martedì 16 agosto 2011

Conan il barbaro

Dopo 20 anni Conan torna sullo schermo: ancora una volta dove passa lui non cresce più l’erba.

A 20 anni dallo storico Conan il barbaro con protagonista l’inossidabile Schwarzenegger, allora diventato un’icona ed oggi ex governatore della California, il barbaro più famoso del grande schermo torna a portare scompiglio e brutalità al cinema. Al timone del remake di uno dei film cult degli anni ’80 c’è il tedesco Marcus Nispel, che dei remake ha fatto la sua specialità avendo diretto le nuove versioni di Non aprite quella porta e Venerdì 13, che riprende sì il personaggio inventato da Robert Ervin Howard ma gli dà un look tutto nuovo e più moderno.

Vista la natura violenta del personaggio, non si poteva che cominciare il racconto delle sue gesta con una battaglia: vediamo infatti che il destino del futuro grande guerriero è stato segnato fin dalla nascita, quando sua madre ha partorito durante un cruento combattimento. Il piccolo Conan cresce sprezzante del pericolo e assetato del sangue dei suoi nemici. Sul suo cammino però, e su quello di suo padre (Ron Perlman), si impone il malvagio Khalar Singh (Stephen Lang), alla ricerca di una maschera magica in grado di riportare in vita la sua defunta moglie. Per completare l’incantesimo, Singh, grazie anche all’aiuto di sua figlia, Marique (Rose McGowan), una potente strega, deve trovare il sangue dell’ultima discendente purosangue di Acheron. Conan (Jason Momoa), che medita la sua vendetta da anni, si ritroverà a dover difendere la pura Tamara (Rachel Nichols), sacerdotessa nelle cue vene scorre il sangue miracolso.

Passano gli anni e cambia lo stile: Conan, interpretato dallo statuario Jason Momoa, alla sua seconda prova come barbaro avendo già interpretato il feroce Khal Drogo nella serie tv di culto Game of Thrones, diventà più bello, più tenebroso, ancora più violento e sanguinario. Rispetto al film dell’ ’82 c’è molto più fantasy: incantesimi e creature magiche diventano parte predominante della storia e le enormi possibilità della computer grafica potenziano al massimo la spettacolarità della pellicola. L’azione è continua e martellante e la colonna sonora incalzante non lascia mai in pace lo spettatore, sottolineando il costante spargimento di sangue ed i numerosi mozzamenti di arti e teste. Ci troviamo così di fronte ad un buon film di genere, senza nessuna pretesa se non quella di fornire un’ora e mezza di puro divertimento fracassone e sanguinario.
E’ vero, Schwarzy è un’icona e il suo segno rimarrà indelebile, ma da questo remake non potevamo aspettarci di meglio.

Jason Momoa

La citazione: "Vivo. Amo. Uccido. Sono soddisfatto".

Hearting/Cuorometro: ♥♥1/2

Uscita italiana: 18 agosto 2011

Pubblicato su Ecodelcinema.com

Titolo originale: Conan The Barbarian
Regia: Marcus Nispel
Anno: 2011
Cast: Jason Momoa, Rachel Nichols, Stephen Lang, Rose McGowan, Ron Perlman 

6 commenti:

  1. Non gli avrei dato due lire, invece mi hai incuriosito.
    Vedrò di recuperarlo a breve.
    In fondo, Khal Drogo merita almeno una chance.

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  2. Jason Momoa varrà sicuramente il prezzo del biglietto!!

    Ale55andra

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  3. ma non era Attila che non faceva ricrescere l'erba???
    Ciao!

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  4. In effetti era Attila... ;-)

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  5. @MrFord: Kahl Drogo si merita tutto!!! :D

    @Ale55andra: mammamia....una delle cose più sexy mai viste sullo schermo. Momoa forever!!! :D

    @Giampaolo: sì, sì, però mi piaceva la frase e l'ho presa in prestito. :)

    @Kelvin: l'Attila di Abatantuono non si offenderà spero! :)

    RispondiElimina

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