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venerdì 17 ottobre 2014

Chi è Neil Patrick Harris, il conduttore degli Oscar 2015

Attore, cantante, ballerino, regista, doppiatore e prestigiatore: Neil Patrick Harris sarà il presentatore della prossima notte degli Oscar, dopo aver aperto a sorpresa quella del 2010 e condotto gli Emmy e i Tony Awards. Ripercorriamo la carriera della star di “How I Met Your Mother”, dai primi passi in teatro al cinema di David Fincher




Per il grande pubblico resterà sempre Barney Stinson, incallito donnaiolo che nella serie “How I met your mother” si inventa migliaia di modi per conquistare le ragazze, raccolti nel testo “The Playbook”, sempre perfettamente vestito e incline a inventare storie assurde: Neil Patrick Harris, attore nato a Albuquerque, New Mexico, è un artista poliedrico, che in più di 25 anni di carriera ha fatto di tutto, dal prestigiatore al regista, cantante e ballerino. E ultimamente si è tolto anche la soddisfazione di celebrare le sue nozze con il compagno David a Perugia, dove per legge non è previsto. 

Nato in una famiglia di avvocati, Harris ha cominciato a dimostrare interesse per la magia e il teatro fin da piccolo, partecipando alle recite scolastiche e imparando da autodidatta giochi di prestigio (hobby che lo ha portato poi a entrare nel consiglio di direzione del Magic Castle di Hollywood: club privato per appassionati di magia): una passione talmente forte da portarlo, a soli 15 anni, a debuttare al cinema nel film del 1988 “Il grande cuore di Clara” dove recita al fianco di Whoopi Goldberg nel ruolo di David, ragazzo che ha appena perso la sorella, per cui ottiene la sua prima nomination ai Golden Globes. 

Neil Patrick Harris e Whoopi Goldberg in “Il grande cuore di Clara” (1988)


Il film è il trampolino di lancio per la sua carriera d’attore: dopo aver partecipato a diverse serie televisive, il giovane Neal viene scelto come protagonista di “Doogie Howser”, serie creata da David E. Kelly, autore di “Ally McBeal”, in cui interpreta un ragazzo prodigio laureato in medicina a 14 anni e che esercita la professione medica a 16. Harris ottiene grande fama in America grazie al ruolo di Doogie, che porta avanti per quattro stagioni, arrivando a interpretare il personaggio anche in altre serie, come “I Simpson” e “Pappa e Ciccia”. 

Neil Patrick Harris è il protagonista della serie “Doogie Howser” (1989 – 1993)


Terminata “Doogie Howser”, Harris partecipa come guest star a diverse serie tv, tra cui “La signora in giallo” (1993) e “Will and Grace” (2000), presta la voce a Max, uno dei personaggi della serie animata “Capitol Critters”, e torna al cinema grazie a “Starship Troopers”, film di fantascienza del 1997 diretto da Paul Verhoeven, in cui è il colonnello Carl Jenkins, e “Sai che c’è di nuovo”, del 2000, commedia romantica in cui recita al fianco di Madonna e Rupert Everett. 

Neil Patrick Harris insieme a Angela Lansbury in “La Signora in giallo”


Gli anni 2000 sono anni cruciali per Harris: impegnato sentimentalmente dal 2004 con il collega David Burtka, l’attore ha fatto coming out nel 2006, tramite un’intervista alla rivista People e nel 2007, alla cerimonia degli Emmy Awards, la coppia si è presentata ufficialmente in pubblico per la prima volta. 

Harris insieme a Burkta e i figli, Harper Grace e Gideon Scott, vestiti a tema “Alice nel paese delle meraviglie” per Halloween


Nel 2005 è inoltre arrivato il ruolo che ha donato popolarità mondiale a Harris: l’attore è stato scelto per interpretare Barney Stinson in “How I met your mother”, ruolo che ha interpretato per 9 stagioni, e che ha reso nota in tutto il mondo la sua verve. Harris ha anche diretto un episodio della serie, la première della quinta stagione, debuttando così dietro la macchina da presa. 

Neil Patrick Harris è Barney Stinson in “How I Met Your Mother” (2005 – 2014)


La sua propensione per il ballo e il canto gli hanno permesso di esibirsi in diverse occasioni: Joss Whedon l’ha voluto come protagonista della sua mini-serie musical “Dr. Horrible’s Sing-along Blog”, Ryan Murphy ha creato appositamente per lui il personaggio di Bryan Ryan in “Glee”, per la cui interpretazione del numero “Dream On” ha vinto l’Emmy Awards nel 2010 come migliore guest star in una serie comica, e, sempre nel 2010, ha aperto la cerimonia degli Oscar. 

Harris si esibisce alla cerimonia di apertura degli Oscar 2010


Grazie al grande successo ottenuto con Barney, ruolo per cui è uno degli attori più pagati della televisione, sono poi arrivate diverse soddisfazioni personali e professionali: il 12 ottobre 2010 sono nati i gemelli Harper Grace e Gideon Scott, figli dell’attore insieme al compagno concepiti grazie a una madre surrogata, il 15 settembre 2011 gli è stata dedicata una stella nella Hollywood Walk of Fame e nel 2014 Rolling Stone gli ha dedicato la sua copertina. 

Harris posa vicino alla sua stella sulla Hollywood Walk of Fame


Conclusa “How I met your mother”, l’attore ha potuto dedicarsi al suo primo grande amore, il teatro, interpretando a Broadway il travestito Hedwig nello spettacolo “Hedwig and the Angry Inch”, ruolo che ha coperto fino ad agosto 2014, per poter poi affrontare un’altra grande prova: l’8 settembre 2014, nel Castello di Procopio a Perugia, Harris e il compagno si sono sposati, con una cerimonia celebrata dalla regista di “How I Met Your Mother”, e amica, Pamela Fryman, in cui si è esibito il cantante Elthon John. 

Harris e David Burtka sposi a Perugia nel Castello di Procopio


Per concludere in bellezza l’anno, Harris è stato scelto da David Fincher per il film “Gone Girl - L’amore bugiardo”, con protagonista Ben Affleck, probabile titolo di spicco ai prossimi Oscar, che sarà proprio l’attore a presentare. Lo scorso 15 ottobre, il giorno dopo l’uscita della sua autobiografia intitolata “Choose Your Own Autobiography”, è stato infatti comunicato ufficialmente che Harris sarà il conduttore della prestigiosa serata, che, visti i suoi precedenti, sarà sicuramente piena di musica e coreografie. L’attore ha commentato la notizia con un video in cui finge di accettare l’incarico al telefono e poi spunta la casella “presentare la notte degli Oscar” nella sua lista dei sogni della vita.


Pubblicato su TvZap.

venerdì 26 settembre 2014

Il nudo di Cersei e il mistero dell’ananas

Questa settimana parliamo di: “American Horror Story: Freak Show”, “Arrow”, “Doctor Who”, “Game of Thrones”, “How I met your mother”, “Tyrant” e delle novità “Agent Carter”, “The Girlfriend experience”, “Hunters”, “Pair of Aces”, “Untitled cocaine project” 




Settimana piena di novità soprattutto per gli appassionati di “Game of Thrones”: la quinta stagione ha due assi nella manica, ovvero il ritorno di Tywin Lannister (Charles Dance) e la scena di nudo, cruciale nei romanzi, di Cersei Lannister (Lena Headey). 
Novità anche per “Doctor Who”: per lo speciale di Natale è stato scritturato l’attore comico Nick Frost, fan della serie e protagonista al cinema della “trilogia del cornetto”. 
Una volta che morde, la passione per la tv non perdona: dopo aver prodotto “Devious Maids”, l’attrice Eva Longoria finanzierà il nuovo progetto di ABC “Pair of Aces”, mentre il regista premio Oscar Steven Soderbergh, creatore della serie in costume “The Knick” con protagonista Clive Owen, trasformerà in una serie il suo film del 2009 “The Girlfriend Experience”. 
Infine buone notizie per i fan di “How I met your mother” e “American Horror Story”: i primi possono finalmente sapere l’origine del famoso ananas di Ted (Josh Radnor), mentre i secondi, soprattutto se in cerca di emozioni forti, potranno gioire del clown assassino Twisty, giudicato dallo stesso Ryan Murphy “terrificante”. 


GAME OF THRONES 5: LA SCENA DI NUDO DI CERSEI CI SARA’



I fan che hanno letto i romanzi di George R.R. Martin, da cui è tratta “Game of Thrones”, sanno che nella prossima stagione della serie ci sarà una scena fondamentale: la perfida Cersei Lannister, interpretata da Lena Headey, sarà pubblicamente umiliata da Alto Septon (Jonathan Pryce), che la costringerà a rimanere completamente nuda in chiesa. La scena ha rischiato di non essere girata perché la Croazia film commission non voleva dare il permesso di girare il nudo, ritenuto offensivo, nella chiesa di Dubrovnik, dove si svolgono le riprese. La produzione di “Game of Thrones” ha però trovato un compromesso: l’attrice potrà camminare nuda per le strade della città a patto che non entri svestita nella chiesa. Per le scene da girare all’interno sarà ricostruita una finta cattedrale. 


NICK FROST GUEST STAR NELLO SPECIALE DI NATALE DI DOCTOR WHO 



In questi giorni la BBC ha annunciato che Nick Frost, attore comico inglese protagonista al cinema insieme a Simon Pegg della “trilogia del cornetto”, sarà la guest star d’onore dell’episodio speciale di Natale dell’ottava stagione di “Doctor Who”. Le riprese della puntata speciale, che andrà in onda a Natale in Gran Bretagna, sono attualmente in corso e Frost ha commentato così la sua presenza: “Sono un grande fan della serie e per questo sono entusiasta del fatto che mi abbiano chiesto di essere una guest star nello speciale di Natale di Doctor Who. Leggere il copione è stato molto difficile per me, non volevo spoilerarmi la puntata! Sul set sono riuscito a trattenere a stento le urla da fan”. Anche Moffat, produttore esecutivo, ha commentato il coinvolgimento di Frost: “Frost (Gelo) per l’episodio di Natale è semplicemente logico! Ho lavorato con Nick al film su Tintin molti anni fa ed è un vero piacere riportarlo in televisione per un giro sul TARDIS”. 


SHEA WHIGHAM IN AGENT CARTER 

Shea Whigham, interprete di Eli Thompson in “Boardwalk Empire, è entrato a far parte del cast di “Agent Carter”, serie con protagonista Hayley Hatwell nel ruolo dell’agente Peggy Carter, che nel primo film dedicato alle avventure di Capitan America fa perdere la testa al soldato potenziato. Whigham sarà Roger Dooley, capo del SSR che supervisiona gli agenti Carter, Thompson (Chad Michael Murray) e Sousa (Enver Gjokaj), un ruolo che è il corrispettivo, nel 1946, dell’agente Coulson (Clark Gregg) di “Agents of S.H.I.E.L.D.”. 


RYAN MURPHY SU FREAK SHOW:”TEMO CHE FACCIA TROPPA PAURA” 



Manca ormai poco al debutto della quarta stagione di “American Horror Story” (previsto l’8 ottobre in America), questa volta ambientata in un circo e intitolata “Freak Show”: interrogato sul nuovo capitolo, il creatore Ryan Murphy ha rivelato che teme che gli spettatori possano rimanere sconvolti dal personaggio di Twisty, un clown assassino: “Sono affascinato dalla fobia per i clown perché personalmente io non ne sono spaventato. Ogni volta che giravamo le scene con protagonista Twisty, a metà riprese se ne andava sempre almeno un terzo delle persone della crew perché troppo spaventato. C’è qualcosa di davvero interessante nelle persone che sono terrorizzate dai pagliacci, così abbiamo deciso di procedere e abbiamo cercato di creare il clown più terrificante di tutti i tempi: indossa una maschera sulla parte inferiore del viso e a un certo punto se la toglierà e quando vedrete quello che c’è sotto sverrete dalla paura! Ho persino paura che la gente si spaventi troppo per colpa del clown: quello che fa è da infarto! Ho paura che alla gente venga un arresto cardiaco! Già dalla sua introduzione nel primo episodio il clown è brutale”. 


SYFY ORDINA HUNTERS 

Ispirata al romanzo di Whitley Strieber “Alien Hunter”, la nuova serie di fantascienza “Hunters” è stata appena ordinata da Syfy. Il network ha ordinato 13 episodi che debutteranno, in America, nel 2016 e saranno prodotti da Gale Anne Hurd, produttrice di “The Walking Dead”. La storia, ambientata in Pennsylvania, ruota attorno al detective Flynn Carroll, sospettato di aver ucciso la moglie. Per cercare di dimostrare la propria innocenza, Carroll scopre che tra gli esseri umani si nascondono degli alieni e che il governo degli Stati Uniti ha creato una squadra segreta speciale per ostacolare i loro progetti di invasione. La sceneggiatura è stata affidata a Natalie Chaidez, già scenegiatrice di “Heroes” e “V”, mentre non si sa ancora nulla sul cast. 


CHARLES DANCE RIVELA: TYWIN SARA’ NELLA QUINTA STAGIONE DI GAME OF THRONES 

La HBO non ha voluto commentare la dichiarazione fatta da Charles Dance, interprete del terribile Tywin Lannister in “Game of Thrones”, durante un’intervista rilasciata a MTV Uk, ma lo scoop è troppo succoso per non parlarne: l’attore inglese ha infatti rivelato che per Tywin non è ancora giunto il momento di dire addio alla serie. Chi ha visto il finale della quarta stagione sa che questa rivelazione è contraddittoria quindi, presumibilmente, il personaggio potrebbe tornare grazie a dei flashback. Le parole esatte di Dance sono state: “Non sarò completamente fuori dalla prossima stagione. Non dirò altro. Non avete visto ancora tutto di Tywin Lannister, questo è tutto ciò che dirò”. Non resta dunque che aspettare l’arrivo della prossima stagione. 


RISOLTO IL MISTERO DELL’ANANAS DI HOW I MET YOUR MOTHER 



Dopo nove anni di dubbi, finalmente è stato svelato il mistero dell’ananas di “How I met your mother”: nel decimo episodio della prima stagione della serie, Ted (Josh Radnor) si sveglia, dopo una notte di bagordi, con un ananas sul comodino, senza la minima idea della sua provenienza. Nella versione home-video della serie è stata inserita una scena che spiega come quel frutto è arrivato sul comodino di Ted: ubriaco, il ragazzo ha rubato l’ananas dalla porta della casa del Capitano (Kyle Maclachlan), che, seguendo una tradizione familiare ai marinai, tiene un frutto davanti alla parta di tutte le sue abitazioni, compresa quella di New York. 


MICHAEL BAY E JERRY BRUCKHEIMER INSIEME PER PRODURRE UNA SERIE SULLA DROGA 

I produttori Michael Bay e Jerry Bruckheimer hanno deciso di produrre insieme, per il canale TNT, una serie televisiva incentrata sul traffico di droga nella Florida degli anni ’70. Il progetto, per ora chiamato semplicemente “Untitled cocaine project” (progetto senza titolo sulla cocaina), è ispirato al documentario del 2006 “Cocaine Cowboys” di Billy Corben ed è stato affidato a Michelle Ashford, creatrice di “Masters of Sex”. 


TYRANT RINNOVATO PER UNA SECONDA STAGIONE 

FX ha deciso di rinnovare per una seconda stagione “Tyrant”, thriller politico scritto da Howard Gordon e Gideon Raff, produttori di “Homeland”. La serie, che ruota attorno a una famiglia americana coinvolta in un intrigo politico internazionale, avrà dunque una seconda stagione composta da 13 episodi, che andranno in onda, in America, nell’estate 2015. 


NICK TARABAY IN ARROW 

La terza stagione di “Arrow” sarà letteralmente piena di antagonisti: tra i tanti, Freccia Verde (Stephen Amell) dovrà vedersela anche con Digger Harkness alias Capitan Boomerang, principale nemico di Flash. Il personaggio, interpretato da Nick Tarabay, Ashur in “Spartacus”, apparirà nel settimo e ottavo episodio della serie, consentendo un crossover proprio con “The Flash”, spin-off di “Arrow”, in arrivo ai primi di ottobre. 


RILEY KEOUGH IN THE GIRLFRIEND EXPERIENCE 



Il regista premio Oscar Steven Soderbergh ci sta prendendo gusto con la televisione: dopo aver prodotto “The Knick”, serie in costume con Clive Owen nei panni di un chirurgo, Soderbergh trasformerà il suo film del 2009 “The Girlfriend Experience” in una serie tv. Il progetto sarà composto da 13 episodi, che andranno in onda nel 2015 su Starz, e seguirà le vicende di una prostituta d’alto bordo e approfondirà il suo rapporto con i clienti. A ricoprire il ruolo principale, che nel film fu affidato alla pornostar Sasha Grey, è Riley Keough, attrice che con Soderbergh ha già lavorato nel film “Magic Mike”. 


EVA LONGORIA PRODUCE IL DRAMMA POLITICO PAIR OF ACES 

Dopo aver prodotto “Devious Maids”, l’ex casalinga disperata Eva Longoria ha deciso di rituffarsi nella produzione televisiva: l’attrice si sta infatti occupando di “Pair of Aces”, dramma familiare, scritto da Meredith Lavender e Marcie Ulin, prodotto per ABC, ambientato in Texas e incentrato sull’ascesa politica di due fratelli, Chris e Alex Reyes, e sulla madre Maria, donna determinata a trasformare la sua famiglia in una potente dinastia.


Pubblicato su TvZap.

mercoledì 23 aprile 2014

Top ten – la classifica dei più… strani

Detective affetti da ipocondria come Monk (Tony Shalhoub), medici dal carattere impossibile come House (Hugh Laurie), analisti della scientifica con la faccia da bravi ragazzi di giorno e serial killer efferati di notte come Dexter (Michael C. Hall), e ancora scienziati con manie di grandezza, vulcaniani che danno il cinque a modo loro, nerd appassionati di fantascienza e giochi di ruolo: il mondo della televisione è pieno di personaggi che in inglese sarebbero definiti “freaks” o “weirdos”, ovvero strambi ed eccentrici. Che sia per il loro modo di vestire o parlare, per le loro passioni o per i loro comportamenti non proprio ordinari, i personaggi eccentrici, spesso comprimari, finiscono per diventare l’anima di una serie e i preferiti del pubblico. Vediamo quindi quali sono i 10 eccentrici che hanno fatto la storia della televisione. 


10 SAUL GOODMAN - BREAKING BAD (2008 - 2013) 
Parlantina frenetica, gestualità fuori controllo, sorriso smagliante sempre pronto e completi dai colori sgargianti accostati in modo improbabile: Saul Goodman (Bob Odenkirk) sembra un presentatore eccentrico di vendite televisive con passioni singolari come il lasertag e i massaggi, invece è un avvocato specializzato in consulenza a criminali e killer che riceve in uno studio a forma di antico tempio greco. Un eccentrico che, nonostante gli assurdi spot pubblicitari di cui è protagonista, sa il fatto suo, tanto da essersi meritato uno spin-off, intitolato "Better call saul", tutto dedicato a lui che arriverà presto in tv. 




9 YETTA - LA TATA (1993 - 1999) 
Occhiali da sole spessi come fondi di bottiglia, capelli dai riflessi azzurrini cotonati a tal punto da sfidare la forza di gravità, giacche dalle sfumature improbabili ricoperte di paillettes e l'immancabile marsupio: Yetta (Ann Morgan Guilbert), la svagata e caustica zia di Francesca (Fran Drescher), la protagonista di "La Tata", potrebbe tranquillamente sembrare uno dei travestimenti umani usati dagli alieni di "Men in Black". Un concentrato di stranezza e ironia pungente. 




8 STEVE URKEL - OTTO SOTTO UN TETTO (1989 - 1998) 
Occhiali dalla montatura spessa, polo colorate, calzettoni bianchi di spugna e bretelle: se fosse un personaggio di una serie tv contemporanea oggi sarebbe un hipster, mentre invece a fine anni '80 Steve Urkel (Jaleel White) era il nerd sfigato per eccellenza. Eccentrico e invadente vicino di casa della famiglia Winslow, genio informatico e meccanico, il personaggio di Steve, caratterizzato dalla frase "sono stato io a fare questo?!", sempre pronunciata dopo uno dei suoi immancabili disastri, era stato pensato per apparire in un solo episodio della serie "Otto sotto un tetto", ma, grazie alla sua simpatia e alla mimica folle dell'attore Jaleel White, è diventato ben presto il protagonista, attirando tutta l'attenzione e l'affetto del pubblico su di sé. 




7 PHOEBE BUFFAY - FRIENDS (1994 - 2004) 
Phoebe Buffay (Lisa Kudrow) è una dei sei storici protagonisti di "Friends" e uno dei personaggi più stravaganti mai visti in tv: dovendo affrontare un'infanzia difficile, segnata da lutti e abbandoni, Phoebe è rimasta molto infantile e ingenua anche in età adulta. La ragazza crede a Babbo Natale, è vegetariana, animalista e ambientalista (tanto da organizzare funerali in onore dei fiori morti), crede nei fantasmi e nella reincarnazione, non crede nella teoria dell'evoluzione ed è molto aperta a qualsiasi relazione. Massaggiatrice di professione, Phobe indossa sempre abiti particolari ispirati agli hippies anni '60 e la sua più grande passione è suonare la chitarra: nel corso della serie si esibisce spesso al bar Central Perk cimentandosi in canzoni nonsense di cui una delle più famose è "Gatto Rognoso". 




6 BARNEY STINSON - HOW I MET YOUR MOTHER (2005 - 2014) 
Donnaiolo, manipolatore, prestigiatore, rigorosamente vestito in giacca e cravatta: Barney Stinson (Neil Patrick Harris) è il classico personaggio spalla che, vista la sua strabordante personalità, e grazie soprattutto al carisma e al talento poliedrico dell'attore Neil Patrick Harris, è diventato il vero centro comico della serie. Amico del protagonista di "How I met your mother" Ted (Josh Radnor), Barney è un seduttore impenitente, un prestigiatore, appassionato di lasertag e "Star Wars", e assiduo frequentatore di strip club. L'attività principale di Barney è conquistare quante più donne possibile: le sue tecniche di seduzione sono raccolte nel testo "The Playbook", che elenca come fossero ricette tutti i suoi stratagemmi al limite, e molto spesso al di là, della follia pura. Barney è però anche un amico leale, tanto da aver stilato una serie di regole per un'amicizia perfetta raccolte nel volume "The Bro Code". L'impatto del personaggio nella televisione contemporanea è stato talmente forte che molte delle sue battute tormentone, come "suit up!" (metti il completo), "challenge accepted!" (sfida accettata) e "it's gonna be legend...wait for it...dary!" (sarà leggen...ora arriva...dario), sono entrate nell'uso quotidiano. 




5 SHELDON COOPER - THE BIG BANG THEORY (2007 - in corso) 
Fisico teorico, aspirante premio Nobel, nerd all'ennesima potenza: appassionato di fantascienza, videogiochi, giochi di ruolo e soprattutto fumetti, Sheldon Cooper (Jim Parsons) ha reso popolare la figura del secchione appassionato di "Star Wars" e imbranato in qualsiasi attività fisica. Non solo, Sheldon è anche un concentrato di stranezze e patologie comportamentali: ossessivo, incapace di capire l'ironia, totalmente asessuato e puntiglioso fino all'esasperazione, il protagonista di "The Big Bang Theory" fa impazzire i suoi comprimari e ridere fino alle lacrime il pubblico, che adora le sue manie, come bussare sempre tre volte alla porta e cantare canzoni quando è malato. 




4 LA SIGNORA DEL CEPPO - TWIN PEAKS (1990 - 1991) 
L'universo di "Twin Peaks" è interamente popolato da figure strambe e inquietanti, ma, tra la folla di figure pittoresche, una emerge in particolare: l'enigmatica Signora Ceppo (Catherine E. Coulson), insegnante di danza in pensione che non si separa mai da un ciocco di legno con cui ha stabilito un legame psichico e che le consente di avere delle visioni e predire il futuro. Toccando il pezzo di legno la Signora Ceppo, al secolo Margaret Lanterman, predice anche lo sfortunato destino di Laura Palmer (Sheryl Lee). Una figura assurda e inquietante creata dalla fantasia irrefrenabile del regista David Lynch, ideatore della serie. 




3 WALTER BISHOP - FRINGE (2008 - 2013) 
Genio a tutto tondo, esperto di medicina, fisica, elettronica, biologia e genetica, amante della musica (il suo artista prediletto è David Bowie), assiduo consumatore di droghe lisergiche e grande appassionato di gastronomia (soprattutto dolci), Walter Bishop (John Noble) è uno dei personaggi più stravaganti e geniali mai visti sul piccolo schermo. Rinchiuso per 17 anni in un manicomio a causa della sua ambizione che lo ha portato a fare esperimenti estremi, Walter, pur avendo un passato da scienziato geniale e quasi malvagio, è come un ragazzino che non si rende conto di fare e dire cose considerate socialmente sconvenienti, come girare nudo per casa. Grazie all'estro degli sceneggiatori che hanno sviluppato il personaggio in modo da fornirne almeno quattro versioni differenti, e al talento impressionante di John Noble, che ha saputo dare infinite sfumature a Walter, il personaggio dell'eccentrico scienziato è diventato il fulcro sia drammatico che comico di "Fringe". 




2 GLI ADDAMS - LA FAMIGLIA ADDAMS (1964 - 1966) 
Gli Addams, singolare famiglia che vive in un maniero allo 0001 di Cimitery Lane, è il clan di freak per eccellenza della tv. Nati dalla fantasia del fumettista Charles Addams, i membri della famiglia Addams si distinguono per il loro abbigliamento rigorosamente nero, per il loro aspetto dark che richiama i protagonisti dei film horror e per il loro umorismo nero. La sigla della serie tv e i protagonisti stessi - il patriarca Gomez, la madre Morticia, la piccola Mercoledì, lo zio Fester, il maggiordomo Lurch, il cugino Itt e la sfuggente Mano - sono diventati iconici e ancora oggi figurano tra le maschere di Halloween più gettonate. Nella loro eccentricità gli Addams hanno però un loro ferreo codice morale, a differenza dei loro più allegri vicini, caratteristica che li fa apparire forse ancora più strani. 




1 THE DOCTOR - DOCTOR WHO (1963 - in corso) 
Il Signore del tempo, un alieno che viaggia attraverso il vortice temporale con il TARDIS, la sua macchina senziente a forma di cabina telefonica blu della polizia, con cui si sposta nel tempo e nello spazio, che non invecchia e può rigenerarsi assumendo di volta in volta un aspetto diverso, e che si fa chiamare semplicemente "Il Dottore", è senza dubbio il personaggio più eccentrico della televisione. Nato televisivamente parlando nel 1963, Il Dottore ha viaggiato in ogni luogo, pianeta e angolo dell'universo, attraversando ogni epoca e incontrando le creature più strane che si possano immaginare. Grazie al reboot della serie del 2005, Il Dottore continua a salvare mondi ancora oggi, vincendo dunque anche il premio di personaggio più longevo. Caratterizzato da un'intelligenza straordinaria, da competenze scientifiche sorprendenti e da un senso dell'umorismo acuto e molto inglese, Il Dottore è stato interpretato fino ad ora da dodici attori diversi, che hanno contribuito tutti ad aumentare ed esaltare la sua stranezza e unicità, anche nell'aspetto e nell'abbigliamento.




Pubblicato su TvZap.

giovedì 3 aprile 2014

Finale discusso per ‘How I met your mother’

Negli Stati Uniti la serie “How I met your mother” è appena terminata con una doppia puntata che ha lasciato di stucco i fan 




Nove anni fa, nell’ormai lontano 2005, esattamente un anno dopo la conclusione di “Friends”, sitcom da cui ha preso il maggiore spunto e di cui si è dichiarata fin da subito naturale erede, esordiva sugli schermi televisivi americani “How I met your mother”, creata da Craig Thomas e Carter Bays, commedia sulle avventure di cinque amici ventenni a New York. Il filo conduttore della storia è il racconto di Ted Mosby (Josh Radnor), affermato architetto, che nell’anno 2030 decide di raccontare ai suoi figli la storia di come ha conosciuto la loro madre: un intento dichiarato fin dal titolo. 

La cornice di “How I met your mother”, seppur originale e sempre presente, è stata però la scusa per raccontare le gag e le avventure di un gruppo di personaggi che da subito è riuscito a fare breccia nel cuore del pubblico: il già citato Ted, eterno romantico un po’ pedante, Lily (Alyson Haningan), estroversa maestra elementare dalle aspirazioni artistiche, il suo fidanzato Marshall (Jason Segel), gigante dal cuore buono e futuro dottore in legge, Robin (Cobie Smulders), bella e risoluta giornalista canadese e infine Barney Stinson (Neil Patrick Harris), incallito playboy e uomo d’affari. 

Nel corso della serie Ted e soci sono cresciuti, hanno subito molti cambiamenti, hanno conosciuto decine di persone e sono rimasti sempre uniti, intraprendendo letteralmente un percorso insieme ai propri spettatori, grazie anche al sapiente dosaggio di commedia e dramma. 

Il forte impatto che la serie ha avuto sulla cultura pop è palpabile e dovuto principalmente alla capacità degli autori di costruire una mitologia riconoscibile, continuamente rimarcata e autocitata, e di regalare alcuni tormentoni entrati di diritto nell’uso comune, forniti principalmente dal personaggio di Barney Stinson, genio comico baciato dall’ “effetto Fonzie”, trasformandosi da spalla iniziale a centro della serie. Il manuale di seduzione, “The Playbook”, e quello sull’amicizia, “The Bro Code”, scritti da Barney, i suoi stratagemmi al limite della follia, la cravatta con le paperelle di gomma, le sue frasi caratteristiche – “it’s gonna be legend…wait for it…dary!” (sarà leggen…ora arriva…dario!), “suit up!” (mettiti il vestito!) e “challenge accepted!” (sfida accettata!) – hanno fatto scuola. Perle geniali come la lotta con la capra, la trovata dell’ombrello giallo, quella della sfida di schiaffi e Robin Sparkles, l’alter ego musicale di Robin, hanno fatto il resto.




Non stupisce dunque che, nonostante gli autori abbiano, dalla sesta stagione in poi, annacquato eccessivamente la serie, ci fosse grande attesa per il finale di “How I met your mother”. La nona e ultima stagione, concentrata tutta nel weekend del matrimonio tra Barney e Robin, trovata quanto mai ammirevole, sembrava conclusa con il penultimo episodio: Ted si trasferisce a Chicago, Marshall e Lily hanno un secondo figlio e Robin e Barney si sposano, infrangendo per sempre i sogni d’amore di Ted, nati rubando un corno francese blu da un ristorante per quella che credeva la donna della sua vita: Robin appunto. Invece gli autori hanno voluto mischiare le carte un’ultima volta, fornendo al pubblico diversi colpi di scena che hanno spiazzato anche i fedelissimi. 

Se ancora non avete visto il finale di “How I met your mother” è meglio che smettiate di leggere. 

Comunque, che il finale sia piaciuto o no, è innegabile riconoscere a questa serie il merito di aver portato alla ribalta dei personaggi straordinari, Barney su tutti, e di aver mostrato la bravura di attori poliedrici come Neil Patrick Harris, Jason Segel e Cobie Smulders, talenti comici straordinari in grado di far affezionare il pubblico a tal punto da considerarli come amici di famiglia, proprio come se a ogni bevuta nel MacLaren’s pub, locale storico della serie, si fossero seduti di volta in volta anche tutti gli spettatori. 


IL FINALE DI HOW I MET YOUR MOTHER [attenzione SPOILER]

L’ultimo episodio di “How I met your mother”, una speciale doppia puntata, mischia ancora una volta le carte: Barney e Robin si sono sposati, Marshall e Lily hanno fatto pace e sono in attesa del secondo figlio e Ted è pronto a trasferirsi a Chicago. Il gruppo si saluta, tutti sono molto tristi, poi però succede l’impensabile: al matrimonio Ted conosce finalmente Tracy (Cristin Milioti), la misteriosa ragazza con l’ombrello giallo che ha inseguito per anni e che si rivela essere proprio la madre del titolo. Grazie a Tracy Ted decide di rimanere a New York, le chiede di sposarlo e ha i due figli che si sono visti per nove stagioni a ogni inizio puntata. Fino a qui nulla di nuovo. 

Ted e la madre si incontrano al matrimonio di Robin e Barney


E’ qui però che gli autori fanno compiere un ultimo ottovolante emotivo ai suoi personaggi e al loro pubblico: tre anni dopo il matrimonio, nel 2015, le cose non vanno bene come tutti hanno sperato. Marshall ha dovuto rinunciare all’incarico di giudice e odia il suo lavoro, Ted non si è ancora sposato e Barney e Robin hanno divorziato. Ebbene sì: un’intera stagione basata su un matrimonio sfumato in appena tre anni e in poco più di quindici minuti di puntata. La causa? Il lavoro di Robin, che la porta ai quattro angoli del mondo, e l’istinto da seduttore mai sopito di Barney. Ma non è finita: Lily e Marshall hanno un terzo figlio, sono quindi costretti a cambiare casa e ad abbandonare lo storico appartamento della serie, Robin si allontana dal gruppo e Barney torna a essere un playboy a tempo pieno, riesumando addirittura il suo manuale di seduzione, che diventa “The Playbook II”.

Essere un playboy incallito comporta però dei rischi: una delle tante conquiste di Barney rimane incinta e gli dà una figlia, Ellie. Per la prima volta Barney può dire di amare incondizionatamente e totalmente una donna. 

Barney diventa padre


Nel frattempo Marshall riesce finalmente a diventare giudice e Ted e Tracy, dopo sette anni di fidanzamento e due figli, si sposano: è il 2020. 

Marshall diventa giudice


La storia sembrerebbe finire qui, invece, negli ultimissimi minuti, “How I met your mother” si gioca il ribaltone finale; conclusa la storia dell’incontro con la madre, avviene la scioccante rivelazione: Tracy, la madre del titolo, colei che è stata inseguita per nove stagioni, è morta. Uscita di scena a causa di una malattia, Tracy è solo un ricordo nei racconti di Ted. La serie avrebbe potuto concludersi qui, ma c’è tempo per un’ulteriore sorpresa: a sei anni dalla morte di Tracy, ovvero quando comincia a raccontare la storia ai suoi figli, Ted chiede loro il permesso di poter tornare a frequentare Robin, suo eterno primo amore mai dimenticato. Così, nell’ultimo minuto della serie, nel 2030, a 25 anni di distanza dall’inizio della storia, si torna al punto di partenza: un uomo cerca di far impressione sul suo grande amore con un corno francese blu. Questa volta però avrà più fortuna.

la scena finale di How I met your mother



Pubblicato su TvZap.

giovedì 28 novembre 2013

BAZINGA! - L'appuntatometro di Barney Stinson

Mai più senza l'"appuntatometro" di Barney Stinson (Neil Patrick Harris)!

Da: How I met your mother 9x11 "Bedtime Stories"

Neil Patrick Harris è Barney Stinson in HIMYM

martedì 24 settembre 2013

TOP10 La classifica da bere: i locali delle serie tv da Happy Days a I Simpson

Dal diner di “Twin Peaks” al drive-in Arnold’s di “Happy Days”, passando per il caffé Central Perk di “Friends”, la classifica dei locali più vissuti e celebri delle serie tv

Certe storie si possono raccontare soltanto davanti a una birra ghiacciata: non c’è niente di più rassicurante e familiare del pub dove ci si ritrova con gli amici storici. A volte non ci si fa caso, ma un locale diventa spesso un vero e proprio personaggio in libri, film e serie tv: la cittadina di Twin Peaks non sarebbe stata la stessa senza le torte di ciliegie del Double R e le vicende dei protagonisti di “Friends” non avrebbero avuto la stessa complicità senza il divano e le tazze giganti in ceramica del Central Perk a far loro da cornice. Vediamo quindi quali sono i locali di finzione più amati della tv in una classifica tutta da bere. 


10 TALON – SMALLVILLE (2001 - 2o11) 
Arredato in un indefinibile stile a metà tra Antico Egitto e centro commerciale kitsch, il Talon è il locale dove i giovani di Smallville socializzano davanti a enormi tazze di caffé. La cameriera del Talon è Lana Leng (Kristin Kreuk), amore giovanile di Clark Kent (Tom Welling): il Superman adolescente ne ha dovuti mandare giù di cappuccini per tentare di conquistare la volubile Lana; nel frattempo nel locale è successo di tutto, comprese esplosioni e organizzazioni di piani per salvare il mondo. 




9 P3 – STREGHE (1998 - 2006) 
Il P3 di San Francisco è il nightclub delle sorelle Halliwell, imprenditrici di giorno e streghe di notte. Il nome del locale deriva dalle iniziali delle tre sorelle, Prue (Shannen Doherty), Piper (Holly Marie Combs) e Phoebe (Alyssa Milano), ed è un omaggio al "potere del trio" delle tre streghe. Il P3 negli anni ha visto veramente di tutto: demoni, riti satanici, tentativi di seduzione falliti miseramente. La vistosa insegna luminosa del locale è ben presto diventata l'icona della serie. 




8 THE BOAR'S NEST – HAZZARD (1975 - 1979) 
Il locale più vecchio della Contea Hazzard, il Boar's Nest, di proprietà di Boss Hogg (Sorrell Booke), è il principale punto di ritrovo della famiglia Duke: lo zio Jesse (Denver Pyle) e i cugini Bo (John Schneider), Luke (Tom Wopat) e Daisy (Catherine Bach), che ci lavora come cameriera, sono clienti fissi del locale. Con la sua macchina per i pop corn, il jukebox e il telefono a gettoni, il Boar's Nest è un tipico locale americano vecchio stile, con una pedana che ogni tanto ospita cantanti country. 




7 THE BRONZE – BUFFY L'AMMAZZAVAMPIRI (1997 - 2003)
Cupo e chiassoso, il Bronze è l'unica discoteca di Sunnidale, dove si incontrano tutti i giovani della piccola cittadina. Punto di ritrovo serale fisso per Buffy (Sarah Michelle Gellar) e soci, il locale è frequentato anche da vampiri, spesso in cerca di qualche vittima. Il Bronze ha visto sbocciare la tormentata storia d'amore tra la cacciatrice Buffy e il vampiro Angel (David Boreanaz) ed è stato frequentato da ogni tipo di creatura sovrannaturale. 




6 MCLAREN'S – HOW I MET YOUR MOTHER (2005 – in corso) 
Il pub McLaren's di New York è il punto di ritrovo fisso dei protagonisti di "How I met your mother": qui i cinque amici si ritrovano ogni fine settimana, si raccontano storie incredibili e spesso danno vita a siparietti memorabili. Il McLaren's è inoltre uno dei principali territori di caccia di Barney (Neil Patrick Harris), dove ha sperimentato diverse tecniche di rimorchio. Il locale è divenuto così popolare da meritarsi una riproduzione esatta a Berlino. 




5 CHEERS – CIN CIN (1982 - 1993) 
Il titolo originale della serie, Cheers, è anche il nome del locale di Boston dove è ambientata la sit-com "Cin Cin". La serie è incentrata sull'ex giocatore di baseball Sam Malone (Ted Danson) che, una volta ritiratosi, apre il suo bar di periferia. Tra i tanti avventori del Cheers c'è anche lo storico personaggio, interpretato da Kelsey Grammer, Frasier Crane, che è poi diventato il protagonista di "Frasier", spin-off di "Cin Cin". La serie detiene il record di nomination agli Emmy Awards con ben 117 candidature, seconda solo a "E.R.". 




4 BOE – I SIMPSON (1989 – in corso) 
Il bar Boe, in originale Moe, è, insieme a casa Simpson e alla centrale nucleare, il luogo simbolo della serie a cartoni creata da Matt Groening. Il bar, gestito dal sinistro Boe, è il posto preferito di Homer, che passa le sue giornate post lavorative a bere birra con gli amici Lenny e Carl. Se l'igiene non vi preoccupa, il bar Boe è il posto ideale per bere una birra a Springfield. 




3 CENTRAL PERK – FRIENDS (1994 - 2004) 
Divenuto ben presto uno dei protagonisti della serie, il Central Perk di "Friends" è molto più di una semplice caffetteria: il divano marrone è stato testimone di confessioni ed eventi leggendari, le tazze giganti in ceramica hanno accompagnato i protagonisti e i telespettatori per ben 10 anni e il palchetto dove si esibisce Phoebe (Lisa Kudrow) è stato testimone di alcuni dei più assurdi siparietti musicali mai visti in tv. Vero e proprio locale di culto, a New York è stata aperta una caffetteria chiamata Central Perk identica in ogni dettaglio a quella televisiva, mentre il set originale è stato lasciato intatto ed è meta di pellegrinaggio per i fan della serie che vengono a visitarlo da tutto il mondo. 




2 DOUBLE R – TWIN PEAKS (1990 – 1991) 
Il Double R di "Twin Peaks" è, insieme alla Loggia Nera, il luogo simbolo della serie creata da David Lynch e Mark Frost. Con il suo grande bancone in legno, le cameriere belle e sorridenti nelle loro divise azzurre, il caffé sempre bollente servito in grandi tazze di ceramica e le abbondanti torte di mele e ciliegie, il locale è diventato una vera e propria icona, nonché il luogo preferito dal detective Dale Cooper (Kyle MacLachlan). In una scena cult, Lynch in persona, nei panni dell'agente FBI Gordon Cole, prova una delle famose torte di ciliegie del Double R. 




1 ARNOLD'S – HAPPY DAYS (1974 - 1984) 
Con il suo jukebox, il lungo bancone, le poltrone di pelle rossa, le pareti rivestite in legno e i grandi hamburger, il drive-in Arnold's è un tipico locale anni '50 colorato e accogliente. Punto di ritrovo di Fonzie (Henry Winkler) e soci, il locale di Arnold (Pat Morita) è a tutti gli effetti uno dei protagonisti di "Happy Days" e il punto di ritrovo più famoso della tv.




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