mercoledì 13 marzo 2013

Videodrome n. 72

Gene Wilder


Titolo italiano: Scusi, dov'è il West?
Titolo originale: The Frisco Kid
Regia: Robert Aldrich
Anno: 1979
Cast: Gene Wilder, Harrison Ford, Ramon Bieri, Val Bisoglio, Penny Peyser
Durata: 125 min
Colore: colore
Paese di Produzione: USA
Casa di produzione: Warner Bros Pictures
Distribuzione italiana: PIC

martedì 12 marzo 2013

Arrow: il Robin Hood dagli addominali d'acciaio

Da stasera arriva su Italia1 “Arrow”, nuova serie tv targata TheCW ispirata al supereroe dei fumetti Freccia Verde, a metà tra “Lost” e “Batman Begins" 


Questo è il momento dei supereroi, soprattutto quelli muniti di arco e frecce: basti pensare alla protagonista di “Hunger Games”, Katniss, o a Occhio di falco, uno degli Avengers, personaggi che hanno conquistato milioni di fan nella passata stagione cinematografica. Anche la tv ha ora il suo eroe dalla mira infallibile: Oliver Queen alias Freccia Verde. Sopravvissuto a un naufragio che ha causato la morte di suo padre e della sorella della sua fidanzata, Oliver è rimasto per cinque anni su un’isola, dove ha dovuto lottare per la sopravvivenza: qui ha imparato a combattere, a tirare con l’arco e ha giurato di mantenere fede alla promessa fatta al padre di ripulire la sua città natale, Starling City, dai potenti corrotti. 

Ispirata ai fumetti della DC Comics con protagonista Freccia Verde, “Arrow” è la nuova serie scritta da Greg Berlanti (sceneggiatore di “Dawson’s Creek” e creatore di “Everwood”) e Marc Guggenheim, trasmessa in America dalla TheCW, la stessa rete televisiva di “Smallville”. Ma questa volta il protagonista è un adulto che sa esattamente quello che vuole, che vive sì una difficile relazione amorosa con Laurel (Katie Cassidy), fidanzata tradita con la sorella morta nel naufragio, ma si tratta di un rapporto non adolescenziale e, soprattutto, non ha paura di combattere e, quando serve, sporcarsi le mani. Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, è infatti una vera e propria macchina da guerra che sull’isola ha imparato diverse tecniche di combattimento e nasconde ben più di un segreto. Un miliardario che perde il padre, si isola dal mondo per cinque anni, impara a combattere, ad usare armi e diversi tipi di tecnologia, e poi torna nella sua città per portare giustizia: un intreccio che ricorda “Batman Begins”, con in più i diversi flashback della vita sull’isola che ricordano tanto quelli di “Lost”. 

Accolto con favore in America, tanto da meritarsi gli elogi dello scrittore e sceneggiatore di fumetti Joe R. Lansdale, “Arrow” ha convinto il pubblico con la sua ricchezza di azione e con gli adrenalinici combattimenti, che ci mostrano finalmente la parte più combattiva dei supereroi, e anche grazie al fisico tonico del protagonista Stephen Amell, ormai marchio di fabbrica della serie, che, impegnato in ogni puntata in incredibili sequenze di allenamento, diventate già una moda nelle palestre, è uno dei nuovi volti più amati dell’anno.

Confermato per una seconda stagione in America, da questa sera sarà trasmesso su Italia1.


Pubblicato su TvZap.

DJESUS UNCROSSED

Dopo la parodia di Amour ecco quella di Django Unchained.
Un capolavoro totale assoluto.
Adesso lo possiamo dire: Christoph Waltz è dio.

venerdì 8 marzo 2013

Citazione Cinematografica n. 251

"Ancora oggi non so cosa dicessero quelle due donne che cantavano, e a dire la verità non lo voglio sapere. Ci sono cose che non devono essere spiegate. Mi piace pensare che l'argomento fosse una cosa così bella da non poter essere espressa con delle semplici parole. Quelle voci si libravano nell'aria ad un'altezza che nessuno di noi aveva mai osato sognare. Era come se un uccello meraviglioso fosse volato via dalla grande gabbia in cui eravamo, facendola dissolvere nell'aria, e per un brevissimo istante tutti gli uomini di Shawshank si sentirono liberi".

da: Le ali della libertà



Titolo originale: The Shawshank redemption
Regia: Frank Darabont
Anno: 1994
Cast: Tim Robbins, Morgan Freeman, Bob Gunton, William Sadler, James Whitmoore, Clancy Brown, Gil Bellows, Mark Rolston
Colore: colore
Durata: 136 minuti
Genere: drammatico
Paese di produzione: USA
Distribuzione italiana: PolyGram
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