domenica 31 gennaio 2010

Eyes Wide Ciak! compie 2 anni

TANTI AUGURI EYES WIDE CIAK!

2 anni
e 426 post tra cui 120 recensioni, 97 citazioni, vari momenti di vero godimento, foto, 3 supermega classifiche (di cui una del decennio appena finito) e ancora tante cavolate...




Che dire...ormai ci stiamo facendo vecchi! ^^

Questo, cinematograficamente parlando, è stato un anno di grandi soddisfazioni: si è concluso il primo decennio degli anni 2000, Tarantino e Eastwood ci hanno regalato delle vere e proprie perle, ho cominciato a fare radio (su Radio Imago e Radiorizzonti rispettivamente con le trasmissioni Superga Cinema On Air e Radiovisioni) e grazie a questa esperienza ho conosciuto tante persone nuove e meravigliose, che mi stanno spronando a migliorare e a conoscere sempre di più.

Ho partecipato per la seconda volta come giornalista al Festival del Cinema di Roma (scucendo pure la borsa con il faccione di Clint!), visto Dio nelle fattezze di Meryl Streep e appurato che Tom Cruise in realtà è fatto di cera.

Nel nostro piccolo si cresce insomma e, se tutto va per il meglio (incrociamo le dita delle mani e dei piedi), anche questo 2010 porterà belle novità!

Un grazie sincero a tutti quelli che seguono il blog, che lo commentano, o che lo leggono senza commentare, a quelli a cui piace quello che scrivo e anche a quelli a cui non piace (vabbè forse a questi un pò meno!) perchè mi aiutano a migliorare.

And that'a all folks!
Daje che non c'è 2 senza 3!

sabato 30 gennaio 2010

E' morto il grande padre del giovane Holden


Lui non avrebbe voluto essere omaggiato e ricordato, come si può capire da questo passaggio del suo capolavoro assoluto Il giovane Holden (che poi perchè in italiano c'è questo titolo assurdo?!):

Ragazzi, quando morite vi servono di tutto punto. Spero con tutta l'anima che quando morirò qualcuno avrà tanto buonsenso da scaraventarmi nel fiume o qualcosa del genere. Qualunque cosa, piuttosto che ficcarmi in un dannato cimitero. La gente che la domenica viene a mettervi un mazzo di fiori sulla pancia e tutte quelle cretinate. Chi li vuole i fiori, quando sei morto? Nessuno.

Del resto tutta la sua vita è stata un continuo nascondersi e voler essere lasciato in pace.
Ma dopo aver regalato al mondo un tale tesoro si può evitare di viverci in mezzo?

Dico solo che il suo libro è stato uno dei pilastri della mia adolescienza e una delle cose (no tranquilli, non dirò eccezionale!) più emozionanti, vere e empatiche che abbia mai letto.

Il 27 gennaio 2010 è morto, all'età di 91 anni, Jerome David Salinger, o J.D. Salinger se preferite, una delle migliori menti e penne che il mondo abbia mai avuto.

E voglio ricordarlo così:

Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.

venerdì 29 gennaio 2010

Radiovisioni su Radio Orizzonti - uscite del 29/1/2010


Anche oggi nella rubrica Radio Visioni su Radio Orizzonti parlerò delle uscite della settimana: Baciami ancora, Bangkok Dangerous e Alvin 2.

E come sempre la citazione cinematografica della settimana.

Per ascoltarmi collegatevi sul sito internet di Radio Orizzonti (www.radiorizzonti.net) oppure, se vivete o vi trovate in Puglia in FM alle frequenze 102.8 o 103.4, verso le ore 19.30 - 19.40.


Citazione cinematografica n. 97

"Chi disse "preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre... o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre... e allora si vince, oppure no... e allora si perde."

da: Match Point

Jonathan Rhys Meyers e Scarlett Johansson


Titolo originale: Id.
Regia: Woody Allen
Anno: 2005
Cast: Jonathan Rhys Meyers, Scarlett Johansson, Emily Mortimer, Matthew Good, Alexander Armstrong

martedì 26 gennaio 2010

Superga Cinema On Air - Diciottesima Puntata 28/01/2010: LOST


I misteri, le botole nascoste, le mille domande; ma anche i luoghi, la musica che avvolge l'intera serie; per non parlare della "Final Season" oramai alla porte (2 Febbraio). SupergaCinema On Air "si immerge" nel mistico Universo di LOST. Una puntata dedicata agli sconfinati appassionati di questo show disseminati nel web.

Non vi faremo mancare nulla: dalla soundtrack firmata Micheal Giacchino, alle bellissime canzoni che fanno parte della colonna sonora di Lost; fino ad arrivare ai vostri quesiti, le vostre domande (sulle passate stagioni), le vostre teorie, i vostri personaggi preferiti. Sarete voi stessi a guidarci in una avventura senza confini.
Giovedì 28 Gennaio ore 17.25, Superga On Air approda sull'ISOLA.
Solo su: www.radioimago.net

venerdì 22 gennaio 2010

Citazione cinematografica n. 96

"Questo grande male… da dove proviene? Come ha fatto a contaminare il mondo? Da che seme, da quale radice è cresciuto? Chi ci sta facendo questo? Chi ci sta uccidendo, derubandoci della vita e della luce, beffandoci con la visione di quello che avremmo potuto conoscere? La nostra rovina è di beneficio alla terra, aiuta l’erba crescere, il sole a splendere? Questo buio ha preso anche te? Sei passato per questa notte?"

da: La sottile linea rossa


Sean Penn


Titolo originale: The red thin line

Regia: Terrence Malick
Anno: 1998
Cast: Sean Penn, Adrien Brody, James Caviezel, Ben Chaplin, George Clooney, John Cusack, Woody Harrelson, Nick Nolte, John C. Reilly, John Travolta, Jared Leto, Thomas Jane, John Savage, Miranda Otto

Radiovisioni su Radio Orizzonti - uscite del 22/1/2010

















Anche oggi nella rubrica Radio Visioni su Radio Orizzonti parlerò delle uscite della settimana: Nine, L'uomo che verrà, Tra le nuvole e Il quarto tipo.

E come sempre la citazione cinematografica della settimana.

Per ascoltarmi collegatevi sul sito internet di Radio Orizzonti (www.radiorizzonti.net) oppure, se vivete o vi trovate in Puglia in FM alle frequenze 102.8 o 103.4, verso le ore 19.30 - 19.40.


giovedì 21 gennaio 2010

Momento Di Vero Godimento n. 25

Momento Di Vero Godimento n. 24

Avatar


James Cameron è uno che da sempre è abituato a fare le cose in grande.

Amante della fantascienza e della tecnologia, ha tracciato un segno indelebile nel filone fantascientifico con pellicole innovative e ormai di culto come Alien e Terminator.

Non solo mostri e raggi laser però: con Titanic Cameron ha dimostrato il suo amore per le storie umane, per l'epica che si cela nei racconti di gente comune travolta dal corso della storia.

Inevitabile quindi il grande clamore che la sua nuova fatica, a distanza di ben 12 anni dal pluripremiato e ormai leggendario Titanic, destasse un' incredibile girandola di commenti, aspettative e curiosità.

Annunciato come il film che avrebbe cambiato per sempre la concezione di “cinema” e pellicola, ad oggi, più costosa di sempre, Avatar ha fatto discutere prima ancora di essere visto.

E' stato accusato di essere l'arma di distruzione di massa del cinema d'autore, del fascino della pellicola, della genuinità delle interpretazioni “dal vivo” degli attori.

In più è stato incolpato di avere una storia troppo semplice, personaggi poco approfonditi e che tutto sia suppellettile rispetto al vero grande protagonista: il 3D.

Ci si è messo anche Steven Spielberg, il grande fabbricante di sogni, che ha definito il film un capolavoro e “una delle cose più emozionanti mai viste”.

Cerchiamo di analizzare dunque il film e il complesso fenomeno che Avatar rappresenta attraverso questi vari punti di vista.

Sigourny Weaver e Sam Wortington


La storia di Avatar


Accusare un film di avere una storia troppo semplice è segno, molto spesso, di una comprensione parziale di quello che vuol dire raccontare una storia, soprattutto al cinema: se la storia, intesa come fatto, è davvero la cosa più importante in un racconto, allora grandi capolavori della letteratura mondiale come Romeo e Giulietta e L'Odissea potrebbero essere riassunti semplicemente come la storia di due che si ammazzano per amore e di uno che fa un lungo viaggio per il Mediterraneo.

Una storia è funzionale al modo in cui viene raccontata e soprattutto al cinema questo è lampante.

In Avatar si parla di Jake Sully, un marine rimasto paralizzato, chiamato a sostituire il fratello gemello defunto in una missione speciale: pilotare telepaticamente un Avatar, un essere con DNA mezzo umano e mezzo alieno, per poter conquistare la fiducia dei Na'vi, abitanti del pianeta Pandora.

La missione di Jake è convincere gli alieni dalla pelle blu a cedere un prezioso minerale che si trova su Pandora agli umani, rimasti a corto di riserve energetiche.

Inizialmente intenzionato a compiere la sua missione da bravo soldato, Jake riesce a intrufolarsi tra i Na'vi grazie a Neytiri, figlia del capo tribù.

Ma durante la frequentazione di questa aliena dalla pelle color turchese, che parla con animali e alberi e che gli insegna l'amore e il rispetto per la natura, qualcosa cambia: rinato grazie alla nuova vita, Jake può vedere il mondo e le cose con occhi diversi.

E' vero la storia è un mix di classici come Balla coi lupi, Pochaontas, Blade Runner e Matrix, con atmosfere alla Guerre Stellari e Stargate.

Ma non c'è solo questo: mescolate sapientemente in questa cornice così classica e collaudata, ci sono anche il tema dell'ambiente, la critica ai militari sempre troppo sicuri di cosa sia giusto e sbagliato e incapaci di cogliere le sfumature della situazione in cui sono immersi perchè abituati a ricevere ed eseguire ordini e basta, la vergogna per le numerose azioni preventive attuate dal governo americano negli ultimi 10 anni e non solo, la paura del terrorismo, il problema dell'integrazione, il tema della diversità, il problema etico dello sviluppo tecnologico, l'eterna lotta tra scienza e pragmaticità e l'importanza della “rete”, che qui non è solo virtuale, ma biologica.

Tanti temi, caratteristici del '900 appena concluso, che Cameron ha saputo concentrare in un'unica pellicola e che in un film non "spettacolare" e non epico non avrebbero avuto la stessa forza.

E' interessante come tramite una storia dalla struttura semplice e classica il regista americano riesca a creare un discorso complesso e che rappresenta il nostro presente così come il futuro prossimo.


Zoe Saldana


L'uso del 3D


Rappresentare un mondo complesso come quello di Pandora, che non a caso ha questo nome, sarebbe stato impossibile fino a pochi anni fa.

In questo senso Avatar entra di diritto nella storia del cinema e si può considerare un grande classico già da ora.

La bellezza delle immagini della pellicola è semplicemente indescrivibile: animali alieni, piante fantastiche che sembrano uscite dai sogni, paesaggi spettacolari creano un'atmosfera incredibile, mai vista prima d'ora, che non può non incantare e meravigliare.

Per la prima volta il 3D ha trovato la sua ragion d'essere: questa volta lascia a bocca aperta.

Stesso discorso vale per le performance degli attori che danno il volto e le movenze ai personaggi alieni: i Na'vi, creature alte 3-4 metri con occhi enormi, non sarebbero stati credibili con attori semplicemente truccati. La grande innovazione del film sta proprio in questo: il trucco è limitante perchè le proporzioni del corpo umano non possono essere alterate, invece con la tecnologia della WETA si è potuto creare il perfetto ibrido tra personaggio creato con la Computer Grafica e la performance di un attore.

Il film DEVE quindi essere necessariamente visto in 3D.



Il tema della visione


Tema principale della pellicola è, a mio avviso, quello della visione: il film comincia e finisce con degli occhi, viene ripetuta più volte la frase “Io ti vedo”, i protagonisti rinascono e vedono il mondo con occhi diversi grazie ai loro Avatar e perfino noi stessi, pubblico seduto in sala, portiamo degli occhiali per vedere questo mondo fantastico in 3D.

Il cinema stesso è prima di tutto immagini in movimento: Cameron ha quindi amplificato non solo le possibilità creative del cinema, ma anche la nostra concezione di visione e di fruizione del mezzo cinematografico.

Jake Sully impara a vedere con occhi diversi un nuovo mondo così come noi abbiamo la possibilità - se ci lasciamo trasportare e non ci facciamo imbrigliare da pregiudizi o modi “vecchi” di concepire l'immagine visiva - di imparare un nuovo modo di raccontare attraverso le immagini, un nuovo mezzo del linguaggio cinematografico.

In questo senso, Avatar è un'opera rivoluzionaria, che cambia di diritto la storia del cinema, aprendo la strada ad un cinema che tiene presente quello del '900 per lanciarsi con entusiasmo nel 2000 e in nuove possibilità di raccontare.


Stepehn Lang


I personaggi


Forza centrale del film sono i suoi personaggi.

In grado di emozionare proprio perchè così semplici e classici nella loro struttura: il protagonista Jake (Sam Wortington, convincente già in Terminator Salvation e qui consacrato come eroe di fantascienza) è il classico uomo comune dall'indole sostanzialmente buona che, grazie a vicende personali, è aperto a una nuova visione delle cose e che matura dentro di sè una nuova coscienza.

Grace, la scienziata tutta d'un pezzo, interpretata alla perfezione da Sigourney Weaver, la dea della fantascienza per eccellenza, è l'incarnazione della scienza, della razionalità che però sa comprendere ed apprezzare la bellezza della vita proprio perchè ne conosce la complessità dei meccanismi biologici.

Il colonnello Qualritch (perfettamente interpretato dal granitico Stephen Lang) è un cattivo così intrinsecamente cattivo da risultare quasi simpatico.

La sua concezione del mondo è semplice e chiara: i marines hanno sempre ragione e chi non è d'accordo deve essere eliminato.

Grazie a lui i militari, come spesso accade al cinema, non ci fanno una gran bella figura.

Così come i grandi capitalisti: il Parker Selfrige di Giovanni Ribisi è un ricco industriale che pensa solo al proprio profitto (il suo cognome già ce lo fa intuire), che non riesce a cogliere la bellezza del mondo che ha di fronte perchè troppo incastrato nella logica costi-benefici per concepire il mondo e la vita in un modo diverso.

E poi c'è Neytiri, splendida aliena Na'vi che ha la grazia e la bellezza di Zoe Saldana, personaggio affascinante e coinvolgente, istintivo e romantico, pronto a cogliere la bellezza che le sta in torno e talmente integrata e letteralemente “connessa” con la natura da esserne parte integrante ed espressione.

Neytiri rientra nella meravigliosa rosa di straordinari personaggi femminili ideati da Cameron: come la Ripley di Alien, la Sarah Connor di Terminator e la Rose di Titanic, Neytiri è un personaggio affascinante e forte; Cameron infatti è uno di quei pochi registi (insieme a Tarantino e Eastwood) in grado di creare figure femminili di una forza e complessità tale da risultare molto più affascinanti dei loro co-protagonisti maschili.

Ma il vero protagonista di Avatar è Pandora: con le sue piante che sembrano meduse, gli animali che sembrano usciti da un racconto fantasy e lo straordinario concetto di rete di interconnessione neurobiologica, è il simbolo della vita, della natura, della bellezza che noi esseri umani stiamo distruggendo perchè non siamo più in contatto con essa.

Un concetto a metà tra l'animismo e la neuroscienza, talmente affascinante perchè fondato contemporaneamente su un sentimento mistico e quasi religioso e su basi scientifiche.


Sam Wortington e Zoe Saldana


Avatar è dunque un film ambiziosissimo e allo stesso tempo semplice, che parla di natura tramite una tecnologia avanzatissima, che si pone come un racconto epico per il grande pubblico e contemporaneamente parla di politica, problemi ambientali, accettazione e soprattutto comprensione dell'altro, del “diverso”.

Attraverso gli occhi dei Na'vi Jake Sully riesce a vedere gli esseri umani da un'altra prospettiva e a “vedere” finalmente le cose.

Un concetto così facile da capire logicamente ma che non viene quasi mai “compreso” o “visto”.

Per esprimerlo al meglio Cameron ha scelto di utilizzare il cinema nella sua forma più pura e meravigliosa ovvero come “fabbrica dei sogni”.

Non resta quindi che prendere visione del film e non limitarsi a “guardare”, facendosi bombardare passivamente da immagini frenetiche e continue, ma cercare di “vedere” l' opera, lasciandosi trasportare dalla sua bellezza, e godersi questa grandiosa e lussureggiante esperienza sensoriale.


La citazione: "Io ti vedo"

Voto: ♥♥♥♥♥

Uscita italiana: 15 gennaio 2010

Pubblicato su MPnews.it

mercoledì 20 gennaio 2010

Superga Cinema On Air - Diciassettesima Puntata 21/01/2010: Il grande Lebowski


Se vi piace il White Russian, i Creedence Clearwater Revival, il bowling e anche per voi quel tappeto dava un tono all'ambiente, allora non potete perdervi la prossima puntata di SupergaCinema On Air, dedicata al meraviglioso cult dei fratelli Coen, IL GRANDE LEBOWSKI e alla sua colonna sonora!

L'appuntamento con Drugo e la banda di SupergaCinema On Air è come di consueto per giovedì, alle 17.30, su www.radioimago.net!

Nine




Per gli amanti del musical e dello star system c'era grandissima attesa per il nuovo film di Rob Marshall. A quasi otto anni di distanza dal travolgente e luccicante Chigaco, passando per il patinato Memorie di una geisha, Marshall torna al genere cinematografico che più è nelle sue corde: il musical.

Questa volta però il cast ha dell'incredibile: il recentemente scomparso Anthony Minghella alla sceneggiatura e alcuni dei migliori attori contemporanei. Leggere sul poster tutti insieme i nomi di Daniel Day-Lewis, Nicole Kidman, Judi Dench, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Sophia Loren e Kate Hudson farebbe girare la testa a chiunque. Non si era mai vista una simile parata di premi Oscar in un solo film!


Daniel Day-Lewis


In molti invece hanno gridato allo scandalo.

Nine infatti è la trasposizione cinematografica dell'omonimo musical di Broadway, scritto da Arthur L. Kopit con musiche di Maury Yeston, a sua volta ispirato all'intramontabile capolavoro di Fellini 81/2. Ora, parlare di scandalo e sacrilegio non ha senso: non si tratta infatti di un remake, ma di una rielaborazione in chiave musicale di uno dei film più noti e omaggiati della storia del cinema.

Lo stesso Bob Fosse con All that jazz e Woody Allen con Stardust memories hanno realizzato in passato il loro “81/2 personale” e allora nessuno linciò i due registi.

Marshall infatti parte sia dal film di Fellini sia dal musical di Kopit e Yeston per realizzare una sua personale visione di ciò che significa avere a che fare con il processo di creazione artistica.


Penelope Cruz


Per Marshall la fantasia e la creatività sono simboleggiate da numeri musicali impeccabili, costumi caleidoscopici e sfarzose sequenze di ballo.

La mente da cui partoriscono queste oniriche e lussureggianti visioni è quella di Guido Contini, regista italiano geniale, un pò Fellini e un pò Marcello Mastroianni che imita Fellini, interpretato dallo straordinario Daniel Day-Lewis. A circondare il maschio alfa Contini, una galleria di donne bellissime e dalla forte personalità: la moglie Luisa, la dolcissima Marion Cotillard, l'amante Carla, la focosa Penelope Cruz, la musa ispiratrice Claudia, la divina Nicole Kidman, la fedele collega Lilli, la veterana Judi Dench, la mamma, il mito Sophia Loren, la giornalista insinuante Stephanie, la frizzante Kate Hudson, e la prostituta Saraghina, la prorompente cantante Fergie.


Judi Dench


Un cast di altissimo livello che si concede generosamente ed energicamente al pubblico, in numeri musicali ampiamente riusciti (su tutti “Be italian” cantato da Fergie, che dimostra come essere cantanti di professione faccia la differenza, e “Take it all” interpretato con grande intensità da Marion Cotillard) e altri meno (parzialmente inutili ai fini della storia e purtroppo poco coinvolgenti i camei di Sophia Loren e Nicole Kidman).

Il risultato non è così scontato come si potrebbe pensare: l'opera di Marshall infatti non è un musical classico, i numeri musicali sono pochi e non mandano avanti la storia, creando un'atmosfera di sogno ad occhi aperti, di trance estemporaneo contrapposto ad una grigia e frenetica realtà.

Un mix che sicuramente non piacerà ai detrattori del genere musicale ma che lascerà disorientati anche gli amanti del musical.


Sophia Loren


E invece la forza del film sta proprio qui: il ritmo lento per un musical, le continue riflessioni del protagonista, la natura introspettiva dei numeri musicali che fungono da catarsi per Contini, creano l'illusione di un circo, di un'avventura nel labirinto della mente di una persona che per vivere si nutre di sogni e che crea sogni. Nine è un discorso originale e non scontato su che cosa vuol dire creare, soprattutto al cinema: bellissime infatti la scena iniziale e finale del film.

Con i suoi continui salti temporali, l'alternanza tra bianco e nero e colore, i sofisticati numeri musicali e le grandi interpretazioni di tutto il cast Nine è sicuramente una pellicola di alto livello, che merita una più approfondita analisi.

Divertenti le comparsate di alcuni degli attori più in vista del cinema italiano contemporaneo (Ricky Tognazzi, Valerio Mastrandrea, Elio Germano, Remo Remotti, Martina Stella, Monica Scattini) in ruoli secondari.


La citazione: "I love the cinema italiano!"

Voto: ♥♥1/2

Uscita italiana: 22 gennaio 2010

Pubblicato su Cinema4stelle.it


lunedì 18 gennaio 2010

Golden Globes 2010

I Golden Globes si sa, sono l'anticamera degli Oscar.
Assegnati un mese prima del pelato zio Oscar, i globi d'oro danno una chiara idea di quale sarà il film destinato alla gloria per quell'anno.

Quest'anno era una bella lotta per il miglior film drammatico: tra i film i miei favoriti erano, ovviamente, Bastardi senza gloria e Avatar. Nella cinquina anche The hurt locker (che ho comprato a scatola chiusa in dvd ma che devo ancora vedere), Up in the air (carino, ma non fino a questo punto) e Precious, che sinceramente non so nemmeno di che parli (vedrò di informarmi).

Una lotta fra titani quindi, anzi, fra avatar e nazisti.
Ad avere la meglio sono stati gli omoni dalla pelle blu.
Da recuperare se potete il video della premiazione, in cui Tarantino rosica visibilmente quando Cameron viene premiato.
E qui sorge spontanea la domanda: ma Cameron è stato davvero più bravo di due mostri sacri come Eastwood e Tarantino?

Sam Wortington, James Cameron, Zoe Saldana e Sigourney Weaver


A bocca asciutta invece l'Italia e Tornatore: nonostante la presenza di Sophia Loren, che ha presentato il premio, Baaria infatti non è riuscito a vincere come miglior film straniero, battuto dal premiatissimo Il nastro bianco (che devo assolutamente recuperare!).

Tante le celebrità sul tappeto rosso, bagnato (anche se l'acchittaggio è leggermente inferiore a quello della notte degli Oscar), che hanno privilegiato come colori il rosa antico, il verde, il viola e l'immortale nero.











Sorpresone invece nella premiazione degli attori: hanno vinto a sorpresa come miglior attori drammatici Jeff Bridges e Sandra Bullock, due attori che nonostante la grande fama e il successo sono sempre stati snobbati ai premi (da fazzoletto infatti i loro discorsi dove hanno ringraziato praticamente ogni persona incontrata nell'arco della vita...).

Sandra Bullock


Jeff Bridges


Il grandissimo Christoph Waltz è stato ovviamente premiato per il suo Hans Landa e a vederlo ridere come un matto sul tappeto rosso con il premio in mano sembra davvero di sentirlo dire: "That's a bingo!".

Christoph Waltz


Premiata con il settimo (mi pare!, ormai si è perso il conto) Golden Globes Dio in terra Meryl Streep per il film Julie & Julia (in questo modo è l'attore più premiato di sempre ai Golden Globes avendo superato anche Jack Nicholson a quota sei) e l'allucinato Robert Downey Jr. (un mito!) per Sherlock Holmes.

Meryl Streep


Robert Downey Jr.


Sorpresona della serata però è stata la premiazione di Una notte da leoni: ebbene sì, è la migliore commedia dell'anno! (non a caso era nella mia top 20!).

Il cast di Una notte da leoni


Un premio che mi ha reso contenta è quello a Michael Giacchino per la colonna sonora di Up (che ovviamente ha vinto come miglior film di animazione ma era scontato). Notare che Mr. Giacchino è anche l'autore delle musiche di Lost. Cioè dico!

Per il versante tv ormai non ci sono più sorprese: rivince per l'ennesima volta Mad Man come miglior serie drammatica, Michael C. Hall ha vinto come migliore attore grazie al suo Dexter (con un cappellino che era tutto un programma, da vero psycho killer...) e come miglior serie tv commedia ha vinto Glee.
Ora, premessa: io adoro i musical.
Ho visto un pò della prima puntata di Glee su Sky a Natale.
Ed è partito il fomento!
Non vedo l'ora che la trasmettano su Fox.
Ma vi rendete conto?!
Una serie tv musical: DIO ESISTE!

Michael C. Hall


Piccola cattiveria: sul tappeto rosso c'era anche la Canalis. La Canalis ai Golden Globes. Molto probabilmente allora sarà anche presente agli Oscar.
Ma vi rendete conto?!
Chi avrebbe mai immaginato fino a pochissimo tempo fa che le parole "Canalis" e "Oscar" sarebbero state nella stessa frase?!

Elisabetta Canalis e George Clooney


Più o meno è tutto gente, vi allego l'elenco di tutti i premiati e qualche foto dei vestiti.

La vera resa dei conti sarà a febbraio!


ELENCO VINCITORI GOLDEN GLOBES 2010


MIGLIOR SERIE TELEVISIVA - DRAMMATICA
“Mad Men”

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Julianna Margulies, “The Good Wife”

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA
Michael C. Hall, “Dexter”

MIGLIOR SERIE TELEVISIVA - COMICA
“Glee”

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMICA
Alec Baldwin, “30 Rock”

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMICA/MUSICAL
Toni Collette, “United States of Tara”

MIGLIOR MINISERIE/FILM TV
“Grey Gardens”

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE/FILM TV
Drew Barrymore, “Grey Gardens”

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE/FILM TV
Kevin Bacon, “Taking Chance”

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE/MINISERIE/FILM TV
Chloe Sevigny, “Big Love”

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE/MINISERIE/FILM TV
John Lithgow, “Dexter”

MIGLIOR FILM - DRAMMATICO
“Avatar”

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UN FILM DRAMMATICO
Sandra Bullock, “The Blind Side”

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UN FILM DRAMMATICO
Jeff Bridges, “Crazy Heart”

MIGLIOR FILM COMEDY/MUSICAL
“The Hangover”

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM COMICO/MUSICAL
Meryl Streep, “Julie & Julia”

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM COMICO/MUSICAL
Robert Downey Jr., “Sherlock Holmes”

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Mo’Nique, “Precious”

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christoph Waltz, “Inglourious Basterds”

MIGLIOR FILM ANIMATO
“Up”

MIGLIOR FILM STRANIERO
“The White Ribbon”

MIGLIOR REGIA
James Cameron, “Avatar”

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Jason Reitman and Sheldon Turner, “Up in the Air”

MIGLIOR COLONNA SONORA
Michael Giacchino, “Up”

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“The Weary Kind,” “Crazy Heart”

venerdì 15 gennaio 2010

Citazione cinematografica n. 95

"Signora Barry, dovete acquisire il dono di ignorare coloro a cui non piacete. Per mia esperienza, coloro a cui non piacete sono divisi in due categorie: gli stupidi e gli invidiosi. Gli stupidi vi apprezzeranno tra cinque anni; gli invidiosi, mai."

da: The Libertine

Johnny Depp


Titolo originale: Id.
Regia: Laurence Dunmore
Anno: 2004
Cast: Johnny Depp, John Malkovich, Paul Ritter, Francesca Annis, Rosamund Pike

Radiovisioni su Radio Orizzonti - uscite del 15/1/2010







Stasera, verso le ore 19,45-19,50, come ogni venerdì, parlerò delle uscite della settimana su Radio Orizzonti.

Se vivete o vi trovate in Puglia potete ascoltarmi sulle frequenze FM 102,8 o 103,4 oppure, in quasiasi parte del mondo vi troviate (quindi non avete scuse! ^^), sul sito internet www.radiorizzonti.net.

Argomento del giorno: Avatar, Avatar e ancora Avatar! E, se ci sarà tempo, parlerò anche di A single man e La prima cosa bella.

mercoledì 13 gennaio 2010

Superga Cinema On Air - Sedicesima Puntata 14/01/2010: I love Radio Rock


Sono le 9 e tutti i barbogi del pianeta seduti sul sofa sorbiscono sherry, mentre quelli che amano il rock and roll sono pronti a rockare e rolleggiare ancora una volta.. Siete su SupergaCinema On Air e contiamo su di voi per il conto alla rovescia.. all'estasi e al rock all day... and all of the night...

Anni che vanno, anni che vengono, e i politici non faranno mai nulla per rendere il mondo un posto migliore; ma ovunque nel mondo, ragazzi e ragazze avranno sempre i loro sogni, e tradurranno quei sogni in canzoni: giovedì prossimo SupergaCinema On Air inaugura il 2010 salendo sulla barca del rock n' roll, la barca di I Love Radio Rock, per una straordinaria ora di grande musica, di sogni e di emozioni, a bordo di Radio Imago, come sempre in diretta dalle 17.30!

martedì 12 gennaio 2010

sabato 9 gennaio 2010

Ave Cameron!


Troppe emozioni e riflessioni mi sconvolgono ancora.
Devo prima sgasarmi per poter scrivere di questo film.
Ma una cosa mi sento di dirla: d'ora in poi ci sarà un ante AVATAR e un post AVATAR.

venerdì 8 gennaio 2010

Citazione cinematografica n. 94

"A me piace lavorare con la gente. Ho rapporti diretti ed interessanti con il dottor Poole e con il dottor Bowman. Le mie responsabilità coprono tutte le operazioni dell'astronave, quindi sono perennemente occupato. Utilizzo le mie capacità nel modo più completo; il che, io credo, è il massimo che qualsiasi entità cosciente possa mai sperare di fare."

da: 2001 Odissea nello spazio





Titolo originale: 2001: A Space Odyssey
Regia: Stanley Kubrick

Anno: 1968

Cast: Keir Dullea, Gary Lockwood

Io, loro e Lara

Meglio la giungla d'Africa o quella d'asfalto popolata da parenti cinici che si aggirano per casa con aria rapace e famelica?



Che fare se ad un certo punto della vostra vita, dopo aver trascorso dieci anni in Africa come missionario, sentite che state perdendo la fede?

Ma è ovvio: ritornare a casa tra le mura familiari e cercare il sostegno di genitori e parenti.

Sbagliato!

L'incauto padre Carlo fa proprio questo e la situazione in cui si trova immerso è più intricata e pericolosa della foresta nera: il padre si è sistemato con una donna slava molto più giovane di lui, Olga, i fratelli Bea (la strepitosa Anna Bonaiuto, rilanciata da Sorrentino in Il divo) e Luigi (Marco Giallini, che i fan della serie tv Romanzo Criminale riconosceranno come Il terribile) sono una psichiatra ancora più nevrotica dei suoi pazienti con una figlia dalle tendenze emo, e un cocainomane con la passione per le belle donne. Entrambi cercano di far rinsavire il padre temendo che la nuova compagna possa mettere le mani sulla loro eredità.

Dopo un evento inatteso, sulla scena compare un altro personaggio a portare scompiglio: è Lara, la misteriosa e intrigante figlia di Olga.

Carlo Verdone


Un ritorno atteso e in grande stile per il Carlone nazionale, che per questo nuovo film sceglie di interpretare un personaggio onesto, innocente, dall'alta moralità, tutto il contrario dell'italiano medio truffaldino e chiassosso che nelle sue pellicole ha sempre delineato così bene.

A mettere in scena tutti i vizi e le ossessioni della società italiana contemporanea sono invece i numerosi personaggi di contorno: un cast d'alto livello, ben orchestrato, con ottimi tempi comici. Ottime, come sempre, la Bonaiuto e la Finocchiaro, e sorprendente Giallini, finalmente in un ruolo comico dopo tanti personaggi sofferti e criminali.

L'unica a non convincere forse è proprio la Lara del titolo, la Laura Chiatti che tutti i registi italiani sembrano cercare, nonostante le sue qualità artistiche lascino spesso perplessi.


Laura Chiatti


Un film corale quindi per Verdone, che per una volta ha scelto di non essere il mattatore assoluto della sua pellicola, arrivando ad un livello forse maggiore di maturità, lasciandosi alle spalle i personaggi macchiettistici dei precedenti lavori e concentrandosi di più sull'efficace messaggio dolce-amaro della storia.

Un bel ritorno dopo un decennio di alti e bassi e un film precedente, Grande, grosso e Verdone, che, nonostante il grande successo di pubblico, si era rivelato deludente.

Fa piacere quindi ritrovare Verdone in piena forma all'inizio di questo nuovo decennio - soprattutto dopo la perdita del padre -, uno dei comici italiani che meglio ha saputo mettere alla berlina vizi privati e pubbliche virtù della società italiana.

Carlo continua così!


La citazione: "Sapete che ve dico? Che me manca tanto l'Africa!"

Voto: ♥♥♥

Pubblicato su Supergacinema.it

venerdì 1 gennaio 2010

SUPERCLASSIFICA CINEMA 2000 - 2009

10 anni. 
10 anni di gioie, dolori, nuove esperienze, amori, delusioni, nuovi amici, vecchi amici, sapori, paesi visti, musica, colori, risate, pianti e film. Tanti film. 

Ripercorrendo il decennio 2000 - 2009 attraverso le pellicole viste, vissute e commentate ho rivissuto i momenti più importanti di questi anni. Ricordo esattamente tutti i film che ho visto, dove li ho visti, con chi li ho visti, come mi sentivo in quel momento e come le pellicole mi hanno influenzato, entusiasmato, a volte ossessionato e disgustato, ma sempre hanno risuonato dei miei pensieri, del mio stato d'animo, di come mi ero svegliata quella mattina. 

Rivivere la propria vita attraverso i film è un processo strano e affascinante: tramite immagini che sembrano provenire dai sogni riviviamo aspirazioni e pensieri intimi, unendo le vite dei personaggi di celluloide alle nostre, caricando le emozioni di quel particolare protagonista delle nostre, immedesimandoci in lui e creando un transfert emotivo che, se ci lasciamo andare, ci carica e scarica allo stesso tempo, ci fa riflettere e contemporaneamente dimenticare per due ore i nostri problemi. 

Raccontare storie è un'attività essenziale per l'uomo: e in questo secolo il cinema ha raccontato all'ennesima potenza tramite suoni, immagini in movimento, dialoghi a volte geniali a volte pessimi. 

In questi secondi dieci anni della mia vita la passione per il cinema - nata quando avevo appena 3 anni - è cresciuta in maniera esponenziale. Ho visto migliaia di film, letto decine di libri a riguardo, scritto recensioni, appeso decine di poster nella mia camera, aperto un blog, entrata nel favoloso (?) mondo della critica cinematografica italiana, incontrato alcuni dei miei più grandi miti e cominciato un programma radio. 

Una passione che ormai fa parte di me e non posso cancellare. 

Ho deciso quindi di stilare una classifica di tutto quello che mi è piaciuto e mi ha infastidito, mi ha colpito ed è entrato a far parte della mia vita quotidiana. 

Ho scritto anno per anno l'elenco dei migliori film visti al cinema (e qualcuno recuperato in dvd) e dei peggiori, per un totale di circa 700 film visionati

Ho stilato poi diverse classifiche: i peggiori 10 film del decennio, i migliori 10 film italiani e i migliori 20 film in assoluto

Bisogna specificare che i 20 film selezionati li amo tutti alla follia e li trovo tutti eccelsi dal punto di vista tecnico e artistico. La scelta dei migliori è stata quindi puramente emotiva: a seconda di quanto mi sono emozionata vedendoli, di quello che mi hanno dato, sono più o meno in alto nella classifica. 

E' come quando ti innamori: la bellezza e l'intelligenza alla fine sono subordinate a quanto ti trovi bene con quella persona, a quanto ti fa stare bene, ti fa ridere o emozionare. 

Così come per questi film che sono diventati come degli amici di famiglia. 

E preciso subito che non troverete nè Mulholland drive, nè Inland Empire di Lynch (che pare una costante obbligatoria di tutte le classifiche che ho visto in giro), perché penso che Lynch ci stia prendendo tutti per i fondelli. Un po' come Andy Warhol che arrivato ad un certo punto faceva i ritratti in serie. Non mi convince un regista che si dà arie da profeta genio facendo film apparentemente incomprensibili e che poi invece vende spillette e miscele di caffè con il proprio nome sul suo sito inteternet. AGGIORNAMENTO: dopo aver rivisto Mulholland Drive a 10 anni di distanza dalla prima, e unica, visione, mi rimangio tutto quello che ho scritto. Sarà la maggiore cultura (?!), il numero decuplicato di film visti e analizzati, sarà che quando si hanno 15 anni se ne dicono di cazzate, fatto sta che ho completamente riscoperto e rivalutato questo regista e questo film. Per fortuna si cresce e si matura. Quindi ho aggiornato la classifica e stavolta Mulholland c'è!

Detto questo, se ne avete voglia - e se non siete corsi a prendere i forconi dopo la sparata su Lynch - potete ripercorrere con me questi ultimi 10 anni di cinema che, volenti o nolenti, vi hanno per forza accompagnato, e che, per quanto mi riguarda, hanno costituito una parte importante del mio percorso. 

Riviviamo tutto per buttarcelo alle spalle e tuffarci nel prossimo decennio di film e non solo. 


2000 - 70 film visti 

I MIGLIORI 

Alta fedeltà di Stephen Frears 
Billy Elliot di Stephen Daldry 
Chinese Coffee di Al Pacino 
Il gladiatore di Ridley Scott 
I cento passi di Marco Tullio Giordana 
Memento di Christopher Nolan 
Quasi famosi di Cameron Crowe 
Snatch di Guy Ritchie 
L'ultimo bacio di Gabriele Muccino 


I PEGGIORI 

The Cell - La cellula di Tarsem Singh 



2001 - 81 film visti 

I MIGLIORI 

La città incantata di Hayao Miyazaki 
Donnie Darko di Richard Kelly 
Il favoloso mondo di Amelie di Jean Pierre Jeunet 
Gosford Park di Robert Altman 
Monsters and Co. di Pete Docter, David Silverman e Lee Unkrich 
Moulin Rouge! di Baz Luhrmann 
Mulholland Drive di David Lynch 
Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello di Peter Jackson 
Shrek di Andrew Adamson e Vicky Jenson 
La stanza del figlio di Nanni Moretti 
L'uomo che non c'era dei fratelli Coen 
Zoolander di Ben Stiller 


I PEGGIORI 

Desert Vampires di J.S. Cardone 
Glitter di Vondie Curtis-Hall 
Intimacy di Patrice Chereau 
Little Nicky di Steven Brill 
Il patto dei lupi di Christophe Gans 
Valentine di Jamie Blanks 



2002 - 66 film visti 


I MIGLIORI 

La 25esima ora di Spike Lee 
Chicago di Rob Marshall 
Hero di Yimou Zhang 
Lontano dal paradiso di Todd Haynes 
Minority Report di Steven Spielberg 
Parla con lei di Pedro Almodovar 
Il pianista di Roman Polansky 
Respiro di Emanuele Crialese 
La rivincita delle bionde di Robert Luketic 
Spider Man di Sam Raimi 


I PEGGIORI 

Irreversible di Gaspar Noé 



2003 - 70 film visti 

I MIGLIORI 

Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton e Lee Unkrich 
Big Fish di Tim Burton 
Coffee and Cigarettes di Jim Jarmush 
Dogville di Lars Von Trier 
Gangs of New York di Martin Scorsese 
Goodbye Lenin! di Wolfgang Beker 
The Hours di Stephen Daldry 
Kill Bill vol. 1 di Quentin Tarantino 
La maledizione della prima luna di Gore Verbinsky 
La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana 
Mystic River di Clint Eastwood 
Old boy di Chan Wook Park 
Prova a prendermi di Steven Spielberg 

I PEGGIORI 

Amore estremo - Tough Love di Martin Brest 



2004 - 79 film visti 

I MIGLIORI 

Le chiavi di casa di Gianni Amelio 
Les Choristes - I ragazzi del coro di Christophe Barratier 
Closer di Mike Nichols 
Collateral di Michael Mann 
Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino 
Crash - Contatto fisico di Paul Haggis 
Il fantasma dell'opera di Joel Schumacher 
La foresta dei pugnali volanti di Yimou Zhang 
Kill Bill vol. 2 di Quentin Tarantino 
Million Dollar Baby di Clint Eastwood 
Se mi lasci ti cancello di Michel Gondry 
Il signore degli anelli - Le due torri di Peter Jackson 

I PEGGIORI 

Alexander di Oliver Stone 
Blueberry di Jan Kounen 
Catwoman di Pitof 



2005 - 73 film visti 

I MIGLIORI 

A history of violence di David Cronenberg 
The aviator di Martin Scorsese 
La fabbrica di cioccolato di Tim Burton 
Good night and good luck di George Clooney 
La guerra dei mondi di Steven Spielberg 
Harry Potter e il calice di fuoco di Mike Newell 
Match point di Woody Allen 
Romanzo criminale di Michele Placido 
I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee 
Rent di Chris Columbus 
Sin City di Robert Rodriguez 
La sposa cadavere di Tim Burton 
Star Wars episodio III - La vendetta dei Sith di George Lucas 
V per vendetta di James McTeigue 


I PEGGIORI 

Constantine di Francis Lawrence 
Cuore sacro di Ferzan Ozpetek 
I giorni dell'abbandono di Roberto Faenza 



2006 - 60 film visti 

I MIGLIORI 

Il caimano di Nanni Moretti 
Capote di Bennett Miller 
The departed di Martin Scorsese 
Il diavolo veste Prada di David Frankel 
I figli degli uomini di Alfonso Cuaron 
Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris 
The New World di Terrence Malick 
Nuovomondo di Emanuele Crialese 
The Prestige di Christopher Nolan 
The producers di Susan Stroman 
Radio America di Robert Altman 
Le rose del deserto di Mario Monicelli 
Slevin - Patto criminale di Paul McGuigan 
Scoop di Woody Allen 
Il vento che accarezza l'erba di Ken Loach 
Volver di Pedro Almodovar 


I PEGGIORI 

The Black Dahlia di Brian De Palma 



2007 - 59 film visti 

I MIGLIORI 

300 di Zack Snyder 
Across the universe di Julie Taymore 
Apocalypto di Mel Gibson 
L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford di Andrew Dominik 
Centochiodi di Ermanno Olmi 
Grind House - A prova di morte di Quentin Tarantino 
Grind House - Planet Terror di Robert Rodriguez 
In questo mondo libero... di Ken Loach 
Io non sono qui di Todd Haynes 
Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach 
Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti 
La promessa dell'assassino di David Cronenberg 
Quel treno per Yuma di James Mangold 
Ratatouille di Brad Bird e Jan Pinkava 
Sunshine di Danny Boyle 
Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck 


I PEGGIORI 

The number 23 di Joel Shumacher 
Invasion di Oliver Hirschbiegel e James McTeigue 
Seta di François Girard 



2008 - 69 film visti 

I MIGLIORI 

Be kind rewind - gli acchiappafilm di Michel Gondry 
Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan 
Changeling di Clint Eastwood 
Il divo di Paolo Sorrentino 
Gomorra di Matteo Garrone 
Gone baby gone di Ben Affleck 
In Bruges di Martin McDonagh 
Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo di Steven Spielberg 
Into the wild di Sean Penn 
The millionaire di Danny Boyle 
Mamma mia! di Phyllida Lloyd 
Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen 
Onora il padre e la madre di Sidney Lumet 
Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud 
Il petroliere di Paul Thomas Anderson 
Redacted di Brian De Palma 
Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel 
Shine a light di Martin Scorsese 
Sogni e delitti di Woody Allen 
Sweeney Todd di Tim Burton 
Tropic Thunder di Ben Stiller 
Wall-e di Andrew Stanton 


I PEGGIORI 

27 volte in bianco di Anne Fletcher 
Babylon A.D. di Mathieu Kassovitz 
Decameron Pie di David Leland 
Denti di Mitchell Lichtenstein 
L'incredibile Hulk di Louis Leterrier 
L'innocenza del peccato di Claude Chabrol 
The Love Guru di Marco Schnabel 
Max Payne di John Moore 
Miracolo a St. Anna di Spike Lee 
Piacere Dave di Brian Robbins 
Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia 
Tutti pazzi per l'oro di Andy Tennant 



2009 - 68 film visti 

I MIGLIORI 

A serious man dei fratelli Coen 
Australia di Baz Luhrmann 
Basta che funzioni di Woody Allen 
Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino 
I love radio rock di Richard Curtis 
Il curioso caso di Benjamin Button di David Fincher 
Il dubbio di John Patrick Shanley 
Il mio amico Eric di Ken Loach 
Frost/Nixon di Ron Howard 
Gran Torino di Clint Eastwood 
Milk di Gus Van Sant 
Nemico Pubblico di Michael Mann 
Una notte da leoni di Todd Phillips 
Parnassus l'uomo che voleva ingannare il diavolo di Terry Gilliam 
Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki 
The Reader di Stephen Daldry 
Revolutionary Road di Sam Mendes 
Rocknrolla di Guy Ritchie 
Star Trek di J.J. Abrams 
Two Lovers di James Gray 
Up di Peter Docter e Bob Peterson 
Valzer con Bashir di Ari Folman 
Watchmen di Zack Snyder 


I PEGGIORI 

Bride Wars di Gary Winick 
Defiance di Edward Zwick 
G.I. Joe di Stephen Sommers 
Hannah Montana di Peter Chelsom 
Io e Marley di David Frankel 
Q.P.G.A di Riccardo Donna 
Il respiro del diavolo di Stewart Hendler 
Sette anime di Gabriele Muccino 
L'ultima casa a sinistra di Dennis Iliadis 
Wolverine di Gavin Hood 



CATEGORIE INANIMATE 

MIGLIORI VESTITI 

1) La tuta gialla della Sposa (Uma Thurman) in Kill Bill vol. 1 



2) Il vestito luccicante di Satine (Nicole Kidman) in Moulin Rouge! 



3) Il completo viola del Joker (Heath Ledger) in Il Cavaliere Oscuro 




MIGLIORI SCARPE 

Le Onitsuka Tiger gialle della Sposa (Uma Thurman) in Kill Bill vol. 1 
[nota: me le sono anche comprate! Ma purtroppo non hanno la scritta sulla suola come nel film...] 




MIGLIORI MEZZI 

1) Il Pussy Vagon di Kill Bill vol. 1 



2) Il Batpod di Il Cavaliere Oscuro 



3) La Ford Gran Torino di Gran Torino 





OGGETTI CULT 

1) L'unico anello di Il signore degli anelli 



2) La spada della Sposa (Uma Thurman) forgiata da Hattori Hanzo di Kill Bill 



3) La maschera di V (Hugo Weawing) in V per vendetta 



4) La moneta di Chigurh (Javier Bardem) in Non è un paese per vecchi 



5) La parrucca rosa di Alice (Natalie Portman) in Closer 



6) Il martello di Oh Dae-su (Min-sik Choi) in Old boy 





CATEGORIE BELLE 

ATTRICI PIU' BELLE 

1) Nicole Kidman (Satine) in Moulin Rouge 



2) Catherine Zeta Jones (Velma Kelly) in Chicago 



3) Charlize Theron (Laura) in La maledizione dello scorpione di giada 



4) Natalie Portman (Alice) in Closer 



5) Monica Bellucci (Persephone) in Matrix Reloaded (e in qualsiasi ruolo) 




ATTORI PIU' BELLI 

1) Viggo Mortensen (Aragorn) in Il signore degli anelli 



2) Johnny Depp (Jack Sparrow) in La maledizione della prima luna 



3) Jude Law (Dan) in Closer 



4) Brad Pitt (Benjamin Button) in Il curioso caso di Benjamin Button 



5) Ji-tae Yu (Woo Jin Lee) in Old boy 




ATTRICI PIU' SEXY 

1) Angelina Jolie (Julia) in Original Sin 



2) Megan Fox (Mikaela) in Transformers 



3) Jessica Alba (Nancy Callahan) in Sin City 



4) Scarlett Johansson (Nola Rice) in Match Point 




ATTORI PIU' SEXY 

1) Gerard Butler (Re Leonida) in 300 



2) Hugh Jackman (Il mandriano) in Australia 



3) Will Smith (Del Spooner) in Io Robot 



4) Russell Crowe (Massimo Decimo Meridio) in Il gladiatore 





CATEGORIE VIETATE AI MINORI 


MIGLIORI NUDI 

1) Viggo Mortensen (Nikolai) in La promessa dell'assassino 



2) Halle Berry (Ginger Knowles) in Codice: Swordfish 



3) Hugh Jackman (Wolverine) in Wolverine 



4) Rosario Dawson (Roxane) in Alexander 




MIGLIORI SPOGLIARELLI 

1) Rose McGowan (Cherry Darling) in Grind House: Planet Terror 



2) Natalie Portman (Alice) in Closer 



3) Jessica Alba (Nancy Callahn) in Sin City 



4) Gerard Butler (Gerry) in P.S. I love you 




MIGLIORI SCENE DI SESSO 

1) Halle Berry e Billy Bob Thorton (Leticia e Hank) in Monster's Ball 



2) Viggo Mortensen e Maria Bello (Tom e Edie Stall) in A history of violence 



3) Angelina Jolie e Antonio Banderas (Julia e Luis) in Original Sin 



4) Gerard Butler e Thandie Newton (One Two e Stella) in Rocknrolla 



5) Patrick Wilson e Malin Akerman (Gufo notturno e Spettro di seta) in Watchmen 





CATEGORIE MIXATE 


MIGLIORI CATTIVI 

1) Gollum in Il signore degli anelli 



2) Joker (Heath Ledger) in Il Cavaliere Oscuro



3) Anton Chigurh (Javier Bardem) in Non è un paese per vecchi 



4) Hans Landa (Christoph Waltz) in Bastardi senza gloria 



5) Gogo (Chiaki Kuriyama) in Kill Bill vil. 1 




MIGLIORI STORIE D'AMORE 

1) Satine e Christian (Nicole Kidman e Ewan McGregor) in Moulin Rouge! 



2) Ennis Del Mar e Jack Twist (Heath Ledger e Jake Gyllenhaal) in I segreti di Brokeback Mountain 



3) Joel e Clementine (Jim Carrey e Kate Winslet) in Se mi lasci ti cancello 



4) Wall-e e Eve in Wall-e 



5) Ed e Sandra Bloom (Ewan McGregor/Albert Finney e Alison Lohman/Jessica Lange) in Big Fish 




MIGLIORI BACI 

1) Satine e Christian (Nicole Kidman e Ewan McGregor) in Moulin Rouge! 



2) Spider Man e Mary Jane (Tobey Maguire e Kirsten Dunst) in Spider Man 



3) Ennis e Jack (Heath Ledger e Jake Gyllenhaal) in I segreti di Brokeback Mountain  



4) Aragorn e Arwen (Viggo Mortensen e Liv Tyler) in Il signore degli anelli - la compagnia dell'anello 



5) Frankie Dunn e Maggie Fitzgerald (Clint Eastwood e Hilary Swank) in Million Dollar Baby 




MIGLIORI TRAVESTIMENTI 

1) Cate Blanchett (Bob Dylan) in Io non sono qui 



2) Robert Downey jr. (Kirk Lazarus) in Tropic Thunder 



3) Tom Cruise (Les Grossman) in Tropic Thunder 




MIGLIORI SCENE DI BALLO 

1) Il tango di Roxane in Moulin Rouge! 



2) Sparkling Diamond in Moulin Rouge! 



3) Nowadays (finale) in Chicago 



4) Masquerade in Il fantasma dell'opera 



5) Les Grossman in Tropic Thunder 



6) Il primo ministro in Love Actually 




MIGLIORI ANIMALI DA COMPAGNIA 

1) Il verme della sposa cadavere in La sposa cadavere 



2) Jack la scimmia in La maledizione della prima luna 



3) Lo scarafaggio di Wall-e in Wall-e 



4) Edwige la civetta di Harry Potter in Harry Potter e la pietra filosofale 





CATEGORIA CAZZATE DEL DECENNIO 

1) Fare un film con protagonisti Costantino e Daniele (Troppo belli) 



2) La istantanea conversione religiosa della protagonista in Cuore sacro con tanto di spogliarello in metropolitana alla San Francesco. Imbarazzante.



3) In The Invasion, per impossessarsi della mente delle persone, gli alieni ti sputano in faccia o nel caffè. SCHIFO! 



4) Indiana Jones sopravvive a un'esplosione nucleare chiudendosi in un frigorifero in Indiana Jones e il regno del teschio di critallo. Sarebbe troppo anche per Chuck Norris.



5) La foto del fantasma con l'autovelox in Io and Merilyn.






CATEGORIA SCENE 


LE 3 SCENE CULT 

1) Il combattimento della Sposa contro gli 88 folli in Kill Bill vol. 1 



2) La sfilata a 2 di Zoolander (con Sir David Bowie!)



3) Le scene più famose del cinema rigirate in Be Kind Rewind 




LE 3 SCENE TRASH 

1) Lo stupro anale di Monica Bellucci in Irreversible (una roba criminale!) 



2) I 2 falli che si baciano formando un cuore in Decameron Pie 


3) Il sogno intrippante in Blueberry 




LE 13 MIGLIORI SCENE (attenzione: SPOLIER!) 

3) Your Song in Moulin Rouge! 
4) La scena finale di Le vite degli altri 
5) Ennis vede la camera di Jack in Brokeback Mountain 
6) La casa di Carl si alza in volo sollevata da migliaia di palloncini in Up 
7) La scena finale di Big Fish 
8) Il pianosequenza della festa in Il divo 
9) L'incendio in Il petroliere  
10) Dalla Batmobile si stacca il Batpod in Il cavaliere oscuro 
11) Il volo nello spazio di Wall-e e Eve in Wall-e 
12) La battaglia al fosso di Helm in Il signore degli anelli le 2 torri 



CATEGORIA LEGGENDARIA PERSONAGGI DEL DECENNIO 

 1) La sposa in Kill Bill 



2) Jack Sparrow in I pirati dei caraibi 



3) Joker in Il cavaliere oscuro 



4) Satine in Moulin Rouge 



5) Wall- e in Wall-e 



6) Walt Kowalski in Gran Torino 



7) Derek Zoolander 



8) Amelie Poulain in Il favoloso mondo di Amelie  





LE 10 FRASI DEL DECENNIO (attenzione: SPOILER!) 






3) Billy Elliot sulla danza in Billy Elliot 

"- Billy, posso chiederti quali sensazioni provi quando danzi? 
- Non so, all'inizio sono un po' rigido. Ma dopo che ho iniziato, mi dimentico qualunque cosa ed è come se... come se sparissi. Come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi. Sono un uccello. Sono... elettricità. Già, elettricità." 


4) Derek Zoolander sul senso della vita in Zoolander 

"La vita non è solo essere belli, belli, belli, belli in modo assurdo!" 


5) Anton Ego sulla critica in Ratatouille 

"Per molti versi la professione del critico è facile: rischiamo molto poco pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio. Prosperiamo grazie alle recensioni negative che sono uno spasso da scrivere e da leggere. Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che, nel grande disegno delle cose, anche l’opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale. Ma ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero. Ad esempio, nello scoprire e difendere il nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni: al nuovo servono sostenitori! Ieri sera mi sono imbattuto in qualcosa di nuovo, un pasto straordinario di provenienza assolutamente imprevedibile. Affermare che sia la cucina, sia il suo artefice abbiano messo in crisi le mie convinzioni sull’alta cucina è a dir poco riduttivo: hanno scosso le fondamenta stesse del mio essere! In passato non ho fatto mistero del mio sdegno per il famoso motto dello chef Gusteau “Chiunque può cucinare”, ma ora, soltanto ora, comprendo appieno ciò che egli intendesse dire: non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque. E’ difficile immaginare origini più umili di quelle del genio che ora guida il ristorante Gusteau’s e che secondo l’opinione di chi scrive, è niente di meno che il miglior chef di tutta la Francia! Tornerò presto al ristorante Gusteau’s, di cui non sarò mai sazio." 


6) Il rapporto tra tempo e amore secondo Ed Bloom in Big Fish 

"Dicono che quando uno incontra l'amore della sua vita il tempo si ferma. Ed è vero. Quello che non dicono è che quando il tempo si rimette in moto va a doppia velocità per recuperare." 


7) Il dialogo sui Puffi in Donnie Darko 

"Sean: Birra e figa, io non chiedo altro. Dobbiamo solo trovarci una Puffetta per uno. 
Ronald: Una Puffetta? 
Sean: Sì, una che te la dia... Qui a Middlesex se la tengono stretta. Ci vuole una bella biondina che allarghi le gambe ai tuoi ordini... Come fa Puffetta! 
Donnie: Puffetta non scopa. 
Sean: È una cazzata. Puffetta si scopa tutti i Puffi: il Grande Puffo l'ha creata apposta! Stavano sempre a canna dritta gli altri Puffi! 
Ronald: Noo, tutti tranne Vanitoso, che è omosessuale. 
Sean: D'accordo, sai che ti dico? Lei se li scopa mentre Vanitoso guarda, contento? 
Ronald: Mmh... Sì, ma Grande Puffo? Anche lui si butta nel mucchio, o...? 
Sean: Noo, lui sai che fa? Riprende le ammucchiate, poi in privato le rivede e si ammazza di seghe! 
Donnie: Prima di tutto, a creare Puffetta non è stato Grande Puffo, ma Gargamella. L'ha mandata dai Puffi come sua spia perché aveva intenzione di distruggere il villaggio, ma la "contagiosa bontà" della loro vita l'ha trasformata per sempre! Quanto all'ammucchiata stratosferica tra loro è... È irrealizzabile! I Puffi sono asessuati, non hanno neanche un organo riproduttivo sotto quei pantaloncini bianchi! Per questo è così illogico essere uno dei Puffi, perché... Che cazzo vivi a fare, se non hai il pisello?! 
Ronald: Che palle, Donnie, perché devi essere sempre il più intelligente?!" 


8) La minaccia di Daniel Plainview in Il petroliere 

"I'll drink your milkshake!" 


9) La forza dell'amore secondo Lautrec in Moulin Rouge! 

"La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare" 


10) La potenza di Beethoven in Le vite degli altri 

"Penso a ciò che ha detto Lenin sull'Appassionata di Beethoven: "Non devo ascoltarla o non terminerò la rivoluzione". Ma come fa chi ha ascoltato questa musica, ma veramente ascoltato, a rimanere cattivo?"       




GESTI DEL DECENNIO 

1) La Magnum di Derek Zoolander in Zoolander 



2) La pistola con le mani in Gran Torino 



3) La V sulla gola in La promessa dell'assassino 





CATEGORIA ATTORI 

MIGLIORI COPPIE 

1) Nicole Kidman e Ewan McGregor in Moulin Rouge! 



2) Clint Eastwood e Hilary Swank in Million Dollar Baby 



3) Ben Stiller e Owen Wilson in Zoolander 



4) Naomi Watts e Laura Harring




PEGGIORI COPPIE 

1) Mike Myers e Jessica Alba in The love guru 



2) Jennifer Lopez e Ben Affleck in Amore estremo 



3) Vin Diesel e Melanie Thierri in Babylon A.D. 




MIGLIORI ATTRICI 

1) Meryl Streep in qualsiasi ruolo 



2) Nicole Kidman in Moulin Rouge!, Dogville, The Hours e The Others 



3) Hilary Swank in Million Dollar Baby 



4) Cate Blanchett in qualsiasi ruolo 



5) Helen Mirren in The Queen, Gosford Park 



6) Kate Winslet in Se mi lasci ti cancello, Romance and Cigarettes e Revolutionary Road



7) Penelope Cruz in Volver, Vicky Christina Barcelona e Gli abbracci spezzati 



8) Uma Thurman in Kill Bill 



9) Audrey Tautou in Il Favoloso mondo di Amelie




MIGLIOR ATTORE 

1) Daniel Day Lewis in qualsiasi ruolo 



2) Sean Penn in Mystic River e Milk 



3) Leonardo DiCaprio in qualsiasi ruolo



4) Johnny Depp in Blow, I Pirati dei Caraibi, Nemico Pubblico



5) Philip Seymour Hoffman in Capote, Almost Famous, Onora il padre e la madre, Il dubbio, I love radio rock 



6) Ewan McGregor in Moulin Rouge! e Big Fish 



7) Heath Ledger in Il cavaliere oscuro e I segreti di Brokeback Mountain 



8) Toni Servillo in Il divo, Le conseguenze dell'amore, Gomorra e La ragazza del lago 



9) Ulrich Muhe in Le vite degli altri 




PEGGIORI ATTRICI 

1) Monica Bellucci in qualsiasi ruolo 



2) Nicoletta Braschi in qualsiasi ruolo 



3) Jennifer Lopez in Amore estremo 



4) Mariah Carey in Glitter




PEGGIORI ATTORI 

1) Adam Sandler in qualsiasi ruolo tranne Zoan



2) Mike Myers in The Love Guru 



3) Ben Affleck in Amore estremo 



4) Vin Diesel in Babylon A.D.





CATEGORIA REGISTI 

MIGLIORI REGISTI 

1) Clint Eastwood (Mystic River, Million Dollar Baby, Changeling, Gran Torino)




2) Quentin Tarantino (Kill Bill vol.1 e 2, Bastardi senza gloria) 



3) Baz Luhrmann (Moulin Rouge! e Australia) 



4) Tim Burton ( Big Fish, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere, Sweeney Todd) 



5) I fratelli Coen (L'uomo che non c'era, Non è un paese per vecchi, A serious man) 



6) David Lynch (Mulholland Drive)



7) Michael Mann (Collateral, Nemico Pubblico) 



8) Christopher Nolan (Memento, The Prestige, Il cavaliere oscuro) 



9) Paul Thomas Anderson (Il petroliere) 



10) Park Chan-Wook (Old boy)



11) Martin Scorsese (Gangs of New York, The Aviator, The Departed)



12) Paolo Sorrentino (Le conseguenze dell'amore, L'amico di famiglia, Il divo) 




PEGGIORI REGISTI 

[nota: non sono io che ho scelto le foto più disumane per questi signori! Ho cercato anche parecchio per trovare delle loro foto decenti sul set, ma non ci sono. Alcuni di loro addirittura non hanno foto. Forse vogliono far perdere le loro tracce, o forse la bravura è inversamente proporzionale alla bellezza delle foto. Tanto per chiarire e dimostrare che non sparo sulla croce rossa.] 

1) Gaspar Noè (Irreversible) 



2) Marco Schnabel (The love Guru) 



3) Martin Brest (Amore estremo) 



4) David Leland (Decameron Pie) 


5) Mathieu Kassovitz (Babylon A.D.) 



6) Ferzan Ozpetek (Cuore sacro) 



7) Pitof (Catwoman) 



8) Steven Brill (Little Nicky) 



9) Neri Parenti (per tutti i "Natali a..." di questi 10 anni!) 



10) Oliver Stone (Alexander) 





CATEGORIA COLONNE SONORE 


MIGLIORI COLONNE SONORE ORIGINALI 

1) Yann Tiersen per Il favoloso mondo di Amelie 
2) Howard Shore per Il signore degli anelli 
3) Gustavo Santaollalla per I segreti di Brokeback Mountain 



MIGLIORI COLONNE SONORE NON ORIGINALI 

1) Moulin Rouge! 
2) Kill Bill vol. 1 e 2 
3) Il Divo 



MIGLIORI CANZONI 

1) "Vois sur ton chemin" musica di Bruno Coulais e testo di Christophe Barratier per Les Choristes 

2) "I move on" musica di John Kander e testo di Fred Hebb per Chicago 

3) "Jai Ho" musica di A.R. Rahman e testo di Gulzar per The Millionaire 




CATEGORIA TITOLI 


MIGLIORI TITOLI DI TESTA 

1) Watchmen 
2) Juno 



MIGLIORI TITOLI DI CODA (attenzione: SPOLIER!) 

2) Tropic Thunder 
3) Wall-e 




WORST 10 

1) Irreversible di Gaspar Noé 



2) Blueberry di Jan Kounen 



3) The love Guru di Marco Schnabel 



4) Amore estremo di Martin Brest 



5) Babylon A. D. di Mathieu Kasovitz 



6) Glitter di Vondie Curtis Hall 



7) Decameron Pie di David Leland 



8) Little Nicky di Steven Brill 



9) Desert Vampires di J. S. Cardone 



10) Cuore sacro di Ferzan Ozpetek 





TOP 10 ITALIANI 

1) Il divo di Paolo Sorrentino 



2) Gomorra di Matteo Garrone



3) Romanzo Criminale di Michele Placido 



4) La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana 



5) La stanza del figlio di Nanni Moretti 



6) Respiro di Emanuele Crialese 



7) Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino 



8) I cento passi di Marco Tullio Giordana 



9) Le chiavi di casa di Gianni Amelio 



10) Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti 





TOP 20 

20) Zoolander di Ben Stiller 



19) Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck 



18) Match Point di Woody Allen 



17) Il favoloso mondo di Amelie di Jean Pierre Jeunet 



16) Se mi lasci ti cancello di Michel Gondry 



15) Collateral di Michael Mann 



12) Old boy di Chan-Wook Park  



13) V per vendetta di James McTeigue 



12) Mulholland Drive di David Lynch 



11) Il petroliere di Paul Thomas Anderson 



10) Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello di Peter Jackson



9) Gran Torino di Clint Eastwood



8) Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino 



7) Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen 



6) Wall-e di Andrew Stanton e Up di




5) Big Fish di Tim Burton 



4) Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan 



3) Million Dollar Baby di Clint Eastwood 



2) Kill Bill vol.1 e 2 di Quentin Tarantino 



1) Moulin Rouge! di Baz Luhrmann


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