giovedì 27 agosto 2009

Regime

Tutte le sei reti televisive principali italiane hanno deciso di non mandare in onda il trailer del documentario Videocracy, di Erik Gandini, che sarà trasmesso all'imminente Festival di Venezia e uscirà nelle sale italiane il prossimo 4 settembre.

Da Mediaset era facile aspettarselo, ma che addirittura la Rai, che prevede spot per il cinema e la sua diffusione, rifiuti di mandare in onda il trailer perchè: "Si tratta di un film politico che attacca il governo" è una cosa indecente.

Invito tutti quelli che ne hanno la possibilità di diffondere il trailer in rete il più possibile.

Perchè in un paese libero è inammissibile che accada una cosa del genere!




11 commenti:

  1. hai tutto il mio rispetto.

    RispondiElimina
  2. Approvo, sottoscrivo e contribuisco.

    RispondiElimina
  3. Come dico sempre: "Tristezza a palate"
    Ale55andra

    RispondiElimina
  4. Eh già...

    Cerchiamo almeno noi di fare qualcosa!

    RispondiElimina
  5. aaahhh....il nuovo Robin Hood??????
    Si diffondiamo!!!!!!!

    RispondiElimina
  6. come al solito: quanta amarezza.. e questo vale sia per l' immorale comportamento della tv italiana, sia per la dura verità del documetario.. la parte finale con Corona (-_-) che parla quell' inglese maccheronico paragonandosi a Robin Hood è a dir poco terrificante.
    ho contribuito anche io sul mio blog!

    RispondiElimina
  7. Sì guarda Corona non si commenta...che schifo!

    Almeno nel nostro piccolo cerchiamo di fare qualcosa: dimostriamo che c'è ancora una piccola parte dell'Italia che non è lobotomizzata e totalmente disinformata.

    RispondiElimina
  8. Il messaggio che questo documentario vuole veicolare in realtà è già ovunque, anche in televisione. Ci viviamo immersi da circa dieci anni.
    Ma siccome la gente non manifesta alcuna reazione (ma è davvero così?) allora qualcuno si interroga e finisce per concludere che sia per una mancanza di comunicazione, correndo affannosamente ai ripari: e fa un film. Censurano il trailer, e i blogger, piccola parte d'Italia non lobotomizzata (mecojoni), postano e promuovono. Insomma, fanno qualcosa.

    Se tutta questa catena ogni tanto fosse interrotta da qualcuno che pensa prima di fare ci risparmieremmo una volta lo squallido teatrino mensile.

    Questo documentario è inutile. Metterlo a Venezia non è che un altro grave al collo di quel naufrago che è il cinema italiano (davvero un bell'input per tutti i giovani registi), e censurarne il trailer è una cazzata senza senso.

    Però è così bello, così facile, così accattivante... la verità nascosta viaggia sulla celluloide, clandestinamente, e può illuminare l'intelletto dei poveri dementi (che verrano sì miracolati). Sembra vero.

    RispondiElimina
  9. @Nettu: Proprio perchè ci siamo immersi da 10 anni ti assicuro che la maggior parte della gente non si accorge di quanto la tv che vediamo sia politica a induca all'assenso ad un certo stile di vita e di comportamento.

    Ormai certe cose degradanti e insultanti per l'intelligenza umana sembrano normali e quotidiane.

    Poi se fossi un pò informato sapresti che il documentario non è italiano, è fatto in Svezia che vedendo da fuori il degrado che ha colpito la tv italiana, e l'Italia, in questi ultimi anni ha pensato bene di farci un documentario.

    Comunque il punto principale è che è stata fatta una censura.

    E in un paese libero questo non è ammissibile.
    Poteva parlare anche di pizza e carciofini il documentario, la cosa gravissima è che sia stata negata la possibilità di farsi pubblicità, oltretutto sulla Rai che ha spazi pubblicitari pagati dallo Stato per pubblicizzare il cinema italiano.

    Ma d'altra parte siamo arrivati a un punto dove se uno fa delle domande viene denunciato.
    Perchè porsele delle domande?
    Tanto è tutto inutile come dici tu...

    RispondiElimina
  10. spegnere la tv e' la miglior forma di protesta.

    RispondiElimina
  11. Quoto questo bel post. Sapevo di questa cosa ed è giusto che anche tu lo hai sottolineato. Davvero faccenda vergognosa da parte della RAI. Ed oltretutto spero che il film abbia una distribuzione decente. DEVE ESSERE VISTO!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...