lunedì 28 febbraio 2011

I Cinepatici - Speciale Oscar 2011


Oggi su Coming Soon television, alle ore 17:30, andrà in onda la puntata speciale di I Cinepatici in cui parlo dei vergognosi Oscar 2011.
Replica stasera alle 23:30.

Auguri John e Sean!

John Turturro

Robert Sean Leonard

domenica 27 febbraio 2011

Oscar 2011: pronostici last minute


Quest'anno mi sono ridotta veramente all'ultimo minuto.
E, anche se ogni volta mi riprometto di snobbare questa cerimonia fin troppo patinata e poco meritocratica, alla fine ci ricasco sempre: non posso non seguirli.
Ecco dunque i miei pronostici e le plateali ammissioni di tifo incondizionato, mai last minute come quest'anno.

E comunque, se volete un mio parere più articolato, domani parlerò degli Oscar in uno speciale di I Cinepatici su Coming Soon: ore 17:30 e in replica alle 23:30 (canale 48 o 49 del digitale terrestre).

Sulla conduzione di Anne Hataway e James Franco ho qualche perplessità: sono due attori che ultimamente hanno guadagnato grande stima nell'ambiente hollywoodiano, ma personalmente li trovo un po' scialbini.
Un po' mosci.
Potrebbero comunque stupirci: si preannunciano numeri musicali, danze, canti e quant'altro.
E la Hataway quando cantò con Hugh Jackman un paio di edizioni fa fu molto convincete.
Vedremo.

MIGLIOR FILM

Vincerà: The social network. Alla fine credo che a spuntarla sarà il film su Facebook. Che in realtà non parla propriamente di Facebook. O almeno non soltanto. Ci può stare, è un ottimo film, solido, con belle interpretazioni, bella regia, ottima sceneggiatura.
Se proprio non deve vincere il mio film (vedete sotto), questo è un degno sostituto.
L'importante è che non vinca quel compitino studiato a tavolino di Il discorso del re.
Sarebbe veramente una vergogna.
Soprattutto con Toy Story 3 e Il cigno nero in nomination.

Vorrei che vincesse: Inception. Ormai non è un segreto: ho amato, amo e amerò sempre questo straordinario film. Nolan è un genio e i suoi film ormai sono una spanna sopra gli altri. Film d'autore con mezzi da blockbuster: il meglio che il cinema può offrire secondo me. Ma non vincerà mai. E non per demeriti: gli altri rosicano troppo.





MIGLIOR REGIA

Vincerà: David Fincher. A prescindere dalla vittoria del film, secondo me Fincher quest'anno vince. Ottimo regista, artigiano brillante della macchina da presa. Non uno dei miei preferiti (secondo me gli manca quel qualcosa in più del grande artista), ma sicuramente un ottimo professionista. E poi il vero re di quest'anno non è nemmeno nominato.

Vorrei che vincesse: Christopher Nolan. Ma oops! Non è nemmeno in nomination. Questo dovrebbe bastare per far capire la poca serietà di questo premio. Ma d'altra parte l'anno scorso Sandra Bullock è stata premiata come miglior attrice. Ormai può succedere di tutto.





MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Vincerà: Colin Firth. Senza dubbio. Un'interpretazione super-pompata e celebrata. Questo è un premio sicuro. Firth ha fatto jackpot: film in costume, personaggio realmente esistito, balbuzie. Non può fallire! Per l'Academy è il santo Graal.
E comunque il bravo Colin se lo merita. 

Vorrei che vincesse: Jesse Eisenberg. Perché sì. Perché è uno giovanissimo che ha dato un'interpretazione incredibile. Molti attori riescono a dare interpretazioni come la sua solo in piena maturità artistica: lui è un talento precoce. Viva i giovani!




MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Vincerà: Natalie Portman. Non c'è storia. Natalie Portman è una dea. E' bellissima, bravissima, giovanissima. La amo fin dai tempi di Leon. Un'attrice stupenda ad una prova superba. Non c'è gara.

Vorrei che vincesse: Natalie Portman. Natalie I love you!




MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Vincerà: Christian Bale. Ha già vinto il Golden Globe: questo lo rende il favorito. Non è detto però. Bale è un attore che secondo me non è un talento eccezionale, ma che ha avuto la fortuna di trovare i favori di alcuni dei più grandi registi mondiali: Malick, Nolan, Mann.
Bisogna riconoscergli però che è uno che si fa sempre in quattro: dimagrisce, ingrassa, mette su muscoli, si fa imbruttire: si dà al 100%.
Quando è ben diretto dà ottime prove.
E qui ne dà una decisamente convincente. 

Vorrei che vincesse: Non ho particolari preferenze. Jeremy Renner e Christian Bale sono i più papabili. Ma il mio preferito è sicuramente Geoffrey Rush, che secondo me in Il discorso del re è anche più bravo di Colin Firth.




MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Vincerà: Melissa Leo. Ha già vinto il Golden Globe, quindi è molto probabile.

Vorrei che vincesse: Non ho particolari preferenze anche qui, ma il premio simpatia va sicuramente alla giovanissima Hailee Steinfeld: in Il grinta è favolosa.
Ma forse la migliore interpretazione è quella di Jacki Weaver in Animal kingdom.




MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

Vincerà: Toy Story 3. Non c'è gara.

Vorrei che vincesse: Toy Story 3. Non c'è gara.



MIGLIOR FILM STRANIERO

Vincerà: In un mondo migliore. Ha vinto praticamente tutto: l'Oscar sarà la ciliegina sulla torta.

Vorrei che vincesse: Ho visto solo il film della Bier. Quindi non mi pronuncio.



MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Vincerà: Inception. Echecavolo. Me l'hanno boicottato in tutti i modi: almeno la sceneggiatura originale gliela devono dare! Sarebbe un risarcimento morale!

Vorrei che vincesse: Inception. Vai Nolan: vaiiiii!!!!!




MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Vincerà: The social network. Se la merita. Sceneggiatura di altissimo livello.

Vorrei che vincesse: Toy story 3. Sceneggiatura geniale, perfetta, stupenda. Il mio vincitore morale!


MIGLIORE COLONNA SONORA

Vincerà: Sinceramente non lo so. Forse quella di The social network.

Vorrei che vincesse: Inception. Colonna sonora potentissima. Un vero spettacolo. Time è un pezzo stupendo. Grandissimo Hans Zimmer.


MIGLIOR CANZONE

Vincerà: Anche qui non lo so. Vero è che non c'è nemmeno un pezzo di Burlesque. Forse è la prima volta che un musical non rientra in questa categoria. La Aguilera non ne azzecca una.

Vorrei che vincesse: I see the light di Rapunzel. Che film meraviglioso! Almeno un premio se lo meriterebbe.




MIGLIOR FOTOGRAFIA

Vincerà: The social network. Se entra nella scia di premi si porta a casa anche questo.

Vorrei che vincesse: Me ne piacciono parecchie: The social network, Il grinta, Il cigno nero, lo stesso Inception (miracolosamente nominato). Son belle tutte. Basta che non vince il solito Il discorso del re.


MIGLIOR MONTAGGIO

Vincerà: The social network. La scena della gara di canottaggio basta a fargli meritare questo premio.

Vorrei che vincesse: Anche qui il vero campione non è nominato. Ma dico io, come si è potuto non dare nemmeno una nomination al film in cui c'è la sequenza pulmino/ascensore/corridoio?! PAZZI!
Visto l'andazzo, il mio voto va a Il cigno nero: il montaggio è davvero notevole.


Per vedere se ci ho azzeccato o se, come al solito, l'Academy compirà di nuovo delle leggendarie porcate, non resta che aspettare poche, pochissime ore.

And the Oscar goes to...



venerdì 25 febbraio 2011

Citazione cinematografica n. 152

"Perché non è possibile cogliere Dio coi propri sensi? Per quale ragione si nasconde tra mille e mille promesse e preghiere sussurrate e incomprensibili miracoli? Perché io dovrei avere fede nella fede degli altri? Che cosa sarà di coloro i quali non sono capaci né vogliono avere fede? Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me sia pure in modo vergognoso e umiliante anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché nonostante tutto egli continua a essere uno struggente richiamo di cui non riesco a liberarmi?".

da: Il settimo sigillo

Max von Sydow

Titolo originale: Det sjunde inseglet
Regia: Ingmar Bergman
Anno: 1957
Cast: Max von Sydow, Gunnar Bjornstrand, Bengt Ekerot, Nils Poppe, Bibi Andersson

RadioVisioni su Radiorizzonti: uscite del 25/02/2011

James Franco in 127 ore di Danny Boyle



Anche oggi nella rubrica Radio Visioni su Radio Orizzonti parlerò delle uscite della settimana: 127 ore, Ladri di cadaveri - Burke & Hare, Shelter - Identità paranormali, Unknown - Senza identità, Manuale d'amore 3.

E come sempre la citazione cinematografica della settimana.

Per ascoltarmi collegatevi sul sito internet di Radio Orizzonti (www.radiorizzonti.net) oppure, se vivete o vi trovate in Puglia in FM alle frequenze 102.8 o 103.4, verso le ore 19.30 -19:40

mercoledì 23 febbraio 2011

Il cigno nero


Il gesto che si fa musica, il corpo che diventa spirito: la danza è l'arte di trasformare la materia in qualcosa di inafferrabile ed irripetibile. Massima espressione del corpo umano, la danza ha in sé qualcosa di antico ed immortale, è arte in movimento, è bellezza sublimata in gesti che durano lo splendore di un attimo. Per ottenere quelle linee perfette, per poter dare corpo alla musica ed emozionare muovendo con grazia ogni singolo muscolo, i ballerini, ed in particolare i danzatori classici, affrontano una vita di sacrifici, rinunce, rigore, sforzi quotidiani: fin da piccolissimi imparano a fare della propria vita un allenamento continuo, abbracciano una disciplina che non finisce una volta abbandonata la sala piena di specchi, ma che avvolge tutta la loro esistenza. Il lavoro sul corpo che cambia, muta e si piega ai movimenti innaturali della danza, è quello più visibile, ma allo stesso tempo si compie anche un lavoro parallelo sulla mente: vivere sempre sotto i riflettori, brillare della luce della propria arte, lavorare duramente per raggiungere la perfezione di gesti che muoiono nello stesso momento in cui sono compiuti. C'è della follia in questo. Una follia che si può definire “sacro fuoco”, ambizione, destino. E' facile capire come mai Aronofsky sia rimasto affascinato dalla vita allo stesso tempo privilegiata e folle dei ballerini classici.

La sua Nina, ballerina giovane e piena di speranze, è il perfetto simbolo della bellezza: inconsapevole di sé, votata al raggiungimento della perfezione, luminosa ed eterea. Tutti ne sono attratti, tutti ne vogliono un pezzo: ma la bellezza ha il suo fine in se stessa, non può essere ingabbiata, perché quando questo succede sfiorisce come una rosa che dura lo spazio di un mattino. E Nina è proprio come una candida rosa che tutti vorrebbero, più o meno inconsciamente, intaccare: vediamo così che la madre, un'angosciante Barbara Hershey, la plasma a sua immagine e somiglianza, il coreografo Thomas, l'ambiguo e senza scrupoli Vincent Cassell, la vorrebbe più sensuale e diversa, la rivale Lily, la provocante Mila Kunis, la mette in discussione e la precedente stella del New York City Ballet, la quasi irriconoscibile Winona Ryder, la vorrebbe distruggere perché possiede quello che lei ha perso. La candida Nina si trova schiacciata in questo turbinio di aspirazioni, invidie, tensioni e desideri frustrati: la sua mente semplice da bambina tenuta sotto una campana di vetro si scontra con la sensualità della donna adulta, con la sua voglia di conoscere anche i lati più oscuri e torbidi della vita e soprattutto di se stessa. Un dualismo perfettamente incarnato dal personaggio principale del Lago dei cigni: il bellissimo e puro cigno bianco opposto al malvagio e sensuale cigno nero, un contrasto mitico ed immortale, reso alla perfezione dalla continua frammentazione di Nina in immagini riflesse da decine di specchi, che la ritraggono sempre diversa, illuminata soltanto da luci artificiali.
Al ritmo della splendida musica di Tchaikovsky, Nina si perde in un mondo inesistente, fatto di ombre ed allucinazioni, in cui il corpo, la mente e il cuore si confondono e mutano, in cui non c'è più giusto o sbagliato e a contare è solo la perfezione, irraggiungibile e sfiancante.

Natalie Portman, bellissima e mai brava come in questo film, nel ruolo di Nina si trasforma sotto i nostri occhi, seguita senza tregua dall'occhio del regista, che ci mostra il suo corpo in ogni dettaglio, spogliandolo ad ogni riflesso, facendoci sentire gli scricchiolii di ogni articolazione, mettendo a nudo i sogni e gli incubi di una ragazza che è il simbolo della bellezza, una bellezza umana e corporea, che per sua natura non può essere perfetta, se non ad un prezzo molto alto.
Nello stupendo finale, in un crescendo di follia e bravura, Nina, e noi con lei, possiamo fare quel salto misterioso e stupefacente che solo l'arte può compiere.

Natalie Portman

La citazione: "Perfetto...era perfetto".

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥♥1/2

Titolo originale: Black Swan
Regia: Darren Aronofsky
Anno: 2010
Cast: Natalie Portman, Vincent Cassell, Mila Kunis, Barbara Hershey, Winona Ryder

venerdì 18 febbraio 2011

RadioVisioni su Radiorizzonti: uscite del 18/02/2011 - Il file audio

Per ascoltare la puntata di oggi di RadioVisioni andata in onda su Radiorizzonti, con i miei consigli sulle uscite cinematografiche della settimana, potete scaricare il 

Citazione cinematografica n. 151

"La speranza. La quintessenziale illusione umana è al tempo stesso la fonte della vostra massima forza e della vostra massima debolezza".

da: Matrix Reloaded

Helmut Bakaitis

Titolo originale: The Matrix Reloaded
Regia: Andy e Lana Wachowski
Anno: 2003
Cast: Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Ann Moss, Hugo Weaving, Jada Pinkett Smith, Harold Perrineau, Helmut Bakaitis, Gloria Foster, Randall Duk Kim, Lambert Wilson, Monica Bellucci

Radiovisioni su Radiorizzonti: uscite del 18/02/2011

Natalie Portman in Il cigno nero


Anche oggi nella rubrica Radio Visioni su Radio Orizzonti parlerò delle uscite della settimana: Il cigno nero, Il grinta, The shock labirint: extreme 3D, Amore ed altri rimedi, Un gelido inverno, Sono il numero quattro, Il padre e lo straniero, Come lo sai.

E come sempre la citazione cinematografica della settimana.

Per ascoltarmi collegatevi sul sito internet di Radio Orizzonti (www.radiorizzonti.net) oppure, se vivete o vi trovate in Puglia in FM alle frequenze 102.8 o 103.4, verso le ore 19.30 -19:40

Auguri Milos, John e Matt!

Milos Forman

John Travolta

Matt Dillon

lunedì 14 febbraio 2011

Buon San Valentino! ♥

Buon San Valentino a tutti con una carrellata delle mie scene d'amore preferite! (sì, smielata solo per oggi, lo giuro!)

sabato 12 febbraio 2011

Le cinefile - dicembre 2010/gennaio 2011

Michael Cera in Scott Pilgrim vs The world


SCOTT PILGRIM VS THE WORLD: NERDISSIMAMENTE FICHISSIMO!!!!!!!

INCONTRERAI L'UOMO DEI TUOI SOGNI: Magari!

L'ESPLOSIVO PIANO DI BAZIL: Al macchinoso piano di Bazil manca un po' del grande cuore di Amelie.

TRON LEGACY: Immersivo in maniera potente.

MEGAMIND: Dreamworks è inutile che provi a raggiungere la Pixar: YOU CAN'T!

THE TOURIST: Come c'è finito Johnny Depp in uno spot pubblicitario di 90 minuti su Angelina Jolie?

HEREAFTER: Clint, stavolta sei più di là che di qua, ma ti voglio bene lo stesso!

VI PRESENTO I NOSTRI: La prova che il mondo ci invidia i Cinepanettoni: Boldi e De Sica la puntura sul pene ce l'hanno mostrata anni fa!

QUALUNQUEMENTE: Sdraiabilmente divertente e orizzontalmente amaro.

THE GREEN HORNET: Seth Rogen, non so come dirtelo....HAI ROTTO! E qualcuno chiami la Sciarelli per chiedere di Gondry.

VALLANZASCA: Pijamose la Brianza!

Olivia Wilde e Garrett Hedlund in Tron Legacy



Le cinefile è una rubrica di Donna Moderna che potete leggere su Twitter.
Il mio profilo è Sparkling_DM.

Auguri Josh, Darren, Jesse e Christina!

Josh Brolin

Darren Aronofsky

Jesse Spencer

Christina Ricci

venerdì 11 febbraio 2011

Citazione cinematografica n. 150

"Batman: Il vischio se lo mangi può essere fatale.
Catwoman: Però un bacio dato bene può essere ancora più fatale".

da: Batman - Il ritorno

Michelle Pfeiffer


Titolo originale: Batman returns
Regia: Tim Burton
Anno: 1992
Cast: Michael Keaton, Michelle Pfeiffer, Danny DeVito, Christopher Walken, Michael Gough

domenica 6 febbraio 2011

venerdì 4 febbraio 2011

Citazione cinematografica n. 149

"È una cosa grossa uccidere un uomo: gli levi tutto quello che ha... e tutto quello che sperava di avere".

da: Gli spietati

Morgan Freeman e Clint Eastwood

Titolo originale: Unforgiven
Regia: Clint Eastwood
Anno: 1992
Cast: Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris, Jaimz Woolvett, Saul Rubinek, Frances Fisher, Anna Levine

Radiovisioni su Radiorizzonti: uscite del 4/02/2011

Javier Bardem in Beautiful

Anche oggi nella rubrica Radio Visioni su Radio Orizzonti parlerò delle uscite della settimana: Biutiful, Another year, Femmine contro maschi, I fantastici viaggi di Gulliver in 3D.

E come sempre la citazione cinematografica della settimana.

Per ascoltarmi collegatevi sul sito internet di Radio Orizzonti (www.radiorizzonti.net) oppure, se vivete o vi trovate in Puglia in FM alle frequenze 102.8 o 103.4, verso le ore 19.30 -19:40.

Auguri George!

George A. Romero
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