martedì 12 ottobre 2010

The Horde



Se vi avessero detto che un giorno avrebbero fatto un film che è la somma di Io vi troverò + Die Hard + La notte dei morti viventi ci avreste creduto?
Ebbene questa ipotesi è diventata realtà e il risultato è una roba davvero esplosiva.
I delicati di stomaco lascino perdere: non è roba per voi.
The Horde parte come un film di vendetta (quattro poliziotti vanno a vendicare la morte di un compagno ucciso da trafficanti di droga) continua come Die Hard (i criminali sono nascosti in un palazzo di 15 piani in cui si svolge il 95% del film) e prosegue per i suoi 2/3 come massacro micidiale con gli zombie. Una roba pazzesca!
Adrenalinico, splatterissimo, violento fisicamente, verbalmente e moralmente, cinico, spietato, sporco, cattivo, con punte di humor nero...una vera sorpresa.

Costruito nel dettaglio, con un mix di personaggi perfetto: i poliziotti e i criminali, facce opposte della stessa medaglia, in apparenza distanti, costantemente in lotta eppure non tanto diversi nei fatti, e poi ancora i sei superstiti, di etnicità mista (francese, nigeriana, slava, araba), differenti per sesso ed età (accanto agli uomini c'è anche una donna ed un vecchio che è diventato già un mio mito personale) a simboleggiare l'umanità intera. Mentre l'orda di mostri li accerchia e li incalza, i nostri protagonisti, nella stessa barca loro malgrado, trovano ancora il modo di farsi la guerra a vicenda, di tradirsi, di insultarsi. Nemmeno di fronte alla morte certa riescono ad unirsi per sopravvivere.
Metafora della società?
Forse.
Ma quello che colpisce di più è il ritmo incalzante e claustrofobico, l'adrenalinica gestione delle scene di lotta, l'angoscia della massa informe e demoniaca che avanza.
Già nella leggenda la scena della lotta dell'arabo con il machete (vero e proprio oggetto dell'anno), che ricorda tanto quella spielberghiana della macchina ingoiata dalla folla in la Guerra dei mondi ma molto più gore.
Non c'è tempo per riflettere, non c'è spazio per i sentimenti e la morale.
Bisogna solo lottare per uscire dalla trappola.
Ma siamo sicuri che una volta usciti sia davvero tutto finito?

Jean-Pierre Martins


La citazione: "Gli insegneremo la marsigliese!"

Hearting/Cuorometro: ♥♥♥

Titolo originale: La Horde
Regia: Yannivk Dehan, Benjamin Rocher
Anno: 2009
Cast: Eriq Ebouaney, Jo Prestia, Jean-Pierre Martins, Aurélien Recoing, Claude Perron

8 commenti:

  1. Come ho detto al Cannibale, Val, mi ispira discretamente. A breve mi cimenterò anche io.
    Ottima recensione, tra l'altro, come al solito.

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  2. hai vinto un premio

    http://lafabricadeisogni.blogspot.com/2010/10/premio-dardos.html

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  3. Questo è hardocore!!!! Mitico il vecchietto!!

    Ale55andra

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  4. coattissimo! ma non penso che lo vedrò..

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  5. Non è il mio genere, però sembra moooooolto interessante!!!

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  6. non mi ha entusiasmato tantissimo.. mi aspettavo di più

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  7. @MrFord: nel suo genere, è fico! Grazie! ^^

    @Arwenlynch: grazieeeee!!!!!!

    @Ale55andra; il vecchio vince a mani basse!!!
    :D

    @Lessio: eh non è male però!

    @Phoebes: eh se non ti piacciono gli sbudellamenti e il sangue forse è meglio che lo eviti però!
    E grandissimo Sheldon Cooper!
    :D

    @Macphisto: GRANDE!

    @Marco: ancora più sangue?!??! ^^

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