giovedì 17 maggio 2012

Quella casa nel bosco


Questa è una non recensione.
Per il vostro bene, e soprattutto per il vostro amore cinefilo, non posso assolutamente parlare di questo film.
Posso però dirvi che si tratta di uno dei migliori, se non del migliore, almeno fino ad oggi, titoli dell'anno.
"Ma se già dal titolo sembra un horror scialbo come tanti", dire te voi.
Vero, verissimo.
"Ma se dal trailer sembra la solita storia del branco di ragazzotti scemi che va in una baita qualsiasi a farsi scannare", mi sembra di sentirvi esclamare.
Come darvi torto? 
Chi ha realizzato il trailer si è, per fortuna, fatto un bell'esame di coscienza e ha deciso di non rovinare la sorpresa.

L'unica cosa che posso limitarmi a fare è elencare qualche elemento del film in ordine sparso: camper, conchiglia, ascensore, tinta per capelli, diario, scommesse.
Come si legheranno tra loro questi elementi?
Per scoprirlo dovete vedere il film, cosa che vi consiglio assolutamente di fare, soprattutto se siete amanti di sceneggiature perfette, geniali, brillanti e dell'horror: anche se definire questo film semplicemente un horror mi sembra riduttivo, sappiate che è molto probabilmente il miglior film horror da dieci anni a questa parte.

Per convincervi definitivamente che questo film va assolutamente visto e fatto vedere, vi dico chi sono lo sceneggiatore e il regista: il primo è un certo Joss "the boss" Wheadon, che in questo momento è nelle sale di tutto il mondo con The Avengers ma che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è il creatore di quel capolavoro pop che è Buffy l'ammazzavampiri nonché scrittore e sceneggiatore sopraffino; il secondo è Drew Goddard, al suo debutto cinematografico, ma che nel curriculm può scrivere di essere stato uno degli sceneggiatori di Buffy, di Cloverfield e, rullo di tamburo, di Lost.

Quella casa nel bosco è un'esperienza esaltante, divertente, sorprendente e fondamentale: è il film horror sovversivo e fortemente simbolico - con vette di analisi sociale e riflessioni sulla cinematografia contemporanea di altissimo livello - che aspettavamo da anni.



La citazione: "Non riesci a capirlo? Vogliono punirci!"

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥♥

Uscita italiana: 18 maggio 2012

Titolo originale: The Cabin in the woods
Regia: Drew Goddard
Anno: 2012
Cast: Kristen Connolly, Chris Hemsworth, Anna Hutchinson, Fran Kranz, Jesse Williams, Richard Jenkins, Bradley Whitford, Amy Acker

21 commenti:

  1. Considerando che il cinema di genere è ormai in crisi profonda, lo vedrò senza aspettarmi molto, mi consola che non ci sono titoloni altisonanti nel manifesto, almeno se mi deluderà posso dire che non sono stata presa per i cocomeri hahaha, vedremo com'è ^^

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    1. Chi ha fatto la campagna almeno non rovina la sorpresa: secondo me ti stupirà! :)

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  2. Film ironico, divertente, avvincente: un omaggio senza citazionismo.
    Nel suo genere, uno dei migliori degli ultimi anni.
    Nei prossimi giorni lo posterò anche io.

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  3. Ciao, sono Cry e leggo spesso il tuo bellissimo blog.
    Complimenti, mi piace davvero molto. Anche io scrivo su un blog, amo il cinema, e in particolare di film sentimentali (quelli che proprio fanno piangere a dirotto: da qui, il mio soprannome…). Se ti va, potremmo iniziare una collaborazione, scrivimi su lascatoladelleemozioni@gmail.com che ti racconto cosa ho in mente.
    Cri.

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  4. L'horror non è il mio genere, ma questo lo volevo tanto vedere per via di Joss, e adesso sopo il tuo commento mi devo proprio fiondare al cinema appena il film passa da queste parti!!!

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  5. la tua NON recensione è forse l'unica cosa che abbia letto che mi ha incuriosito! Gli darò una possibilità a questo punto! speriamo bene....

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    1. Grasssie!
      Allora l'hai visto?
      Che ne pensi?

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  6. per la maggior parte del film ho sorriso, di horror (almeno per quanto riguarda la tensione) ce n'era poco, volutamente...

    scena epica: dividiamoci...e non aggiungo altro....

    mi è piaciuto così tanto che vorrei vedere una serie del "genere"...

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    1. Oddio una serie così sarebbe bellissima!
      Poi adoro il fatto che si sente che chi ha scritto la sceneggiatura ha una grande competenza e prende in giro i colleghi che scelgono volutamente soluzioni banali e ormai quasi codificate.

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  7. un po' l'anti-film

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  8. Visto!
    Si carino.....
    mi sembra un pò deprimente come film, cioè sembra l'apocalisse dell'horror....
    però boh mi è sembrato troppo inverosimile.....
    Buonanotte!

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    1. Come deprimente?
      Io ho riso tantissimo, ed anzi mi ha dato nuove speranze: finalmente una sceneggiatura intelligente, che sa donare una ventata d'aria fresca a un genere ultimamente troppo ripetitivo.
      Sull'inverosimile poi allora quasi tutti i film horror-thriller-fantascienza non dovresti guardarli!

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    2. Ma l'anonimo è amico tuo?
      Quanto mi stanno sul cazzo gli anonimi!
      Se non sbaglio, con il termine Apocalisse si intende la fine del mondo....
      il film mi pare finisca con la fine del mondo o meglio degli esseri umani.....
      ho detto che è carino, non ho detto che è una cagata...
      Ma quanto mi stanno sul cazzo gli anonimi.......
      inverosimile perchè?
      E' semplice, premesso che sono un fan dell'horror e della fantascienza; ma questi dei, semidei e mostri ma proprio il buffone, la puttanella deliziosa, il figo di turno dovevano papparsi?
      Non gli bastavano tutti quelli che si sono pappati sotto terra?
      Tutto qui.
      Per il resto si il film l'ho trovato divertente e si originale. Deprimente perchè finisce male, ma deprimente alla fine e in alcuni piccoli momenti, misti tra il deprimente e il comico (il figo che va a sbattere sulla parete elettro-magnetica fa ridere però poi un pò di tristezza viene.....)
      Ma quanto mi stanno sul cazzo gli anonimi......
      Dai ripetilo anche tu.....
      siamo blogger da 4-5 anni, almeno si firmassero gli utenti anonimi! Non li sopporto quando non si firmano e fanno (ma chissà perchè!) commenti del tipo "So tutto io!".
      Buonanotte a te!

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    3. No, non è amico mio.
      O almeno credo: è anonimo!
      :D

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  9. ''L'apocalisse dell'horror''...ma ''ocucchiti o friscu'' come si dice al mio paese e fatti una cultura prima di sparare giudizi sul cinema, se no fai la figura dell'Anti no?

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    1. Dai, dai, ognuno ha le sue opinioni!
      Comunque dal commento credo che il film ti sia piaciuto: grande!
      :)

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  10. Il vero orrore è leggere che "Quella casa nel bosco" sia considerato uno dei più bei titoli dell'anno...come dice il buon Bertarelli :"Che barba che noia .(….) Una sceneggiatura che fa acqua, pardon, sangue da tutte le parti". Per fortuna c'è chi ancora capisce qualcosa di cinema....

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    1. Cara Nadia,

      chi capisce un minimo di cinema non può negare che il soggetto sia originale, che la sceneggiatura sia ben scritta, che il film cerchi di ridare vitalità ad un genere ormai troppo codificato e stereotipato.

      Poi sono d'accordissimo che lo spirito quasi demenziale possa non piacere, ma comunque è un'opera originale nel suo genere.

      E poi sinceramente non mi stupisco se un horror fa sangue da tutte le parti.

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