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martedì 9 settembre 2014

TRUE BLOOD: COMMENTO AL FINALE DELLA SERIE, THANK YOU

Dopo sette stagioni di sangue, umorismo nero, trovate kitsch e follia, True Blood saluta il pubblico con un finale rassicurante, decisamente in controtendenza rispetto agli eccessi delle prime stagioni 




Plot 

Avevamo lasciato Sookie (Anna Paquin) in preda alla disperazione per la decisione di Bill (Stephen Moyer) di non prendere la cura contro l'epatite V: lacrime destinate ad aumentare, visto che il vampiro chiede all'amata di aiutarlo ad affrontare la vera morte grazie alla sua luce di fata, usando la quale la ragazza potrà finalmente diventare un essere umano normale. Una richiesta che sconvolge Sookie e che non è la sola del malato: Bill chiede infatti a Hoyt (Jim Parrack) di sposare Jessica (Deborah Ann Woll), così da avere la possibilità di accompagnare la sua progenie all'altare. In fretta e furia, tutta Bon Temps organizza il matrimonio per esaudire l'ultimo desiderio di Bill. 

Dopo aver riflettuto a lungo, Sookie decide di aiutare Bill a incontrare la vera morte, ma senza rinunciare ai suoi poteri di fata: dopo un ultimo intenso bacio, Sookie trafigge con un paletto di legno il cuore del vampiro, che riempie la sua tomba rimasta vuota per più di un secolo. Nel frattempo Eric (Alexander Skarsgaard) e Pam (Kristin Bauer Van Straten), stufi della prepotenza di Mr. Gus (Will Yun Lee), uccidono l'imprenditore e i suo sicari, catturano Sarah (Anna Camp) e creano da soli il New Blood dal suo sangue. 

Quattro anni dopo la morte di Bill, Eric e Pam sono divenuti milionari grazie al New Blood, hanno riaperto il Fangtasia e tengono prigioniera Sarah nei sotterranei del locale, dove vendono il suo sangue "direttamente alla fonte" per cifre astronomiche. A Bon Temps invece i tempi del sangue sembrano ormai lontani: Sookie è incinta di un uomo di cui non vediamo mai il viso, Jason (Ryan Kwanten) ha sposato Brigette (Ashley Hinshaw) da cui ha avuto tre figli, Sam (Sam Trammell) e Nicole (Jurnee Smollett-Bell) a Chicago hanno avuto due figli e tornano in Louisiana per le feste, Jessica e Hoyt sono ancora insieme così come Lafayette (Nelsan Ellis) e James (Nathan Parsons), Andy (Chris Bauer) e Holly (Lauren Bowles), Lettie Mae (Adina Porter) e il reverendo Daniels (Gregg Daniel) e Arlene (Carrie Preston) e Keith (Riley Smith). Tutti riuniti per il Ringraziamento, gli abitanti di Bon Temps danno il loro saluto al pubblico, seduti a una tavola riccamente imbandita. 


Cosa ci è piaciuto 

La parte migliore del finale di True Blood non poteva che essere la coppia formata da Eric e Pam: i due vampiri, da tempo attrattiva principale dello show, sono i veri portatori sani dello spirito della serie, quello selvaggio e fuori controllo, seducente e inquietante. La folle corsa in macchina del vampiro vichingo che muove la testa a ritmo di musica, con pezzi di cadaveri ammucchiati sullo sfondo, è l'immagine simbolo di cosa era True Blood in origine: ovvero una metafora per parlare delle pulsioni più segrete e spaventose e affrontare temi come la diversità e la paura di ritrovarsi davanti a morte e malattia, il tutto trattato con umorismo nero e spesso surreale. Eric e Pam sono i veri (anti)eroi della serie, e non è un caso che siano proprio loro a creare il "New Blood", tra l'altro materiale di partenza ottimo per un ipotetico spin-off. 


Cosa non ci è piaciuto 

Da una serie irriverente e fuori dagli schemi come True Blood, ci saremmo aspettati un finale forse meno rassicurante: tutti i personaggi, tranne Bill, hanno avuto il lieto fine, passando il messaggio che le uniche cose davvero importante sono, una volta sconfitti mostri e paure, la famiglia, i figli, la sicurezza affettiva. Un'idea certamente condivisibile ma inaspettata per una serie che ha sempre fatto della stranezza e dell'anticonformismo il suo tratto distintivo. Il fatto poi che l'unico a morire sia Bill, e per sua volontà, è forse l'aspetto che lascia più perplessi: sembra quasi che gli sceneggiatori, troppo affezionati ai propri personaggi, abbiano deciso di sacrificare forzatamente uno dei loro amati figli per donare un tocco di dramma a un finale altrimenti troppo solare per una serie notturna come True Blood. 


Il momento shock 

La morte di Bill per mano di Sookie: forse una metafora per salutare il pubblico e dire che, prima o poi, bisogna lasciarsi il passato alle spalle. Il momento più drammatico, e forzato, del finale. 


La perla di Pam 




Considerazioni finali 

Per sette anni la serie creata da Alan Ball, a partire dai romanzi di Charlaine Harris, ha divertito e sorpreso il pubblico con i suoi vampiri eccessivi e l'umorismo surreale, affrontando con irresistibile gusto camp argomenti difficili come la diversità, la morte, l'ossessione, la paura, la malattia, l'amore: le prime tre stagioni sono state una folgorazione, poi, con l'abbandono di Alan Ball come showrunner, tutto ha cominciato a essere meno appassionante, fatto dovuto soprattutto alla frammentazione eccessiva del racconto. In questi sette anni la serie ha saputo dare vita a personaggi memorabili come Eric Northman e Pam, Russell Edgington, Lafayette e Ginger: loro hanno salvato True Blood nei momenti più bui. Il finale, come spesso accade, è destinato a dividere, ma una cosa vera la dice: la sregolatezza e l’eterna giovinezza sono privilegi concessi soltanto a creature di fantasia come i vampiri, simbolo di chi non si conforma alle leggi della società e che decide di vivere una vita fuori dal coro. Per tutti gli altri ci sono grandi tavolate in occasione delle feste, matrimoni e bambini. 


Voto 3/5


Pubblicato su Movieplayer.

mercoledì 27 agosto 2014

True blood: altro che fiumi di sangue, il finale è rose e fiori

Arrivata alla settima stagione, “True Blood”, la serie sui vampiri della Louisiana creata da Alan Ball a partire dai romanzi di Charlaine Harris, chiude i battenti e lo fa scegliendo un finale decisamente più tradizionale rispetto agli eccessi delle prime stagioni. Quasi tutti i protagonisti, tranne uno, hanno il loro sospirato lieto fine: qualcuno si sposa, qualcuno ha figli e qualcun altro diventa milionario 




Fin dalla prima messa in onda nel 2008, “True Blood” ha mostrato immediatamente la sua natura selvaggia, ribelle e folle: ambientata nel torrido sud degli Stati Uniti, la serie creata per HBO da Alan Ball, già autore di “Six Feet Under”, a partire dai romanzi di Charlaine Harris, si è subito imposta come un prodotto rivoluzionario, in cui sesso e morte erano i cardini attorno a cui ruotavano un folto numero di protagonisti, alcuni umani, altri vampiri e licantropi. Volutamente kitsch e sopra le righe, “True Blood” ha portato in televisione un carrozzone colorato in cui si è parlato di diversità, malattia e lotta per pari diritti: la storia della fata telepate Sookie Stakehause, interpretata dal premio Oscar Anna Paquin, ha saputo infatti parlare senza peli sulla lingua di argomenti scottanti in modo divertente e spesso grottesco, facendo scorrere sangue a fiumi e sdoganando definitivamente il sesso in tv anni prima di “Game of Thrones”. 

Forte di un cast accattivante, premiato nel 2009 con un Emmy al miglior gruppo di protagonisti, una sigla tra le più belle viste in televisione grazie soprattutto alla musica del compositore Nathan Barr, e un humor nero spesso imprevedibile, “True Blood” ha conquistato fin da subito una fetta di fedelissimi telespettatori e convinto la critica, che l’ha premiata più volte, arrivando a dare, nel 2009, il Golden Globe ad Anna Paquin come migliore attrice in una serie drammatica. 

La serie ha inoltre rivelato il talento di diversi attori, primi tra tutti Alexander Skarsgard, nei panni del vampiro vichingo Eric Northman, e Kristin Bauer van Straten, interprete del personaggio più irriverente, Pam, sboccata progenie di Northman. Grazie a loro i vampiri sono tornati ad essere sexy: proprietari del Fangtasia, nightclub dove sadomaso e sesso libero sono di casa, i due vampiri hanno reso celebri i propri interpreti e creato una nuova fascinazione per il lato oscuro dei succhia sangue, negli ultimi anni resi spesso eccessivamente romantici da altre saghe per teenager. 

Diventata un vero e proprio fenomeno di culto grazie alle prime tre stagioni, la serie ha poi preso una via discendente a partire dalla quarta, quando Alan Ball ha cominciato a interessarsi ad altri progetti per poi abbandonare definitivamente il ruolo di showrunner alla quinta stagione: lasciata in mando a sceneggiatori che hanno frammentato la storyline, “True Blood” non è più riuscita a tornare ai fasti delle prime serie, diventando sempre meno graffiante, fino alla settima e, ultima, stagione, conclusasi lo scorso 24 agosto in America e arrivata in contemporanea in Italia grazie a Sky (il finale di stagione sarà nuovamente messo in onda su Fox, canale 112, il prossimo 30 agosto alle 23:35). 



In questa ultima stagione gli sceneggiatori hanno cercato di salutare uno per uno tutti i personaggi visti in questi anni, viventi e non: grazie a flashback e visioni, abbiamo infatti potuto rivedere anche personaggi scomparsi da tempo come Adele (Lois Smith), la nonna di Sookie, e rivedere Steve Newlin (Michael McMillian), ex marito vampiro di Sarah (Anna Camp). Se da un lato lo sforzo di dare uno spazio a tutti è stato ammirevole – la mossa più riuscita è stata narrare il passato di Ginger (Tara Buck), la spalla umana di Pam e Eric, e l’origine del Fangtasia in “Death is not the End”, l’episodio migliore della stagione -, dall’altro ha spesso allungato inutilmente la storia, rubando minuti a personaggi e situazioni più interessanti. Chi poi si aspettava una risoluzione finale per l’eterno triangolo amoroso, divenuto per un periodo un quadrilatero con l’entrata in scena del licantropo Alcide (Joe Manganiello), formato dalla fata Sookie e dai vampiri Bill (Stephen Moyer) e Eric, è destinato a rimanere deluso: nel finale “True Blood” ha virato con decisione su binari meno eccentrici e più tradizionali, concedendo il lieto fine alla grande maggioranza dei suoi protagonisti, abbracciando la tesi che la sregolatezza e l’eterna giovinezza sono privilegi concessi soltanto a creature di fantasia come i vampiri, simbolo di chi non si conforma alle leggi della società e che decide di vivere una vita fuori dal coro. Per tutti gli altri ci sono grandi tavolate in occasione delle feste, matrimoni e bambini. 


IL FINALE DI TRUE BLOOD (ATTENZIONE SPOILER) 

La settima stagione di “True Blood” si apre con uno scenario apocalittico: la lega per lo sterminio dei vampiri ha diffuso, attraverso il True Blood, una malattia, l’epatite V, che contagia e uccide solamente i vampiri. Gli umani contaminati sono portatori positivi e nutrendosi da loro i vampiri sono destinati a morte. A farne le spese sono milioni di succhia sangue, resi incontrollabili dalla malattia. I vampiri infetti, organizzatisi in gruppi violenti, diventano presto una minaccia e arrivano anche a Bon Temps: Tara (Rutina Wesley) viene uccisa in uno scontro, Alcide muore cercando di proteggere Sookie, che viene contagiata, e Bill si ammala bevendo il sangue della ragazza. 

Anche Eric Northman viene contagiato, ma, insieme a Pam, riesce a trovare una cura: Sarah Newlin, l’ideatrice dello sterminio di vampiri, ha infatti bevuto l’unica fiala di antidoto esistente, diventando una cura vivente per l’epatite V. Eric e Pam si alleano con Mr. Gus (Will Yun Lee), ex proprietario delle fabbriche di True Blood, per creare il New Blood, prodotto che curerà i vampiri e farà diventare il trio estremamente ricco. 



Venuta a conoscenza dell’esistenza di una cura, Sookie combatte con ogni mezzo per fornirla a Bill, vittima di una versione accelerata della malattia e prossimo alla vera morte. Il vampiro però, reso umano dalla sofferenza, capisce che per far vivere una vita normale all’amata deve morire: da solo non è infatti in grado di staccarsi da Sookie e per farle avere figli e una vita da umana deve quindi morire. Prima di lasciare il mondo dei vivi, Bill ha un ultimo desiderio: poter accompagnare all’altare Jessica (Deborah Ann Woll), la sua progenie. Jessica si è infatti riconciliata con Hoyt (Jim Parrack) e, abbandonati gli eccessi da baby vampiro, decide di sposarsi. Jessica non è la sola ad aver trovato l’amore: dopo anni di relazioni di una notte, il fratello di Sookie, Jason (Ryan Kwanten), mette la testa a posto e si sposa con Brigette (Ashley Hinshaw), da cui ha tre figli, Lafayette (Nelsan Ellis) trova la sua metà, il vampiro James (Nathan Parsons), Arlene (Carrie Preston) si innamora di Keith (Riley Smith), e Sam (Sam Trammell) va vivere a Chicago con Nicole, da cui ha due figli. 

Per tanti personaggi felici, ce n’è uno che ha una conclusione triste: Sookie accetta infatti la decisione di Bill e lo aiuta a incontrare la vera morte. Non rinunciando alla sua luce di fata, come suggerito invece da Bill, la ragazza aiuta il vampiro a infilarsi un paletto nel cuore e lo vede dissolversi sotto i suoi occhi. Quattro anni dopo la morte del Bill, vediamo che a Bon Temps è ormai tempo di tavolate imbandite e bambini: riunitisi tutti per il Ringraziamento, i protagonisti sono tutti ancora felicemente accasati, compresa Sookie, incinta di un uomo misterioso di cui non vediamo il volto. 



In mezzo a tutta questa normalità, soltanto Eric e Pam continuano a vivere una vita fatta di eccessi e sregolatezze: proprietari del New Blood e ormai miliardari, i due riaprono il Fangtasia, nei cui sotterranei è tenuta prigioniera Sarah, il cui sangue prelevato “direttamente alla fonte”, viene venduto a cifre esorbitanti. 

Un finale che ha deluso gli amanti duri e puri della serie, che si aspettavano più dramma: gli autori, forse troppo affezionati ai personaggi, hanno invece deciso di virare verso una conclusione rassicurante e lasciare come unici testimoni della stravaganza della serie Eric e Pam, da tempo le sole scintille rimaste alla serie. Insieme alla sua protagonista assoluta, Sookie, che nei romanzi originali finiva per scegliere come compagno Sam, la serie ha quindi deciso di maturare e accettare il fatto che prima o poi, per chi non è un vampiro e ha il dono dell’eterna giovinezza, arriva per tutti il tempo di prendersi delle responsabilità, trovare una stabilità emotiva e magari avere figli. Un ultimo sorso forse amaro per i più anticonformisti ma abbastanza realistico.




Pubblicato su TvZap.

martedì 26 agosto 2014

TRUE BLOOD: COMMENTO ALL'EPISODIO 7X09, LOVE IS TO DIE

Prima del gran finale, True Blood regala un lieto fine romantico a diversi personaggi, fatto che fa presagire un colpo di scena drammatico per i tre protagonisti 




Plot 

La decisione di Bill (Stephen Moyer) di non prendere la cura per l'epatite V ha sconvolto Sookie (Anna Paquin) e Jessica (Deborah Ann Woll): la prima si rifiuta di parlare con il vampiro e la seconda chiede al suo creatore di liberarla dal loro legame di sangue. Le due vanno a casa di Sam (Sam Trammell) per cercare aiuto e trovano una lettera in cui l'uomo spiega di voler finalmente una vita normale e per questo ha deciso di lasciare Bon Temps e trasferirsi a Chicago con Nicole (Jurnee Smollett-Bell). Sookie e Jessica vanno allora al Bellefleur per dare agli altri cittadini la notizia della partenza di Sam e qui Jessica può finalmente chiarirsi con James (Nathan Parsons): la vampira ha capito che tra loro due non c'è chimica e che James sarà molto più felice insieme a Lafayette (Nelsan Ellis). In preda agli sconvolgimenti emotivi, Jessica corre allora da Hoyt (Jim Parrack): il suo arrivo è motivo di rottura tra l'uomo e Brigette (Ashley Hinshaw), che cerca quindi conforto in Jason (Ryan Kwanten). Jessica racconta a Hoyt la loro storia, ricordandogli dei momenti passati insieme: i due si riavvicinano e Jason scopre in Brigette una spalla piena di comprensione che non pensava di trovare. 

Nel frattempo Bill prega Eric (Alexander Skarsgard) di spiegare il motivo della sua decisione a Sookie: il vampiro è angosciato dalle visioni in cui la ragazza stringe tra le braccia l'oscurità e pensa che con la sua morte l'amata potrà conservare la sua luce di fata. Eric accetta di aiutare Bill e convince Sookie ad ascoltarlo. Tornato al Fangtasia, dove Pam (Kristin Bauer van Straten) ha ritinto di biondo i capelli di Sarah (Anna Camp), Eric prima si concede finalmente a Ginger (Tara Buck) e poi scopre che Mr. Gus (Will Yun Lee) sa che Sookie è a conoscenza dell'esistenza di una cura per l'epatite V. 


Cosa ci è piaciuto 

Nonostante il girare a vuoto di alcuni personaggi nei primi episodi della settima stagione, è apprezzabile lo sforzo degli sceneggiatori di voler fornire una conclusione a ogni protagonista della serie: il processo di chiusura del cerchio, cominciato con la triste dipartita di Alcide (Joe Manganiello), ha imboccato lo sprint finale con il precedente episodio, Almost Home, e ha bruciato le ultime tappe in questa penultima puntata, in cui diversi personaggi sembrano aver avuto il loro happy ending (sottolineiamo la parola “sembrano”: con True Blood non si può mai sapere). In “Love is to Die” Sam, Jessica, Lafayette, Jason e, a suo modo, perfino Ginger sembrano infatti aver trovato la loro soddisfazione sentimentale: una dose talmente massiccia di zucchero da far presagire un grande avvenimento tragico per il finale. E poi ovviamente è da ricordare la scena di Eric e Ginger sul trono: un momento in puro stile True Blood. 


Cosa non ci è piaciuto 

L'insinuazione che a rimetterci per la felicità degli altri protagonisti saranno i due personaggi più amati della serie, ovvero Eric e Pam. 


Il momento shock 

Pam quasi uccisa da Mr. Gus per estorcere informazioni a Eric: non scherziamo per favore. 


La perla di Pam 




What's Next 

Salutati tutti gli altri personaggi, il gran finale fa presagire una resa dei conti tra i tre protagonisti, Sookie, Eric e Bill, che potrebbe portare a un evento tragico. 


Voto 3,5/5


Pubblicato su Movieplayer.

giovedì 21 agosto 2014

True Blood all’asta e una rossa agguerrita per Doctor Who

Questa settimana parliamo di: “Game of Thrones”, “The Good Wife”, “Reign”, “Revenge”, “Scandal”, “True Blood”, “The Walking Dead” e delle novità “The Brink”, “God Fearing Man” , “The Odd Couple”, “Powers” 




Anche durante le vacanze il mondo delle serie tv non si ferma: l’ottava stagione di “Doctor Who” non è ancora cominciata che già si parla di recasting in occasione dell’episodio speciale di Natale. Chi invece sta per chiudere i battenti definitivamente è “True Blood”, l’ultima puntata andrà in onda in America il prossimo 24 agosto e in Italia il 25 sul canale Fox di Sky, che per l’occasione mette in vendita diversi oggetti di scena per la gioia dei fan più abbienti. 

Questa è anche la settimana di nuovi cast per alcune delle serie più celebri e per diverse novità della prossima stagione: Carla Gugino affiancherà Tim Robbins, Jack Black e Pablo Schreiber in “The Brink”, nuova commedia nera di HBO, Sonya Walger, la Penny di “Lost”, ha ottenuto un ruolo ricorrente in “Scandal”, Sharlto Copley sarà un ex supereroe che fa il detective in “Powers” e Connie Nielsen un avvocato affascinante in “The Good Wife”. 

C’è inoltre chi perde il pelo ma non il vizio: il serial killer più famoso della tv Michael C. Hall, dopo otto stagioni di “Dexter”, sarà ora un ex prete che si lancia nel business criminale grazie a “God Fearing Man”, mini-serie ispirata a una sceneggiatura di Stanley Kubrick, mentre George R.R. Martin, autore della saga “Cronache del ghiaccio e del Fuoco” da cui è tratta “Game of Thrones”, si diverte a stuzzicare i fan rivelando che su internet qualcuno ha indovinato il finale della serie. 


UNA NUOVA COMPAGNA PER IL DOTTORE? 



L’ottava stagione di “Doctor Who”, che debutterà il prossimo 23 agosto sulla BBC, è alle porte e già si parla di cambiamenti sconvolgenti: pare infatti che Jenna-Louise Coleman, reduce dal tour promozionale della serie che ha toccato sette città in cinque continenti, stia per dire addio al personaggio di Clara, “la ragazza impossibile”, nell’episodio speciale natalizio. La rete ha subito cominciato a ipotizzare chi sarà la prossima compagna di avventure del Dottore interpretato da Peter Capaldi e uno dei primi nomi fatti è quello di Rose Leslie, ovvero la Ygritte di “Game of Thrones”. 


TRUE BLOOD ALL’ASTA 



Vorreste sedervi sul trono di Eric Northman (Alexander Skarsgard) o decorare il salotto con una delle suppellettili luccicanti di Lafayette (Nelsan Ellis)? Dal 20 agosto potreste aggiudicarvi uno degli oggetti di scena di “True Blood”, che saranno messi all’asta sul sito Screenbid.com: dal 20 al 25 agosto saranno infatti in vendita molti degli oggetti visti nella serie, che si concluderà il prossimo 24 agosto. Gli articoli messi in vendita da HBO sono 55 e saranno consegnati con un certificato di autenticità: tra i vari articoli, di cui molti sono vestiti di scena indossati dagli attori, figurano anche le zanne da vampiro dei vari protagonisti e persino un vampiro liquefatto. 


SHARLTO COPLEY IN POWERS 

Sharlto Copley, re Stefano nel film con Angelina Jolie “Maleficent”, sarà il protagonista di “Powers”, serie sviluppata da Sony Playstation Network a partire dall’omonimo fumetto creato da Brian Michael Bendis e Michael Avon Oeming. Copley interpreterà Christian Walker, detective di polizia specializzato in casi di omicidio che vedono coinvolti supereroi: lo stesso Walker in passato aveva dei poteri ma, dopo averli persi, ha sfruttato le sue singolari capacità per servire la giustizia in un modo più “umano”. Fanno parte del cast anche Michelle Forbes, Mitch Larsen in “The Following” e Maryann in “True Blood”, nel ruolo della super-eroina Retro Girl, Eddie Izzard, Noah Taylor e Olesya Rulin. I primi due episodi saranno diretti da David Slade, regista di diversi episodi di “Hannibal”, “Breaking Bad” e “Crossbones”. 


CARLA GUGINO IN THE BRINK 



Ancora televisione per Carla Gugino, Lucille in “Sin City” di Robert Rodriguez e Sally Jupiter in “Watchmen” di Zack Snyder: dopo aver preso parte a “Entourage”, “Californication” e “New Girl”, l’attrice sarà in “Wayward Pines” e in “The Brink”, nuova commedia nera di HBO con protagonisti Tim Robbins, Jack Black e Pablo Schreiber. La serie parla di una crisi geopolitica vista attraverso gli occhi del segretario di Stato Walter Hollander (Robbins), del funzionario statale addetto alle relazioni con l’estero Alex Coppins (Black) e del pilota della marina USA Zeke Callahan (Schreiber). La Gugino sarà Joanne Larson, quotato avvocato di Washington e moglie di Hollander. 


SONYA WALGER IN SCANDAL 

Sonya Walger, Penny in “Lost”, è entrata a far parte del cast della quarta stagione di “Scandal”: l’attrice avrà un ruolo ricorrente di cui, per ora, non si sa nulla. Probabilmente il personaggio della Walger sarà legato, non si sa se sentimentalmente o professionalmente, a uno dei protagonisti. 


MICHAEL C. HALL IN GOD FEARING MAN 

Il lupo perde il pelo ma non il vizio: Michael C. Hall, per otto anni il serial killer Dexter nella serie omonima di Showtime, sarà un sacerdote che si dà al crimine in “God Fearing Man”, mini serie prodotta da Entertainment One basata su una sceneggiatura del regista Stanley Kubrick mai tradotta in film. La storia narra le vicende di Herbert Emerson Wilson, prete canadese realmente esistito che ha abbandonato la fede per diventare rapinatore di banche, utilizzando un esplosivo particolare inventato da suo padre. La vera storia di Wilson è raccontata nell’autobiografia “Ho rubato 16 milioni di dollari”. Michael C. Hall sarà anche produttore esecutivo, insieme a Steve Lanning e Philip Hobbs, collaboratore di Kubrick per più di 15 anni. 


GEORGE R.R. MARTIN: QUALCHE FAN HA INDOVINATO IL FINALE DELLA SAGA

Interrogato durante un’intervista all’Edinburgh International Literary Festival sulle varie teorie che circolano su internet circa il finale della saga “Cronache del ghiaccio e del fuoco”, lo scrittore George R.R. Martin ha ammesso che qualche fan è riuscito a cogliere tutti gli indizi disseminati nei libri e a capire che cosa succederà. Lo scrittore è attualmente al lavoro sugli ultimi due capitoli della saga, intitolati “The Winds of Winter” e “A Dream of Spring”, e ha dichiarato che, nonostante qualcuno abbia indovinato il finale, non cambierà rotta: “È una questione che mi ha dato da pensare” ha detto Martin, che ha continuato: “Detesto i romanzi prevedibili, voglio sempre sorprendere i miei lettori e portarli in direzioni che non avevano immaginato: ma un paio di loro hanno messo insieme gli enigmatici indizi che ho disseminato qua e là e sono arrivati alle giuste conclusioni. Che fare a questo punto? Ho riflettuto sul fatto di cambiare rotta ma sarebbe un disastro, perché ormai gli indizi sono lì ed è giusto proseguire su questa rotta. Per fortuna molti dei miei lettori non frequentano forum e quindi rimarranno ancora sorpresi, mentre quelli che hanno indovinato tra quattro anni potranno dire avete visto, avevo ragione, sono più intelligente di voi!”. 


ROSE WILLIAMS IN REIGN 



Volto nuovo per la seconda stagione di “Reign”: l’esordiente Rose Williams è stata scelta per il ruolo della principessa Claude, figlia di Caterina De Medici e di re Enrico. Il personaggio è descritto come fortemente competitivo, soprattutto con le altre donne, e costantemente intenzionato a rendere impossibile la vita della madre. 


NESTOR SERRANO IN REVENGE 

Nestor Serrano, Hector Estrada in “Dexter”, è entrato a far parte del cast della quarta stagione di “Revenge”: l’attore interpreterà Edward Alavarez, comandante di polizia che aiuterà Victoria Grayson (Madeleine Stowe). 


CONNIE NIELSEN IN THE GOOD WIFE 

Connie Nielsen, Lily Grey in “The Following”, è entrata a far parte del cast della sesta stagione di “The Good Wife”: l’attrice interpreterà Ramona, avvocato affascinante con influenti agganci politici. Ancora non si sa se il personaggio ricorrente interpretato dalla Nielsen sarà un’alleata o una rivale della protagonista Alicia (Julianna Margulies). 


THE WALKING DEAD: MISTERO SULLA SESSUALITA’ DI DARYL DIXTON  



Robert Kirkman, creatore del fumetto da cui è tratto “The Walking Dead” e sceneggiatore della serie della AMC, durante un’intervista ha parlato della sessualità del personaggio interpretato da Norman Reedus, ovvero Daryl Dixton: molti fan hanno sostenuto più volte che il personaggio potrebbe essere gay e Kirkman non ha né confermato né smentito. Lo scrittore ha dichiarato: “Tutto quello che posso dire è che ne abbiamo parlato: abbiamo idee molto chiare sulla sessualità di Daryl e se ci sarà un momento di calma in cui il personaggio non è costantemente attaccato alla sua balestra per uccidere zombie ne parleremo”. 


LESLIE BIBB IN THE ODD COUPLE 

Leslie Bibb, Jana Murphy in “The Following”, è entrata a far parte del cast di “The Odd Couple”, nuova commedia della CBS ispirata al film “La Strana Coppia”, con protagonista Matthew Perry. L’attrice interpreterà Casey, modella concentrata sul suo lavoro che non vuole impegnarsi in relazioni complicate con gli uomini.


Pubblicato su TvZap.

lunedì 18 agosto 2014

TRUE BLOOD: COMMENTO ALL'EPISODIO 7X08, ALMOST HOME

A soli tre episodi dalla conclusione, True Blood sfoltisce i rami secchi e lo fa in maniera decisamente creativa, preparando il terreno per il gran finale 




Plot 

Grazie alla collaborazione con il governo giapponese, Mr. Gus (Will Yun Lee), Pam (Kristin Bauer van Straten) e Eric (Alexander Skarsgard) riescono a trovare Sarah (Anna Camp): il principe vichingo beve il sangue della donna e, istantaneamente, guarisce dall'epatite V. Nel frattempo invece la situazione di Bill (Stephen Moyer) si fa sempre più disperata: Sookie (Anna Paquin) vuole stare il più vicino possibile al vampiro, che le confessa la vera origine del loro incontro, voluto dalla regina della Louisiana Sophie-Anne (Evan Rachel Wood), che voleva la ragazza per dare vita a un allevamento di fate. Proprio quando Sookie è convinta di dover dire addio a Bill, si presenta alla porta del vampiro Eric, intenzionato a salutare la ragazza: Sookie scopre così che il vichingo è guarito e lo prega di dare la cura anche a Bill. Eric però non può accontentarla perché Mr. Gus è deciso a non fornire la cura pura a nessun altro, in modo da realizzare un “New Blood” che tenga a bada la malattia solo parzialmente, in modo da rendere dipendenti i suoi clienti. Sookie non si dà per vinta e segue Eric fino al Fangtasia: qui, per non fare in modo che la ragazza venga uccisa, Eric finge che Sookie sia solo una delle tante ragazze invaghite di lui e si cimenta in un finto ammaliamento. Sookie sta al gioco e contemporaneamente legge la mente di Mr. Gus, scoprendo che la cura è il sangue di Sarah, imprigionata nei sotterranei del locale. Tornata da Bill, che è in preda a incubi angoscianti in cui vede Sookie stringere in braccio un bambino fatto di oscurità, Sookie porta il vampiro al Fangtasia per fargli bere il sangue di Sarah: Bill però, inaspettatamente, rifiuta la cura. 

Nel frattempo Jason (Ryan Kwanten) corre da Violet (Karolina Wydra) per salvare Jessica (Deborah Ann Woll): la vampira ha in pugno anche Adilyn (Bailey Noble) e Wade (Noah Matthews) ed è pronta a torturare e uccidere tutti. Il soccorso di Jason non è dei più riusciti: anche l'uomo viene fatto prigioniero da Violet, ma, per fortuna, in suo aiuto arriva Hoyt (Jim Parrack), che uccide la vampira. Jessica e Hoyt possono così incontrarsi di nuovo e, anche se quest'ultimo non ricorda il loro passato insieme, l'uomo si sente irresistibilmente attratto da lei. Anche Jessica non è rimasta indifferente e decide di chiarire la situazione con Jason: i due decidono di rimanere soltanto amici. 

Di dramma in dramma: il reverendo Daniels (Gregg Daniel) trova Lettie Mae (Adina Porter) e Lafayette (Nelsan Ellis) intenti a scavare nel giardino della loro vecchia casa e non può fare a meno di trattarli come dei pazzi drogati in preda a una crisi d'astinenza. I due riescono però a convincerlo a bere il sangue di James (Nathan Parsons), così da vedere che Tara (Rutina Wesley) sta davvero cercando di dir loro qualcosa: il reverendo accetta e deve cedere all'evidenza. Tara fa infatti rivivere ai tre un ricordo del suo passato, quando, il giorno del suo compleanno, il padre alcolizzato abbandonò lei e la madre. Quel giorno Tara, testimone impotente degli abusi del padre sulla madre, non sparò all'uomo per un pelo, nascondendo poi la pistola in giardino. Tara e Lettie Mae riescono dunque a conciliarsi e a salutarsi come si deve: lo spirito di Tara può così trovare pace e Lettie Mae può finalmente andare avanti con la sua vita. 


Cosa ci è piaciuto 

Chi segue True Blood dal principio sa che una delle caratteristiche della serie è l'abbondante uso di anticlimax, spesso inaspettati e logicamente sbagliati, ma proprio per questo sorprendenti: arrivati all'ultima stagione, gli sceneggiatori hanno rispolverato in grande stile questa tecnica, concentrandone tre in un solo episodio. La morte di Violet proprio sul più bello, per giunta avvenuta per mano di un personaggio messo in riserva durante le precedenti due stagioni, e la risoluzione semplice della storyline di Tara e Lettie Mae dopo la costruzione di una trama che sembrava ben più rilevante, hanno allo stesso tempo il pregio e il difetto di aver allungato la storia principale inutilmente ma di aver contemporaneamente sfoltito il grande numero di personaggi in modo sicuramente fantasioso e memorabile. Ecco perché gli anticlimax di True Blood non sono un difetto ma una caratteristica vincente della serie, cosa che in qualsiasi altro telefilm risulterebbe invece deleteria. Il terzo risvolto inaspettato è il rifiuto della cura da parte di Bill: questo gesto, da vera "drama queen", potrebbe rivelarsi soltanto un colpo a effetto del singolo episodio oppure una virata verso un finale drammatico in cui tutta l'attenzione verrà concentrata sul triangolo Sookie-Bill-Eric, cosa forse prevedibile ma attesa dai fan. Memorabile infine la scena in cui Violet esibisce un inedito strumento di tortura: il "fallo infuocato", ennesima dimostrazione della follia creativa di True Blood, show che ha alzato di diverse tacche il livello del kitsch e dell'assurdo in televisione, ovviamente in senso positivo, e che nel suo archivio di trovate spiazzanti può ora annoverare anche il “torture porn”. 


Cosa non ci è piaciuto 

Se da un lato gli sconvolgimenti di trama dell'ultimo minuto sono funzionali, dall'altra portano con sé forzature che non possono non far storcere il naso: la risoluzione istantanea del rapporto tra Jessica e Jason non è delle migliori, così come il ritorno improvviso di Hoyt dopo due stagioni in panchina, ma sono effetti collaterali su cui si può soprassedere. 


Il momento shock 

I momenti sconvolgenti dell'episodio sono sicuramente la morte inaspettata di Violet e il rifiuto della cura da parte di Bill. 


La perla di Pam




What's Next 

Eliminate altre due "storyline peso morto", ovvero quella di Violet e Lettie Mae, per il gran finale la storia può ora concentrarsi sui protagonisti della serie: il rifiuto della cura da parte di Bill, forse per paura di causare altro dolore a Sookie, riapre il gioco dei sentimenti nel triangolo Sookie-Bill-Eric, polo d'interesse fin dalle prime stagioni della serie. Si prospetta inoltre un nuovo rimescolamento di coppie anche per Jessica e Jason: la vampira sembra decisamente proiettata nelle braccia di Hoyt, il suo vecchio amore, sempre che lui non si ricordi dei loro trascorsi, e Jason sembra destinato a consolare la nuova fiamma dell'amico, Brigitte (Ashley Hinshaw), strategicamente introdotta dagli sceneggiatori in questi ultimi episodi. In tutta questa baraonda di sentimenti e passioni, l'improvvisa bontà di Sarah Newlin non ci convince del tutto e chissà se la diabolica fondamentalista di più religioni abbia in serbo una sorpresa finale. 

Voto 3,5/5


Pubblicato su Movieplayer.

martedì 12 agosto 2014

TRUE BLOOD: COMMENTO ALL'EPISODIO 7X07, MAY BE THE LAST TIME

La cura per l'epatite V si fa sempre più vicina, ma potrebbe non arrivare in tempo per Bill; nell'attesa, fanno il loro ritorno tante vecchie conoscenze 




Plot 

Per una volta Sarah Newlin (Anna Camp) non ha mentito: il suo sangue è davvero la cura per l'epatite V e sua sorella Amber (Natalie Hall) ne è la prova. Sconvolti dalla notizia, Eric (Alexander Skarsgard), Pam (Kristin Bauer van Straten) e Mr. Gus jr. (Will Yun Lin) tentano di scoprire dove si è nascosta Sarah, ma Amber non vuole collaborare: in preda alla rabbia Eric uccide la vampira, rallentando le ricerche della donna. Nonostante gli scatti d'ira di Eric, Mr. Gus ha una proposta interessante per il vampiro: vuole che il principe vichingo lo aiuti a trovare Sarah e, una volta ottenuto il sangue della donna, sia il suo testimonial per un nuovo prodotto, il “New Blood”, True Blood contenente la cura per l'epatite V. Eric e Pam accettano e, grazie all'aiuto dei servizi segreti giapponesi, si mettono sulle tracce di Sarah.

Nel frattempo Bill (Stephen Moyer) peggiora di ora in ora sotto gli occhi di Jessica (Deborah Ann Wall) e Sookie (Anna Paquin), che non è pronta a perderlo e ricorre a tutte le sue risorse per cercare di salvarlo: prima chiama la dottoressa Ludwig (Marcia de Rousse), poi suo zio Niall (Rutger Hauer), ma entrambi non possono curarlo. Sconvolta dall'idea di perdere per sempre Bill, Sookie si concede al vampiro in quella che potrebbe essere la loro ultima volta insieme. 

Nel frattempo Violet (Karolina Wydra) porta Adilyn (Bailey Noble) e Wade (Noah Matthews) nella sua casa, un antico palazzo pieno di opere d'arte e giocattoli erotici: i due giovani cercano di adattarsi alla situazione e sul più bello vengono aggrediti dalla vampira, cosa che fa scattare in Jessica l'allerta. Anche qualcun altro è impegnato in fantasie erotiche: dopo aver bevuto il sangue di Keith (Riley Smith), Arlene (Carrie Preston) lo sogna in situazioni infuocate. Dopo esser stata vittima del branco di vampiri malati di epatite V, Arlene è però positiva alla malattia e lo confessa a Keith: il vampiro è talmente attratto da lei da accettare di starle accanto anche senza fare sesso e scambiarsi il sangue. 

Altra coppia felice è quella composta da Hoyt (Jim Parrack) e Brigette (Ashley Hinshaw): l'uomo è tornato dall'Alaska per il funerale della madre e ha portato con sé a Bon Temps la sua nuova fidanzata, che cattura l'occhio e i desideri di Jason (Ryan Kwanten). Lettie Mae (Adina Porter) e Lafayette (Nelsan Ellis) invece, dopo aver visto insieme Tara (Rutina Wesley) durante il trip causato dal sangue di James (Nathan Parsons), si recano alla loro vecchia casa e scavano in giardino, come sembra aver suggerito loro la visione. Anche Sarah è in preda alle visioni: rifugiatasi nella sede, ormai abbandonata, della Fellowship of the Sun, la donna vede Jason, l'ex marito Steve (Michael McMillian), il governatore Burrell e il guru Dutta (Shishir Kurup), tutti i suoi ex partner, che le annunciano morte imminente.


Cosa ci è piaciuto 

Il personaggio di Mr. Gus, l'imprenditore giapponese-texano, è ben riuscito: il contrasto tra i suoi tratti orientali e il tipico accento del sud americano è divertente e in puro stile “True Blood”. Apprezzabile inoltre il tentativo di salutare tutti i personaggi della serie anche solo con un piccolo cammeo: in questo episodio abbiamo infatti potuto rivedere la dottoressa Ludwig (vista nella seconda e nella quarta stagione), Niall e Steve Newlin. Ben accolto anche il ritorno di sesso e morte: finalmente tornano a scorrere il sangue e il sudore, secondo la migliore tradizione di “True Blood”. 


Cosa non ci è piaciuto 

Ancora una volta i flashback dedicati al passato di Bill fungono da riempitivi poco accattivanti e le storie secondarie, come quella di Sam (Sam Trammell) e Lettie Mae (Adina Porter), continuano a non arrivare a una conclusione appesantendo il racconto. 


Il momento shock 

La perdita di controllo di Eric, che uccide Amber, e il ritorno di passione tra Sookie e Bill (anche se quest'ultimo era stato ampiamente anticipato). 


La perla di Pam 




What's next 

Ora che Eric e Pam hanno scoperto che esiste una cura per l'epatite V, riusciranno a salvare la loro vita e quella degli altri vampiri malati? Vista la velocissima progressione della sua patologia, riuscirà a salvarsi Bill? Che cosa sta cercando di dire Tara a sua madre? Jason riuscirà a controllarsi o anche stavolta distruggerà il rapporto di Hoyt con la sua nuova fidanzata? Jessica riuscirà a salvare Adilyn dalle zanne di Violet? 


Voto 3/5


Pubblicato su Movieplayer.

sabato 2 agosto 2014

TRUE BLOOD: COMMENTO ALL'EPISODIO 7X06, KARMA

Un importante colpo di scena finale ribalta completamente la situazione di tutta la stagione, preparando il terreno a un finale che promette emozioni forti fino all'ultima goccia di sangue  




Plot 

Nonostante sia malato, Eric Northman (Alexander Skarsgard) è sempre un vampiro vichingo: l'ex principe stermina da solo e a mani nude un'intera squadra della yakuza. Quando sta per avere la meglio, scopre però che i sicari hanno catturato Pam (Kristen Bauer van Straten) e l'hanno immobilizzata con delle catene d'argento: il vampiro si arrende, ed entrambi vengono portati alla sede centrale della Yakomono Corporation. Imprigionati in una stanza con un'enorme finestra e un cronometro a scandire le ore che mancano all'alba, i due vampiri fanno la conoscenza di Katsurou Ryouichi (Will Yun Lee), detto Mr. Gus jr., proprietario della fabbrica di True Blood ora al verde per colpa dell'epidemia di epatite V. Il trio si accorda per catturare e rintracciare Sarah Newlin (Anna Camp), l'oggetto della loro ira. 

Nel frattempo Bill (Stephen Moyer) contatta il suo avvocato per fare testamento, visto che il progredire della sua malattia è molto rapido: Jessica (Deborah Ann Woll) lo sente parlare al telefono e scopre così che il suo creatore ha contratto l'epatite V. Sconvolta dall'accaduto, la vampira chiama Jason (Ryan Kwanten) e gli chiede di venire da lei insieme a Sookie (Anna Paquin). Jason si precipita da Jessica, cosa che fa infuriare Violet (Karolina Wydra). Arrivati a casa Compton, i fratelli Stackhouse scoprono il segreto di Bill e Sookie è sconvolta: si rende conto di aver contagiato il vampiro quando gli ha permesso di nutrirsi da lei. 

Ancora sangue: Lettie Mae (Adina Porter) convince James (Nathan Parsons) a darle il suo sangue per poter vedere ancora una volta Tara (Rutina Wesley) e Lafayette (Nelsan Ellis) decide di berlo a sua volta per dimostrare che la zia è definitivamente impazzita; con sua grande sorpresa però, anche lui vede Tara, che sembra volergli dire qualcosa indicando la loro vecchia casa. Mentre alcuni hanno visioni di vampiri defunti, a Bon Temps c'è anche chi deve affrontare drammi più umani: Andy (Chris Bauer) scopre sua figlia Adilyn (Bailey Noble) a letto con Wade (Noah Matthews), il figlio di Holly (Lauren Bowles), e va su tutte le furie. Holly si arrabbia con Andy per aver aggredito suo figlio e tutto questo trambusto spinge i due ragazzi a scappare di casa. Mossa che potrebbe essere fatale visto che, per vendicarsi di Jessica e Jason, Violet li adesca una volta soli nel bosco. 

Drammi familiari anche per Sam (Sam Trammell), che si vede costretto a decidere tra la sua città e la madre di sua figlia: Nicole (Jurnee Smollett-Bell) è infatti stufa di Bon Temps e invita Sam a lasciarla per sempre insieme a lei. Infine, rifugiatasi dalla sorella Amber (Natalie Hall) e inseguita sia da Mr. Gus jr. che da Eric e Pam, Sarah ha un asso nella manica: al momento della sua fuga dal campo del governatore Burrell, la donna ha bevuto l'antidoto per l'epatite V, fatto che l'ha trasformata nell'unica fonte di cura per tutti i vampiri malati. 


Cosa ci è piaciuto 

La splendida coppia Eric-Pam, di cui sarebbe bello poter vedere uno spin-off, ovviamente insieme a Ginger (Tara Buck). La lotta iniziale di Eric contro la yakuza, che riporta un po' di pulp e azione nella serie, così come l'incontro di Bill con l'avvocato. Bella anche l'idea di come i destini di tutti i personaggi siano segnati dalle loro scelte e dalle persone cui hanno deciso di legarsi: il karma non scherza. 


Cosa non ci è piaciuto 

Purtroppo le storyline si sono di nuovo frammentate e quando questo accade il ritmo della serie ne soffre, ma per fortuna, vista la piega che hanno preso gli eventi, i vari protagonisti dovranno rivedersi molto presto. Molesto come al solito il personaggio di Lettie Mae, questa volta però tamponato dalla presenza di Lafayette. 


Il momento shock 

La scoperta che esiste una cura per l'epatite V: questo fatto ribalta completamente gli eventi della serie. 


La perla di Pam 




What's next 


Ora che si è scoperto che esiste una cura per l'epatite V, Eric e gli altri vampiri malati riusciranno a guarire? Riuscirà a sopravvivere Bill visto che la sua malattia procede in modo tanto rapido? Il sangue di fata di Sookie ha creato un super virus? Sam deciderà di seguire Nicole o rimarrà a Bon Temps? Cosa sta cercando di dire Tara alla madre? Jessica riuscirà a salvare Adilyn da Violet? Abbiamo ancora altri quattro episodi per avere risposta a tutte queste domande. 


Voto 3/5


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venerdì 25 luglio 2014

TRUE BLOOD: COMMENTO ALL'EPISODIO 7X05, LOST CAUSE

Ritrovate le donne scomparse, gli abitanti di Bon Temps hanno il tempo per riprendersi e chiarisi ma la tranquillità dura poco. Nel frattempo Eric Northman continua a seguire la strada della vendetta 



Plot 

Dopo aver aiutato Sookie (Anna Paquin) a ritrovare le sue amiche, Eric (Alexander Skarsgard) è deciso a proseguire con la sua vendetta: il punto di partenza è Willa (Amelia Rose Blaire), che accetta di aiutare il suo creatore solo a condizione che la liberi dal loro legame di sangue. Eric acconsente e in cambio Willa gli fornisce informazioni su Sarah Newlin (Anna Camp): la donna ha una sorella vampiro, Amber (Natalie Hall), che vive a Dallas. Eric e Pam (Kristen Bauer van Straten) si recano dunque in Texas dove rintracciano la vampira: Amber odia Sarah e rivela ai due vampiri che la sorella cercherà di contattare i genitori a un convegno di repubblicani proprio quella sera. 

Nel frattempo a Bon Temps è tempo di festeggiare i propri cari perduti: Lafayette (Nelsan Ellis) organizza una festa a casa di Sookie per celebrare Alcide (Joe Manganiello) e Tara (Rutina Wesley). La festa diventa presto una celebrazione della vita e tutti hanno la possibilità di chiarire le proprie faccende in sospeso: Andy (Chris Bauer) perdona Jessica (Deborah Ann Woll) e le chiede aiuto per fare la proposta di matrimonio a Holly (Lauren Bowles). La vampira chiede allora a Sookie di dare a Andy un anello: la ragazza gli regala il gioiello di sua nonna e lo sceriffo può quindi fare la proposta di matrimonio a Holly. Scossa dalla felicità di Andy e Holly, Sookie ha un momento di sconforto e Arlene (Carrie Preston) la consola. Ritrovata un po' di serenità, anche grazie alla tequila, Sookie spinge Arlene nelle braccia di Keith (Riley Smith), il vampiro che le ha salvato la vita. Nel frattempo James (Nathan Parsons) e Lafayette diventano sempre più intimi: Jessica li scopre a fare sesso nella sua macchina ed è sconvolta. Lafayette le fa però notare che a lei non interessa James visto che lo ignora: Jessica riconosce che ha ragione e si getta tra le braccia di Jason (Ryan Kwanten). Violet (Karolina Wydra) scopre il ritorno di fiamma tra Jason e Violet ma per il momento fa finta di nulla. Alla festa arriva poi Lettie Mae (Adina Porter) che pur di avere il sangue di Willa la accoltella: l'atmosfera è rovinata e Nicole (Jurnee Smollett-Bell), ancora sconvolta dal rapimento, sottolinea il fatto che il rapporto tra umani e vampiri non può essere felice. Intanto in Texas Eric e Pam si infiltrano alla convention repubblicana: qui arrivano sia la Yakuza che Sarah. I sicari giapponesi uccidono sia il padre che la madre di Sarah, ma Eric arriva alla donna prima di loro. L'ultima scena ci lascia con un fatto sconvolgente: anche Bill (Stephen Moyer) è malato di epatite V. 


Cosa ci è piaciuto 

Il trio Eric-Pam-Ginger (Tara Buck): così come hanno risollevato le sorti della serie nella scorsa puntata, anche in questa i momenti migliori li forniscono questi tre personaggi. Meravigliosi Eric e Pam che si fingono due ricchi repubblicani del Texas. Commovente il momento tra Sookie e Arlene sul dolore e la perdita e ben vengano le scene erotiche un po' trascurate nell'ultima serie ma che sono sempre state un marchio di fabbrica di “True Blood”. 


Cosa non ci è piaciuto 

I flashback sul passato di Bill: a meno che in futuro non si arrivi da qualche parte con questi accenni al passato del vampiro, per il momento risultano come dei riempitivi che non sembrano avere molto senso nell'economia della storia. 


Il momento shock 

I momenti shock riguardano tutti l'epatite V: scopriamo che Eric è al secondo stadio e che anche Bill è malato. 


La perla di Pam 




What's next 

Ora che Eric ha trovato Sarah può compiere la sua vendetta: ma prima scoprirà come mai la yakuza mandata dalla Yakomono Corporation la ricerca con tanta insistenza? Forse Sarah sa se c'è una cura per l'epatite V? Cosa farà Sookie ora che Alcide è morto e che sia Eric che Bill sono malati? Come reagirà Violet al tradimento di Jason? Ci saranno sviluppi tra Keith e Arlene? 


Voto 3/5


Pubblicato su Movieplayer.
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