano e si ritrovano nella Red Room, la stanza dalle tende rosse e i pavimenti bianchi e neri divenuta uno dei simboli della serie, la seconda è una sorta di nutrimento, che nell'aspetto somiglia a crema di mais, di cui si cibano gli spiriti della Loggia Nera, descritto come la rappresentazione tangibile della sofferenza. Elementi nati dalla mente visionaria di Lynch che, presumibilmente, torneranno anche nella nuova serie: alla fine di "Twin Peaks" l'agente Cooper vede infatti se stesso invecchiato di 25 anni proprio nella Loggia Nera. Chissà se il nuovo capitolo partirà proprio da lì. 


3. LA SIGLA CON LA MUSICA DI ANGELO BADALAMENTI 



Uno degli elementi più amati e celebri di "Twin Peaks" è la sigla, composta da immagini, apparentemente innocue e banali, che, unite alla musica suggestiva di Angelo Badalamenti e a un ritmo dilatato, creano un effetto di ansia notevole. Un prodotto decisamente distante dalle sigle televisive viste fino a quel momento, in cui si alternavano i volti sorridenti degli interpreti. 


2. DALE COOPER E IL SUO REGISTRATORE 



Protagonista assoluto di "Twin Peaks" è il detective Dale Cooper, Virgilio della serie che porta per mano lo spettatore attraverso gli oscuri segreti della città. Con il suo completo elegante, i capelli pettinati con cura, le buone maniere, il sorriso sempre pronto e la passione per i dolci e il caffè, l'agente Cooper è un personaggio che suscita immediatamente empatia nel pubblico, fatto che fa accettare più facilmente allo spettatore le sue meditazioni e i colloqui con spiriti demoniaci. Indimenticabile nei suoi discorsi con Diane, segretaria con cui finge di parlare attraverso un registratore. L'attore Kyle MacLachlan, fortemente voluto da Lynch, è da allora indissolubilmente legato a questo ruolo e ha già fatto sapere che sarà presente nella nuova stagione di "Twin Peaks". 


1. DAVID LYNCH 



La più grande arma a disposizione di "Twin Peaks" è senza dubbio il talento visionario di David Lynch: il regista americano è il primo grande autore ad aver sfruttato la televisione per raccontare una storia dal sapore cinematografico, portando la grande scrittura in tv. Le sue idee originali e il talento visivo hanno fatto di "Twin Peaks" una serie unica nel suo genere, ancora oggi difficilmente definibile. Quasi nessuno sa raccontare i sogni, e soprattutto gli incubi, come Lynch e "Twin Peaks" è una delle sue visioni più riuscite e seminali, ancora oggi presa come punto di riferimento. Splendido anche il suo cameo nella serie, nei panni di Gordon Cole, detective sordo capo di Cooper. Grazie alla stima guadagnata negli anni, questa volta Lynch avrà il pieno controllo della sua creatura e potrebbe portarla verso confini ancora inesplorati.


Pubblicato su TvZap.

giovedì 14 agosto 2014

Sarah Michelle Gellar ricorda Robin Williams e arriva un nuovo CSI

Questa settimana parliamo di: “Agents of S.H.I.E.L.D.”, “American Horror Story”, “Doctor Who”, “Game of Thrones”, “Grey’s Anatomy”, “Orange is the New Black”, “The Strain”, “True Detective” e delle novità “CSI: Cyber”, “Wayward Pines”, “Westworld” 




Settimana che si apre con una notizia tragica: Robin Williams è morto, a 63 anni. A ricordare il grande attore tante personalità dello spettacolo e non solo, come il presidente degli Stati Uniti Barack Obama: tra i vari saluti, uno dei più commoventi è quello di Sarah Michelle Gellar, sua collega in “The Crazy Ones, serie tv in cui i due hanno interpretato padre e figlia. 
Settimana anche di ingaggi illustri per diverse serie tv: il premio Oscar Geena Davis parteciperà all’undicesima stagione di “Grey’s Anatomy”, Kyle MacLachlan sarà in “Agents of S.H.I.E.LD.”, la cantante Patti Labelle avrà un ruolo importante in “American Horror Story: Freakshow” e James Van Der Beek sarà uno dei protagonisti di “CSI: Cyber”, nuovo spin-off di “CSI: Scena del crimine”. È però la nuova serie “Westworld” a sbancare tutto: oltre ai già annunciati Anthony Hopkins e Evan Rachel Wood, sono entrati a far parte del cast anche Ed Harris, James Marsden, Rodrigo Santoro e Jeffrey Wright. 



SARAH MICHELLE GELLAR RICORDA ROBIN WILLIAMS 



A seguito della tragica scomparsa di Robin Williams, avvenuta lo scorso 11 agosto, Sarah Michelle Gellar ha ricordato il collega, con cui è stata protagonista di “The Crazy Ones”, suo ultimo progetto televisivo, con un commovente comunicato: “La mia vita è migliore perché ho conosciuto Robin Williams: per i miei figli era zio Robin, per chiunque abbia lavorato con lui è stato il miglior capo che si potesse avere e per me non era solo una fonte d’ispirazione ma anche il padre che ho sempre sognato avere. Non ci sono aggettivi adeguati per descrivere la luce che era per chiunque abbia avuto il piacere di incontrarlo. Mi mancherà ogni giorno, ma so che il suo ricordo vivrà ancora. Voglio ringraziare la sua famiglia per avermi permesso di conoscerlo e per essere stati per lui fonte di gioia. Noi crazy ones vi vogliamo bene. Dio, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso e la saggezza di conoscere la differenza”. 


KYLE MACLACHLAN IN AGENTS OF S.H.I.E.L.D. 

Kyle MacLachlan, il celebre agente Cooper di “Twin Peaks”, è entrato a far parte del cast della seconda stagione di “Agents of S.H.I.E.L.D.”: l’attore comparirà come guest star nei panni del padre di Skye (Chloe Bennet). 


DOCTOR WHO: ANTICIPAZIONI SULL’OTTAVA STAGIONE 

La nuova stagione di “Doctor Who” non è ancora cominciata ma Peter Capaldi, nuovo Dottore dopo Matt Smith, sta già conquistando il pubblico: l’attore ha infatti raccolto il testimone dei suoi predecessori con umiltà e metodo, chiedendo anche consigli a David Tennant e Smith, rispettivamente decimo e undicesimo Dottore. Altra notizia positiva è stata quella del rifiuto di Capaldi di interpretare un Dottore implicato in relazioni amorose con la companion Clara (Jenna Coleman). Arriva ora un’altra dichiarazione dell’attore che ha mandato in subbuglio i fan: alcuni avevano mosso critiche sulla sua scelta come nuovo Dottore perché Capaldi aveva già interpretato il romano Caecilius in un episodio della quarta stagione, in cui compariva anche Karen Gillian, scelta poi come interprete di Amy Pond. In merito a questo punto Capaldi ha fatto delle dichiarazioni sibilline, facendo intendere che il personaggio non fosse un semplice romano: “La questione è stata valutata” ha detto l’attore, che ha continuato: “Non c’è ancora una risposta chiara, lo scoprirete. Il Dottore è sempre influenzato a ogni rigenerazione dalle cose che lo circondano e c’è da chiedersi chi fosse realmente quel personaggio nella città di Pompei… forse non era chi diceva di essere!”. L’ottava stagione di “Doctor Who” esordirà, in Inghilterra, il prossimo 23 agosto. 


 GEENA DAVIS IN GREY’S ANATOMY 



Il premio Oscar Geena Davis è entrata a far parte del cast dell’undicesima stagione di “Grey’s Anatomy”: l’attrice interpreterà, in un arco di diversi episodi, un chirurgo del Grey Sloan Memorial Hospital. Per l’attrice non è la prima volta in tv: agli inizi della sua carriera la Davis ha infatti interpretato Wendy Killian nella serie “Buffalo Bill” e Karen Nicholson in “Casa Keaton”, ha partecipato come guest star a un episodio di “Will and Grace” e ha vinto un Golden Globe per il ruolo del Presidente degli Stati Uniti McKenzie Allen in “Una donna alla Casa Bianca”. 


KATIE HOLMES GUEST STAR IN ORANGE IS THE NEW BLACK? 

Jenji Kohan, creatrice di “Orange is the New Black”, ha dichiarato di aver considerato Katie Holmes, Joey Potter in “Dawson’s Creek”, per il ruolo di Piper, interpretata poi da Taylor Schilling, e di averla incontrata per coinvolgerla nella serie, senza poi concludere nulla a causa di precedenti impegni dell’attrice. La Kohan non ha però escluso un futuro coinvolgimento della Holmes in futuro, magari in un ruolo da guest star come amica di Lorna (Yael Stone). A proposito della Holmes Kate Mulgrew, interprete dei Red, ha avvertito l’attrice: “Katie farà bene a tenere gli occhi aperti perché quelle carine come lei in prigione non hanno vita facile”. La Holmes ha commentato la notizia dicendo che le piacerebbe fare parte del cast per poter sfoggiare dei tatuaggi, anche se sua figlia Suri non approverebbe perché li odia. 


THE STRAIN RINNOVATO PER UNA SECONDA STAGIONE 

La prima stagione di “The Strain”, serie basata sui romanzi scritti dal regista Guillermo Del Toro e Chuck Hogan, è ancora a metà percorso ma FX ha già deciso di rinnovarla per una seconda stagione. Del Toro ha recentemente dichiarato che lavorare a “The Strain” è stata una delle esperienze più appaganti e istruttive della sua carriera e ha rivelato che per la seconda stagione conta di partecipare ancora più attivamente alla realizzazione dei singoli episodi, non limitandosi soltanto a curare tutto ciò che riguarda i mostri e le creature mostrate nella serie. 


SVELATI I DETTAGLI DELLA SECONDA STAGIONE DI TRUE DETECTIVE 

La seconda stagione di “True Detective” sarà ambientata in California e ruoterà intorno all’omicidio di Ben Caspar, politico di 50 anni brutalmente assassinato: il suo cadavere mutilato e ricoperto di simboli satanici viene trovato lungo la Pacific Coast Highway di Big Sur. L’omicidio di Caspar, che si scopre presto invischiato in una rete di sesso violento e pratiche di occultismo, viene seguito da tre detective provenienti da differenti città. Per quanto riguarda il cast, Vince Vaughn è in trattative per il ruolo di Frank Semyon, ex criminale di strada divenuto uomo d’affari e braccio destro del sindaco, impegnato nella costruzione di una tratta ferroviaria super veloce che unisca i due poli estremi dello stato; Elisabeth Moss dovrebbe essere Ani Bezzerides, sceriffo di Monterey con problemi di dipendenza da gioco d’azzardo e alcool; Colin Farrell è in trattative per il personaggio di Ray Velcoro, criminale al servizio di Frank Semyon; Taylor Kitsch dovrebbe essere scelto per il ruolo di Paul Woodrugh, veterano dell’esercito e ufficiale di polizia della California Highway Patrol, sospeso per aver molestato una ragazza; infine Michelle Forbes è attualmente in lizza per due ruoli, ovvero l’ex moglie di Ray Velcoro oppure la moglie di Frank Semyon. 


PATTI LABELLE IN AMERICAN HORROR STORY: FREAKSHOW GTY



La cantante Patti Labelle, voce del successo “Lady Marmalade”, parteciperà ad “American Horror Story: Freakshow” con un ruolo che la vedrà impegnata in almeno quattro episodi. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, Labelle non canterà, ma avrà un ruolo fondamentale negli eventi presentati nella quarta stagione di “American Horror Story”; il suo personaggio sarà inoltre la madre di quello interpretato da Gabourney Sidibe. Per Labelle non è la prima volta in televisione: la cantante ha infatti interpretato Adele Wayne in “Tutti al college” e Chelsea Paige in “Out All Night”. 


JAMES VAN DER BEEK IN CSI: CYBER 

Un ruolo da duro all’orizzonte per James Van Der Beek, Dawson in “Dawson’s Creek”: l’attore canadese è entrato a far parte del cast di “CSI: Cyber”, nuovo spin-off di “CSI: Scena del crimine”, in cui interpreterà Elijah Mundo, agente dell’FBI esperto di armi ed esplosivi, sempre pronto a invischiarsi in situazioni estreme. Protagonista della serie è Patricia Arquette, che interpreta l’agente speciale Avery Ryan, “cyber psicologa” ispirata alla figura reale di Mary Aiken. 


ED HARRIS, JAMES MARSDEN E RODRIGO SANTORO IN WESTWORLD 



Si arricchisce il cast di “Westworld”, serie ispirata al film omonimo del 1973 di Michael Crichton: ai già annunciati Anthony Hopkins e Evan Rachel Wood si aggiungono infatti Ed Harris, Jeffrey Wright (Valentin Narcisse in “Boardwalk Empire”), James Marsden e Rodrigo Santoro. La serie è ambientata in un prossimo futuro in cui sono stati creati di androidi indistinguibili dagli esseri umani; la storia si concentra attorno al parco di divertimenti “Delos”, di proprietà di Robert Ford (Hopkins), in cui gli androidi interpretano i personaggi di varie attrazioni, dagli antichi romani ai pistoleri del selvaggio west. Jeffrey Wright sarà Bernard Love, il capo della divisione informatica del parco, James Marsden sarà Teddy Flood, forestiero affascinante e abile pistolero, Santoro interpreterà Harlan Bell, descritto come brutale, spaventoso e dall’umorismo nero, mentre Ed Harris sarà l’Uomo in Nero, tratteggiato come “un distillato di pura cattiveria in un solo uomo”. 


ANTICIPAZIONI SU WAYWARD PINES 

“Wayward Pines”, creata da Chad Hodge e M. Night Shyamalan, sarà una serie auto-conclusiva in 10 episodi incentrata sulle vicende di Ethan Burke (Matt Dillon), agente segreto che indaga sulla scomparsa di due agenti dell’FBI scomparsi. Nel corso delle indagini Burke si ritrova nella misteriosa cittadina di Wayward Pines, dove viene coinvolto in situazioni bizzarre. Il ricco cast comprende, oltre al protagonista Matt Dillon, anche il premio Oscar Melissa Leo, Terrence Howard, Toby Jones, Carla Gugino, Juliette Lewis, Shannyn Sossamon e Tim Griffin. Proprio Griffin ha fatto sapere che, nonostante il tono enigmatico della serie, “Wayward Pines” non lascerà in sospeso i misteri, ogni episodio rivelerà infatti dettagli rilevanti della storia e il segreto più importante sarà svelato a metà stagione. La serie sarà dunque antologica e potrebbe tornare con una seconda stagione basata su storie e personaggi differenti. 


SCOMPARSO J.J. MURPHY DI GAME OF THRONES 

Si è spento lo scorso 8 agosto, a 86 anni, J.J. Murphy, attore teatrale irlandese ingaggiato per il ruolo di Ser Denys Mallister nella quinta stagione di “Game of Thrones”. L’attore aveva già girato alcune scene della nuova stagione in Irlanda del Nord ma, in seguito a un malore, è morto senza poter portare a termine il lavoro. Ancora non si sa se la produzione lo sostituirà con un nuovo attore o se cambierà la sceneggiatura in modo da poter utilizzare le scene già girate.


Pubblicato su TvZap.

mercoledì 19 marzo 2014

Believe: fantascienza da Oscar

Debutta in questi giorni sugli schermi americani “Believe”, serie di fantascienza figlia di J.J. Abrams e del premio Oscar Alfonso Cuarón 



Una macchina sfreccia sotto una pioggia battente, all’improvviso un fuori strada la colpisce e la fa ribaltare: al suo interno ci sono un uomo, una donna e una bambina. Alla guida del secondo mezzo c’è un’altra donna intenzionata a catturare la bambina ad ogni costo.

Comincia così “Believe”, nuova serie di fantascienza della NBC, con un lungo piano-sequenza che ci butta immediatamente in mezzo all’azione e al fango, senza spiegazioni, mettendo subito in chiaro che il ritmo della narrazione sarà forsennato. Piani-sequenza, fantascienza, un innocente da salvare: gli elementi caratteristici della produzione di Alfonso Cuarón, creatore della serie insieme a Mark Friedman e regista dell’episodio pilota, ci sono tutti. 

Cuarón, fresco vincitore del premio Oscar alla miglior regia per “Gravity”, è infatti il burattinaio che muove i fili di “Believe”, storia che segue le vicende di Bo (Johnny Sequoyah), bambina di dieci anni dotata di poteri sovrannaturali, in fuga da una misteriosa organizzazione capeggiata dall’uomo d’affari Skouras (Kyle MacLachlan), che vuole catturarla per sfruttarne le capacità. A proteggere la bambina c’è Winter (Delroy Lindo), uomo che vede in Bo una fonte di speranza per l’umanità e che fa di tutto per salvarla. Per assicurare l’incolumità a Bo, Winter affida la bambina a Tate (Jack McLaughlin), ergastolano ingiustamente condannato alla pena di morte. La strana coppia formata da Bo e Tate deve quindi ingegnarsi per sopravvivere e tenere a bada i poteri della bambina, che si fanno sempre più impressionanti. 

Proprio come nel suo film “I figli degli uomini”, Cuarón racconta una storia di fede e speranza attraverso suggestioni e immagini tipiche della fantascienza, concentrando la sua attenzione su un uomo dal passato oscuro e su un’innocente da salvare. La sua regia dell’episodio pilota è in grado di bilanciare perfettamente l’azione pura ai momenti più commoventi, confezionando un prodotto di altissima fattura. A rendere più intrigante l’avventura ci sono inoltre i poteri misteriosi della bambina e alcuni indizi sparsi qua e là, come le farfalle, che fanno pensare a serie come “Lost” e “Fringe”: non è un caso, visto che a produrre è J.J. Abrams, creatore delle serie citate e attualmente impegnato al cinema con le saghe di “Star Trek” e “Star Wars”. 

Come se non bastassero i nomi di Cuarón e Abrams a rendere “Believe” un prodotto interessante, si aggiungono alla lista anche degli interpreti all’altezza delle aspettative: il cattivo della serie, Skouras, è infatti interpretato da Kyle MacLachlan, leggendario detective Cooper di “Twin Peaks”, mentre la sua nemesi, Winter, ha le fattezze di Delroy Lindo, protagonista di molte pellicole cult, come “Malcom X” e “Get Shorty”. Convincono anche i due protagonisti: la sorprendente Johnny Sequoyah, interprete della piccola Bo, che, nonostante il nome da lottatore di wrestling, stupisce per la sua bravura e la bellezza angelica, e Jack McLaughlin, nei panni del tenebroso Tate, vestito e pettinato come un giovane Eddie Vedder. Nel cast figura anche Jamie Chung, volto familiare al pubblico televisivo grazie al ruolo di Mulan in “C’era una volta”. 

In onda in America dallo scorso 10 marzo, “Believe” arriverà in Italia a settembre, trasmessa da Mediaset Premium sul canale Premium Action.


Pubblicato su TvZap.

mercoledì 20 febbraio 2013

Pioggia di serie tv, e torna anche Kristie Alley

Piccola antologia di anticipazioni, notizie, curiosità e personaggi dal mondo delle serie tv. Questa settimana parliamo di: “Boardwalk Empire”, “The Good Wife”, “How I met your mother”, “Up all night” e delle novità “Assistance”, “Boomerang”, “Crazy One”, “Cult”, “Delirium”, “Kristie’s New Show”, “The Selection”, “The Vatican”. 


HOW I MET YOUR MOTHER AVRA' UNA NONA STAGIONE 
Da mesi gli sceneggiatori di "How I met your mother", in caso di rinnovo per una nona, e ultima, stagione, avevano chiesto alla CBS un avviso di almeno un anno per poter così concludere degnamente tutte le storie in sospeso: ora è confermato, la serie con protagonisti Ted (Josh Radnor) e soci avrà un nono e conclusivo capitolo, nel quale finalmente sapremo chi è la tanto sospirata "mother" del titolo. 



MATT DAVIS PROTAGONISTA DI CULT 
Matt Davis, il cacciatore di vampiri Alaric in “The Vampire Diaries”, ha ottenuto il ruolo da protagonista in “Cult”, nuova serie della TheCW. Davis interpreterà il giornalista investigativo Jeff Sefton, che si trova a dover indagare sulla scomparsa del fratello Nate. Jeff scopre presto che dietro alla sparizione del fratello c'è uno show televisivo chiamato “Cult”, che vede come protagonista una setta misteriosa. 



UP ALL NIGHT SULLA STRADA DELLA CANCELLAZIONE 
Dopo l'abbandono improvviso della protagonista, l'attrice Christina Applegate, la serie tv “Up all night”, prodotta da Lorne Michaels e trasmessa dalla NBC, è sulla strada della cancellazione. La rete aveva pensato a un reboot della serie da mandare in onda ad aprile con un'altra attrice nel ruolo principale (si vociferava Lisa Kudrow), ma ad aggravare la situazione è arrivata ora anche la notizia della gravidanza della co-protagonista Maya Rudolph, fatto che porta la serie sempre più vicino alla chiusura. 



COREY REYNOLDS NEL CAST DI DELIRIUM 
Prende forma “Delirium”, la serie il cui pilota è stato ordinato quasi un mese fa dalla Fox: dopo l'annuncio che l'attrice Emma Roberts interpreterà la protagonista Lena Holoway, anche Corey Reynolds, il sergente Gabriel in “The Closer”, è entrato a far parte del cast. La serie, scritta da Karyn Usher (una degli sceneggiatori di “Prison Break”), è basata sull'omonima trilogia letteraria scritta da Lauren Oliver in cui, in una società distopica, l'amore è considerato come una malattia per cui è stata trovata una cura. Il vaccino contro l'amore, definito “la Cura”, è somministrato a tutti il giorno del compimento del 18esimo anno di età. La protagonista Lena (Roberts) si innamora proprio pochi giorni prima della procedura e decide di entrare a far parte del movimento di resistenza che si oppone alla Cura, capitanato da Lawrence Tack, il personaggio interpretato da Corey Reynolds. 



KYLE MACLACLAN IN THE GOOD WIFE 
Kyle MacLaclan, l'indimenticabile agente Cooper di “Twin Peaks”, ha partecipato come guest star a due puntate della quarta stagione di “The Good Wife”. L'attore interpreta Josh Perotti, avvocato del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, nelle puntate “Red Team/Blue Team” (4x14) e “Going for the gold” (4x15), che andranno in onda in America il 17 febbraio e il 3 marzo. 



KRISTIE ALLEY TORNA IN TV 
Il canale via cavo TV Land ha ordinato una prima stagione, composta da 12 episodi, di “Kristie's New Show”, sit-com con protagonista Kristie Alley, che sarà trasmessa in autunno. L'attrice interpreterà Madison Banks, star di Broadway che si ritrova improvvisamente a conoscere suo figlio biologico, dato in adozione anni prima. Michael Richards, Cosmo Kramer in “Seinfeld”, interpreterà l'autista della protagonista e Gilles Marini il suo chef. 



KYLE CHANDLER NEL CAST DI THE VATICAN 
Kyle Chandler, il coach Eric Taylor di “Friday Night Lights”, è entrato a far parte del cast dell'episodio pilota di “The Vatican”, nuova serie tv di Showtime, scritto da Paul Attanasio, sceneggiatore di “Dr. House”, e diretto da Ridley Scott. Chandler ha ottenuto il ruolo del protagonista, il Cardinale Thomas Duffy, Arcivescovo di New York dalle idee moderne, che preoccupa le parti più conservatrici della Chiesa cattolica. 



SEAN PATRICK THOMAS NEL CAST DI THE SELECTION 
Sean Patrick Thomas, protagonista del film “Save the last dance”, è entrato a dar parte del cast di “The Selection”, serie scritta da Elizabeth Craft e Sarah Fain e prodotta da Warner Bros. TV, ambientata nel futuro, in cui il principe protagonista deve scegliere la sua sposa tramite una lotteria. Thomas interpreterà Sylvan Santos, consigliere della regina. 



DOMENICK LOMBARDOZZI IN BOARDWALK EMPIRE 
L'attore Domenick Lombardozzi, protagonista di “Breakout Kings”, è entrato a far parte del cast della quarta stagione di “Boardwalk Empire” nel ruolo di Ralph Capone, fratello di Al (interpretato da Stephen Graham). La quarta stagione di “Boardwalk Empire” andrà in onda in America in autunno e sarà ambientata nel 1924, con un salto temporale di un anno rispetto alla serie precedente. 



FELICITY HUFFMAN NEL CAST DI BOOMERANG 
Felicity Huffman, Linette Scavo in “Desperate Housewives”, torna in tv nell'episodio pilota di “Boomerang”, nuova serie della Fox. La Huffman interpreterà Margie, madre di famiglia e assassina di professione. Il pilot di “Boomerang” è scritto da Davey Holmes, sceneggiatore di “Shameless” e “Awake”, e prodotto dalla Warner Bros. Television. 



KRYSTEN RITTER NEL CAST DI ASSISTANCE 
Dopo la cancellazione di “Don't trust the b**** in apt. 23”, Krysten Ritter è pronta a tuffarsi in un nuovo progetto. L'attrice interpreterà Nora, la protagonista di “Assistance”, nuova serie della NBC, un'assistente che sogna di diventare produttrice cinematografica. La serie è scritta da Leslye Headland e tra i produttori esecutivi c'è anche l'attore Will Ferrell.  



SARAH MICHELLE GELLAR NEL CAST DI CRAZY ONE 
Sarah Michelle Gellar, l'indimenticabile Buffy di “Buffy l'ammazzavampiri”, è entrata a far parte del cast di “Crazy One”, serie scritta da David E. Kelley (creatore di “Chicago Hope” e “Ally McBeal”) che segna il ritorno sul piccolo schermo di Robin Williams. La Gellar ha ottenuto il ruolo della figlia del personaggio interpretato da Robin Williams, con cui lavora nell'agenzia pubblicitaria di famiglia.




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